INFORMAZIONI SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679

La Newsletter dell’Agenzia Spaziale Italiana (di seguito anche solo "ASI" o “Agenzia”) è pubblicata sul sito Internet istituzionale dell'Agenzia e distribuita via e-mail - in automatico e gratuitamente - a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nei compiti istituzionali affidati all’ASI e volti a promuovere la ricerca scientifica di settore nonché la diffusione della cultura aerospaziale e delle conoscenze derivanti dalla ricerca stessa (si vedano, in particolare, l’art. 2, co. 1, e l’art. 3, co. 1, lett. e), del D. Lgs. n. 128/2003 nonché l’art. 2, co. 2, lettere a), k) ed n), dello Statuto dell’ASI).

Il titolare del trattamento è l’Agenzia Spaziale Italiana, Via del Politecnico s.n.c., Cap 00133, ROMA;
PEC asi@asi.postacert.it. Il Responsabile della Protezione Dati nominato dall’Agenzia, domiciliato per la funzione presso la stessa, è contattabile all’indirizzo mail: rpd@asi.it.

I dati saranno trattati esclusivamente dal personale e dai collaboratori dell'Agenzia o delle imprese espressamente nominate come responsabili del trattamento (ad es. per esigenze di manutenzione tecnologica del sito).

Gli interessati hanno il diritto di ottenere dall’ASI, nei casi previsti, l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento). Tali diritti potranno essere esercitati scrivendo al Responsabile della Protezione Dati ovvero direttamente al titolare agli indirizzi sopra riportati.

Gli interessati che ritengano che il trattamento dei dati personali a loro riferiti effettuato attraverso questo servizio avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento hanno il diritto di proporre reclamo al Garante, come previsto dall'art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).

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‣ News

GIOVEDÌ 17 GIUGNO 2021

COMINT, la tredicesima seduta oggi a Palazzo Chigi ‣

E' la prima riunione  del Comitato dall’insediamento del Governo del presidente Mario Draghi, sotto la presidenza del sottosegretario, On. Bruno Tabacci MORE...

GIOVEDÌ 17 GIUGNO 2021

Horizon Europe: pubblicato il Work Programme 2021-2021 Spazio ‣

Il documento riguarda l’ambito ‘Digital, Industry and Space’ MORE...

MERCOLEDÌ 16 GIUGNO 2021

LA STRADA COMUNE VERSO IL CONSIGLIO MINISTERIALE ESA 2022 ‣

“To take care where we go togheter”. Cura reciproca e cammino comune sono le indicazioni lungo la strada che porterà ESA e i suoi Paesi membri verso il prossimo Consiglio ministeriale 2022, per proiettarsi con l’agenda 2025 verso il futuro spaziale europeo. In occasione di un incontro online con la stampa, ESA ha illustrato gli elementi più importati in termini di evoluzione e sfida che l’Agenzia sta vivendo a livello istituzionale, oltre che nei rapporti tra Paesi membri, internazionali e diplomatici. L’approccio con il quale ESA sta programmando il Consiglio ministeriale 2022 è strettamente legato alla visione progettuale per il futuro spaziale europeo: per mantenere, anzi, amplificare il ruolo di leadership nello Spazio globale, l’Europa deve definire una visione condivisa e una direzione concordata su cui muovere i futuri passi, superando ogni diversità nazionale. “Siamo tutti vicini, piccoli e grandi Paesi”, così ha affermato il Direttore Generale dell'ESA, Josef Aschbacher. Oggi partner riconosciuto e affidabile in tutti i principali sforzi internazionali, l’Europa per far questo necessita di un percorso di confronto politico attraverso la Ministeriale 2022 con l’obiettivo di coltivare innovazione e tecnologia attraverso i pilastri della sua cultura: progresso, condivisione e apertura. Il primo cardine culturale, il progresso, è l'obiettivo della Ministeriale 2022 che dovrà porre le basi non di una visione, ma di programmi concreti futuri. Come condiviso da Josef Aschbacher, da qui nasce la volontà dell’Agenzia a discutere al massimo livello di sviluppo spaziale con i vertici politici: con la Ministeriale 2022 si dovrà puntare a indirizzare le ambizioni ma soprattutto i piani di governo della ricerca. Con questo obiettivo è stato istituito un gruppo di esperti ESA, il cui primo incontro è previsto per metà luglio 2021, la cui funzione sarà quella di dar consiglio ai Paesi membri su due binari: 1) gli argomenti strategici su cui l'UE deve impegnarsi per i prossimi sviluppi; 2) cosa è possibile realizzare a livello istituzionale e programmatico. Il lavoro del gruppo non sarà in nessuna maniera indipendente, ma in continua e stretta comunicazione con i vertici ESA, dunque con tutti i Paesi membri. Uno spirito di condivisione e apertura, gli altri due pilastri culturali, che assume grande rilevanza per l’Agenzia nei rapporti interni con tutti i suoi Paesi membri: “Ci teniamo a far sì che i Paesi membri siano tutti importanti” ha affermato Josef Aschbacher. La diversità delle condizioni nazionali e delle agenzie risultano dunque il terreno su cui costruire una condivisione programmatica senza discriminazioni: il Direttore Generale dell'ESA ha confermato, in tal senso, che non vi sono assolutamente problemi nella collaborazione con il Regno Unito a seguito del processo della Brexit, sottolineando contemporaneamente il valore del continuo coordinamento con la commissione UE, altro binario fondamentale per lo sviluppo dei futuri programmi. Un’apertura dimostrata anche dal percorso continuo di ampliamento dei Paesi membri: ultima entrata, la Lituania è stata definita una pedina importante per un allargamento dell’Agenzia ad altri paesi baltici. La formalizzazione dell’accesso della Bulgaria, invece, è stata comunicata per febbraio 2022. Il caso spagnolo, infine, ossia il recente annuncio di avvio del percorso di creazione di una Agenzia spaziale nazionale per la Spagna, è stato commentato da Josef Aschbacher come “una buona iniziativa”, cogliendo l’occasione per sottolineare il ruolo che dovrebbe assumere ogni agenzia nazionale: “sviluppare programmi nazionali sulla strada dei programmi europei”.

MARTEDÌ 15 GIUGNO 2021

ESA-ESRIC space resources challenge ‣

ESRIC lancia una competizione per individuare e sviluppare tecnologie da utilizzare sulla Luna. Scadenza: 31 luglio 2021 MORE...

GIOVEDÌ 10 GIUGNO 2021

EnVision: obiettivo Venere ‣

Con la missione EnVision l’Europa vola alla scoperta del pianeta gemello della Terra. A bordo della sonda uno strumento italiano che vede il coinvolgimento dell’ASI e la responsabilità dell’Università di Trento MORE...