Linea Tematica Esplorazione di Marte

Responsabilità Missione ESA

Data Lancio 2003

Fine Missione Originariamente 2012 - attualmente in corso

 

Descrizione

Mars Express è una 'Flexible Mission' del programma scientifico New Horizon dell'ESA. E’ stata lanciata il 2 giugno 2003 con un lanciatore Soyuz/Fregat ed ha impiegato circa sei mesi a raggiungere Marte. Il momento dell’inserzione in orbita marziana  è avvenuto il 25 dicembre 2003, successivamente è stato previsto un periodo di ulteriori 5  mesi per le attività di commissioning prima della fase operativa concluso come pianificato a parte  per lo strumento MARSIS per problemi legati alla sicurezza dl satellite nella manovra di apertura dell’antenna, che sono stati risolti solo dal 5 luglio 2005, con l’inizio delle operazioni anche di questo strumento.

Obiettivi Scientifici

Per dimensioni, livello di attività interna, età delle strutture superficiali, densità atmosferica, Marte è un corpo che occupa una posizione intermedia tra i due grandi pianeti  terrestri ( Venere e Terra) ed i piccoli corpi come Mercurio, la Luna, e gli asteroidi. L’esplorazione di Marte è quindi fondamentale anche per la miglior comprensione della Terra nell’ambito della planetologia comparata. Gli obiettivi della missione sono la caratterizzazione mineralogica a media scala della superficie, lo studio dell’atmosfera e della circolazione atmosferica, lo studio dell’interazione tra l’atmosfera ed il vento solare e la misura del rate di ablazione, la mappatura fotografica ad alta risoluzione anche in stereo della superficie e lo studio delle strutture subsuperficiali per la ricerca di acqua o ghiaccio.

Contributo Italiano

Tra gli strumenti imbarcati sulla sonda l’ASI ha fornito due strumenti a PI nazionale:  lo spettrometro di Fourier PFS per lo studio dell’atmosfera e il radar subsuperficiale MARSIS (Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding), realizzato con il contributo della NASA/JPL. Inoltre fanno parte del contributo italiano la parte visibile, VNIR, dello spettrometro OMEGA (con PI francese) e l’elettronica dello strumento di imaging di atomi neutri energetici ASPERA. E’ italiano anche uno degli scienziati interdisciplinari, IDS, e ci sono scienziati italiani anche nel team della camera stereo ad alta risoluzione HRSC.).

Accordi Internazionali

Per Marsis e PFS è in atto una MoU con la NASA.

‣ News

VENERDÌ 17 GIUGNO 2022

I campioni dell’asteroide Ryugu verranno studiati anche in Italia ‣

Verrà analizzata in Italia una parte dei campioni di materiale dell’asteroide Ryugu, prelevato e riportato sulla Terra dalla missione Hayabusa 2 dell’Agenzia spaziale giapponese JAXA. MORE...

MERCOLEDÌ 01 GIUGNO 2022

LICIACUBE, dati archiviati e valorizzati da ASI-SSDC ‣

Il ruolo di ASI comprende anche la gestione e disseminazione dei dati, tramite  lo Scientific Operations Center  effettuata grazie alla grande esperienza dello Space Science Data Center MORE...

MARTEDÌ 10 MAGGIO 2022

La popolazione emergente di radiogalassie nel cielo gamma di INTEGRAL e Fermi ‣

Studiata in dettaglio la radiogalassia IGR J18249-3243 MORE...

LUNEDÌ 04 APRILE 2022

CALET sulla ISS misura lo spettro del nickel con una precisione senza precedenti ‣

Nuovi risultati dalla missione JAXA in collaborazione con NASA e ASI e con una forte partecipazione di scienziati italiani MORE...

VENERDÌ 25 MARZO 2022

Solar Orbiter, lo zoom sul Sole ‣

Il 26 marzo Solar Orbiter ha completato un’altra fase cruciale della sua missione: il perielio, il punto di massimo avvicinamento al Sole MORE...