Il satellite  argentino è stato posizionato in orbita polare dal Falcon 9 di SpaceX

31 Agosto 2020

SpaceX completa il primo lancio in orbita polare portando con sé Saocom 1B il secondo satellite dell’omonima costellazione argentina per l’Osservazione della Terra parte del sistema Siasge (Sistema italo-argentino di satelliti per la gestione delle emergenze) frutto di una collaborazione fra la Commissione nazionale delle attivita' spaziali (Conae) argentina e l'Agenzia Spaziale Italiana. Falcon 9 si è staccato dalla piattaforma di lancio del Kennedy Space Center in Florida nella notte del 30 agosto scorso quando in Italia era l’1:18. Circa quattordici minuti dopo il decollo il razzo ha dispiegato  prima Saocom 1b  e poi circa un’ora più tardi due altri payload, lo  smallsat Tyvak-0172  e il satellite Gnomes -1 di Planeti Q. Si tratta di un nuovo record per SpaceX: l’ultimo lancio in orbita polare da Cape Canaveral risale al 1969 con la missione Essa 9, un satellite metereologico partito a bordo di un razzo Delta.

«Congratulazioni ai colleghi ed amici della Comisión Nacional de Actividades Espaciales (Conae) per il lancio di Saocom 1B - commenta il presidente dell’Asi Giorgio Saccoccia - l’Asi è orgogliosa di avere contribuito al successo di questo risultato, che non solo segna una pietra miliare nella storia dello spazio argentino e di tutta l’America Latina, ma rafforza la cooperazione tra Italia e Argentina nel settore dell’osservazione della Terra, con il completamento del Sistema Italo-Argentino Satellitare per la Gestione delle Emergenze Ambientali e lo Sviluppo Economico (Siasge), che vede l’interoperabilità  del sistema Cosmo-SkyMed radar in banda X con i 2 satelliti Saocom radar in banda L. Italia e Argentina  si attendono importanti ricadute economiche e sociali per entrambi i Paesi».

Il primo satellite della costellazione Saocom è stato lanciato dalla base di Vandenberg in California il 7 ottobre 2018. Saocom A e Saocom 1B sono equipaggiati con  un radar ad apertura sintetica Sar in banda L e insieme ai quattro satellite della costellazione italiana  Cosmo-SkyMed, forniti di radar ad apertura sintetica in banda X, fanno parte di un sistema unico al mondo per la gestione delle emergenze a livello mondiale. Il sistema è stato concepito con l’obiettivo di integrare i dati e le applicazioni fornite dalle due costellazioni che saranno in grado di fornire preziose informazioni per la gestione e la prevenzione delle emergenze naturali e ambientali.

‣ News

MARTEDÌ 09 APRILE 2024

La tecnologia radar: così lontana, così vicina ‣

A trent’anni dalla prima missione SRL (Shuttle RadarLab) -1, ripercorriamo le fasi storiche di una grande impresa italiana  il cui esito ha consolidato la leadership  sulla tecnologia SAR MORE...

MARTEDÌ 13 FEBBRAIO 2024

Ottima partecipazione alla prima Training Staff School di FIT-FORUM svolta a Bologna ‣

La scuola è stata organizzata nell’ambito del progetto avviato dall’Unità Osservazione della Terra di ASI MORE...

VENERDÌ 09 FEBBRAIO 2024

Le immagini COSMO-SkyMed per le attività di monitoraggio vulcanico delle Hawaii ‣

Raggiunto un importante risultato dell'elaborazione interferometrica dei dati COSMO-SkyMed MORE...

GIOVEDÌ 25 GENNAIO 2024

Raggiunto un nuovo traguardo per la collaborazione Limadou ‣

Arrivati in Cina gli strumenti HEPD-02 e EFD-02 realizzati in Italia MORE...

LUNEDÌ 08 GENNAIO 2024

Safe Bridge: Servizi di Monitoraggio con Tecniche Satellitari per Ponti Sicuri ‣

Progetto attivato nell'ambito del primo bando tematico I4DP_MARKET MORE...