Lo studio di fattibilità supporterà lo sviluppo della Lunar Economy

20 Maggio 2021

Portare sulla Luna i servizi di i servizi di comunicazione e posizionamento satellitari che utilizziamo ogni giorno sulla Terra. E' l'obiettivo dello studio di fattibilità avanzato che l’Agenzia Spaziale Europea  ha affidato a un consorzio internazionale guidato da Telespazio, nel ruolo di large mission integrator.

Il contratto tra ESA e Telespazio è stato firmato oggi  pomeriggio nel corso di un evento digitale al quale hanno partecipato il presidente dell'ASI Giorgio Saccoccia, la direttrice delle telecomunicazioni e applicazioni integrate ESA, Elodie Viau, il direttore della navigazione ESA , Paul Verhoef,  il direttore dell’esplorazione umana e robotica ESA, David Parker,  il direttore generale di Surrey Satellite Technology Ltd, Phil Brownett , l'AD della UK Space Agency Graham Turnock e l'AD di Telespazio e coordinatore delle attività spaziali di Leonardo, Luigi Pasquali.

Lo studio fa parte dell'iniziativa Moonlight dell'ESA, che ha l’obiettivo di creare servizi lunari di comunicazione e navigazione (Lunar Communications and Navigation Services, LCNS) finanziariamente sostenibili e le relative infrastrutture per l'esplorazione lunare. Dopo la fase di studio, l’ESA intende selezionare un operatore per la gestione del sistema LCNS e la fornitura dei servizi.

Al consorzio partecipano gli operatori satellitari Inmarsat e Hispasat e aziende manifatturiere quali Thales Alenia Space Italia che sarà responsabile, insieme a Telespazio, della definizione e della progettazione dell’intero sistema, nonché responsabile della progettazione del segmento spaziale (elementi in volo intorno alla Luna) e del segmento lunare (elementi sulla superficie della Luna). TAS Italia sfrutta sia le competenze sviluppate nella costruzione dei satelliti Galileo fin dall’origine del Programma, sia l’esperienza acquisita nello sviluppo di Esprit, il modulo per le comunicazioni e il rifornimento che insieme I-HAB (International Habitat), dove verranno ospitati gli astronauti, rappresenta uno degli elementi chiave per la futura stazione in orbita cislunare - Lunar Orbital Platform – Gateway (LOP-G). 

Altec  (joint venture  Thales Alenia Space Italia  e Agenzia Spaziale Italiana) ricopre un ruolo nell’ambito dell’infrastruttura di terra supportando Telespazio nella progettazione e realizzazione del segmento di terra, sfruttando le capacità maturate nel supporto constante fornito sia alla ISS che al Rover Module della missione ExoMars. Le altre aziende e istituti di ricerca coinvolti nel progetto sono: OHB e MDA,  Nanoracks Europe, Argotec, SEE Lab SDA Bocconi e Politecnico di Milano.

Lo studio definirà l’architettura per il futuro sviluppo di un sistema completo , che, facendo leva su infrastrutture terrestri e su asset spaziali come i satelliti, sia in grado di garantire servizi alle diverse piattaforme in orbita attorno alla Luna o sulla sua superficie, come rover, lander o basi lunari, che saranno utilizzate nelle prossime missioni. Il progetto, inoltre, analizzerà la possibilità di rendere il sistema LCNS interoperabile con LunaNet, l’infrastruttura della NASA attualmente in fase di sviluppo che supporterà il programma Artemis.

 

 

 

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