Il prosieguo della missione ERS-1, con nuovi strumenti

ERS-2 (European Remote-Sensing satellite) è il prosieguo della missione ERS-1, di cui il nuovo satellite è in pratica una copia, con l’aggiunta di due nuovi strumenti e il perfezionamento di quelli già utilizzati dal predecessore. ERS-2 è stato lanciato il 21 aprile 1995, a bordo di un vettore Ariane 4, dallo spazio porto di Kourou in Guyana francese, ed ha condiviso lo stesso piano orbitale di ERS-1.

I nuovi strumenti erano lo spettrometro GOME (Global Ozone Monitoring Experiment), ideato per studiare la composizione chimica dell’atmosfera, e il radiometro ATSR-2 (Along Track Scanning Radiometer), in grado di effettuare anche misurazioni relative alla vegetazione e alla clorofilla.

La missione di ERS-2, dopo alcune avarie, è terminata il 5 settembre 2011. Il satellite è stato spostato su un’orbita più bassa, dove il rischio di collisione con altri ‘colleghi’ è molto ridotto. ERS-2 ha seguito il cammino tracciato dal ‘fratello maggiore’, ma si è cimentato anche con compiti nuovi, come la misurazione dei livelli di ozono e il monitoraggio dei cambiamenti nella vegetazione.

Come avvenuto per ERS-1, l’ASI è stata coinvolta anche in questa missione per il trattamento dei dati acquisiti da ERS-2 presso le strutture I-PAF e I-PAC, situate nel proprio Centro di Geodesia Spaziale a Matera.

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GIOVEDÌ 22 APRILE 2021

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GIOVEDÌ 15 APRILE 2021

L’Ambasciata d’Italia in Argentina celebra la Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo ‣

L'evento è dedicato alla cooperazione nelle tecnologie spaziali tra i due Paesi. Live sul canale Youtube dell'Ambasciata MORE...

MARTEDÌ 13 APRILE 2021

Hyperspectral Remote Sensing Workshop 2021: PRISMA Mission and beyond, al via la prima giornata ‣

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MARTEDÌ 30 MARZO 2021

Satelliti in prima linea per la tutela della Pineta di Castelfusano ‣

Il progetto sperimentale prevede l’utilizzo dei satelliti di Osservazione della Terra Copernicus, PRISMA e Athena Fidus per le telecomunicazioni MORE...

MERCOLEDÌ 17 MARZO 2021

Workshop di consultazione della comunità scientifico/applicativa sulla missione ESA NGGM/MAGIC – la sintesi ‣

Dopo l’esperienza di GOCE, l’Agenzia Spaziale Europea ha recentemente approvato uno studio di fattibilità per una nuova missione di gravità, denominata NGGM “NextGeneration Gravity Mission” (nota anche come MAGIC - Mass-change and Geosciences International Constellation), da realizzare in collaborazione con la NASA.

L'obiettivo della missione è il monitoraggio a lungo termine delle variazioni temporali del campo gravitazionale terrestre ad alta risoluzione temporale (fino a 3 giorni) e spaziale (100 km), abilitando in questo modo lo sviluppo di nuove attività scientifiche e applicative nei settori dell'idrologia, della criosfera, dell'oceanografia, della Terra solida e del cambiamento climatico.

In tale contesto l’ASI ha voluto riunire i vari soggetti interessati organizzando un evento nazionale per presentare le caratteristiche della missione, favorire il dialogo tra il comparto industriale e il mondo accademico, raccogliere prospettive e idee innovative per il rafforzamento, la crescita e la valorizzazione delle eccellenze dell’industria e della ricerca italiana del settore.

L’agenda del workshop è reperibile al seguente link

La sintesi del Workshop è invece scaricabile da questo link

Dai link sottostanti è infine possibile scaricare tutte le presentazioni mostrate durante l’evento, incluso un contributo ricevuto a valle del workshop relativo alla validazione a terra delle misure satellitari.

Presentazione 1 Presentazione 2 Presentazione 3 Presentazione 4 Presentazione 5 Presentazione 6 Presentazione 7 Presentazione 8 Presentazione 9 Presentazione 10 Presentazione 11