Si è svolto al CIRA, l’incontro tra i vertici aziendali del Centro di ricerche e la delegazione istituzionale composta da Carlo Massagli, Consigliere Militare della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Segretario del Comitato Interministeriale per le politiche relative allo spazio e all’aerospazio, Stefano Gualandris, Consigliere in materie Giuridico Economiche del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Giancarlo Giorgetti e Giorgio Saccoccia, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Nel corso dell’incontro, che testimonia la grande attenzione che Governo e Comitato Interministeriale pongono sul CIRA, è stata esaltata la vocazione nazionale del Centro, in un posizionamento a servizio dell’Europa nel contesto internazionale, con la missione di operare trasversalmente con tutti i distretti regionali.

Il capitale umano, le competenze e le infrastrutture di ricerca e sperimentazione del CIRA vanno valorizzate appieno e devono essere di supporto al Governo affinché possa partecipare ai più importanti tavoli di lavoro internazionali puntando in campo aerospaziale, oltre che su una competitiva produzione industriale, anche su una ricerca scientifica e tecnologica di qualità e focalizzata sui settori di punta per il Paese.

Riconoscendo le molteplici potenzialità del Centro in tanti settori, sia in ambito aeronautico che spaziale, l’obiettivo espresso e comune è che il CIRA diventi sempre più punto di riferimento in materia di ricerca per le imprese aerospaziali nazionali. A tal fine sono stati avviati contatti e collaborazioni con i soci industriali del Centro per poter individuare al meglio i fattori di competitività e le reali esigenze dei privati, elementi costitutivi imprescindibili della rifinitura finale della proposta di aggiornamento del PRORA.

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MARTEDÌ 21 GENNAIO 2020

Missione Beyond: al via LIDAL, il sesto esperimento italiano ‣

L'esperimento è stato attivato sulla ISS da Luca Parmitano MORE...

VENERDÌ 17 GENNAIO 2020

Parmitano in collegamento con gli studenti dalla ISS ‣

Venerdì 17 gennaio Luca Parmitano si è collegato dalla Stazione spaziale internazionale per parlare con gli studenti delle scuole presenti all'auditorium dell'Agenzia spaziale italiana MORE...

VENERDÌ 10 GENNAIO 2020

Conte: spazio settore strategico, volano crescita e sviluppo ‣

«Benvenuto a bordo!»: l'astronauta Luca Parmitano ha salutato così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel collegamento tra la Stazione Spaziale Internazionale e Palazzo Chigi. A tre settimane dal suo rientro a Terra, previsto il 6 febbraio, e con la quarta passeggiata spaziale da affrontare, l'ultima della sua missione Beyond (Oltre), l’astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha parlato di un'Italia spaziale «sul podio». È stato un dialogo scandito dalle emozioni e della consapevolezza del valore strategico dello spazio e della ricerca scientifica. «Sono emozionato», ha detto Conte. «La Stazione Spaziale è un avamposto dell’umanità nello spazio e la maggior opera ingegneristica realizzata dall'uomo», ha aggiunto. Il premier ha ricordato l'impegno dell'Italia nel settore dello spazio, il riordino della governance delle politiche spaziali e aerospaziali, avvenuta con una legge del 2018, e gli investimenti effettuati. «L’efficacia della nuova governance ha consentito all’Italia, con la sottoscrizione di ben 2,282 miliardi di euro, record storico di contribuzione, di mantenere la posizione di 3° Paese contributore nello scorso Consiglio Ministeriale dell’Agenzia spaziale europea che si è svolto a Siviglia a novembre 2019». Conte ha ricordato come l'Italia sostenga finanziariamente da oltre 50 anni la ricerca spaziale ed aerospaziale «orientata allo sviluppo di tecnologie, che ci hanno consentito di avere una crescente consapevolezza del nostro pianeta, dell’universo in cui siamo immersi e delle potenzialità offerte dallo spazio in termini di servizi e applicazioni a favore dei cittadini e delle istituzioni». Anche in questo settore, ha detto ancora Conte «abbiamo la consapevolezza dell'importanza di fare squadra, fare sistema, tra istituzioni e filiera industriale. Sarà così possibile conseguire gli obiettivi di crescita ed occupazione che il settore spaziale può offrire, quale volano per lo sviluppo e l’innovazione». Per il presidente dell'Asi ci sono già tutti gli elementi per dire che la missione Beyond «è stata un successone e una collezione di primati» perché Luca Parmitano «è stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale e il primo astronauta non americano ad avere il comando di una passeggiata spaziale». «È una missione dei primati - ha proseguito Saccoccia - perché' Luca Parmitano è stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale e il primo astronauta non americano ad avere il comando di una passeggiata spaziale». Queste ultime, organizzate per installare una nuova pompa di raffreddamento al cacciatore di antimateria Ams (Alpha Magnetic Spectrometer), sono state «particolarmente importanti perché' lo strumento non era stato progettato per essere riparato ed essere riusciti a farlo ha portato un ambiente ostile come lo spazio un po' più vicino alla vita di tutti i giorni. È stato un passo cruciale - ha concluso - non solo dal punto di vista tecnologico, ma psicologico». Riguarda il video del colloquio su ASITV  

VENERDÌ 13 DICEMBRE 2019

Dieci anni di e-Geos ‣

La joint venture tra Agenzia Spaziale Italiana e Telespazio, società Leonardo e Thales, ha compiuto dieci anni. Una realtà che ha saputo anticipare i tempi della space economy. Ne parliamo con il Ceo di e-Geos, Massimo Comparini e il Responsabile Trasferimento Tecnologico di Asi, Anilkmar Dave MORE...

GIOVEDÌ 28 NOVEMBRE 2019

Consiglio ministeriale dell’ESA: il futuro dei programmi spaziali europei ‣

A Siviglia, in Spagna, i rappresenti istituzionali e i capi agenzie dei paesi che compongono l’Agenzia Spaziale Europea hanno tracciato la rotta verso nuovi orizzonti spaziali dei prossimi anni. Sale la quota del contributo italiano mentre Samantha Cristoforetti tornerà in orbita MORE...