LIDAL migliora la capacità di ALTEA di effettuare misurazioni che possono essere convertite, tramite software dedicato in tempo reale, in coefficienti di rischio di radiazione, consentendo in tal modo ad ALTEA di diventare il primo "misuratore di rischio" dosimetrico a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

    La conoscenza dell'ambiente di radiazione a bordo della Stazione spaziale internazionale (ISS) è obbligatoria per fornire informazioni per la valutazione del rischio di radiazioni e per convalidare modelli e definire possibili contromisure.

    ALTEA è l'unico strumento in grado di ottenere i parametri di "qualità della radiazione" necessari (per ioni con Z> 3). Per una valutazione dosimetrica completa, ALTEA deve anche rilevare ioni più leggeri (Z≤3). La nuova configurazione dei telescopi al silicio ALTEA, insieme al nuovo rivelatore, soddisfa questa esigenza e fornisce nuove informazioni sugli spettri di energia cinetica dei diversi componenti della radiazione cosmica a bordo della ISS.

    Il nuovo hardware Light Ions Detector per ALTEA (LIDAL), quando interfacciato con il rivelatore ALTEA, può essere utilizzato per studiare lo spettro del trasferimento di energia lineare (LET) di protoni ed elio, allargando la finestra di accettazione degli ioni rilevabili ALTEA. Inoltre, il sistema TOF consente di ricostruire gli spettri di energia cinetica di protoni e ioni pesanti, con una risoluzione energetica che dipende dalla risoluzione temporale del sistema TOF.

    I modelli possono essere migliorati sulla base di queste misurazioni. L'equipaggio potrebbe anche conoscere in tempo reale il livello dei parametri di rischio radiazioni. I modelli di rischio di radiazioni potrebbero avere la possibilità di  essere testati utilizzando dati in tempo reale. Misurazioni dettagliate sugli ioni pesanti possono aiutare a risolvere i problemi rilevati dalle misurazioni precedenti, come la mancanza di ioni Ferro rispetto ad altri esperimenti, e le misurazioni di ioni più leggeri durante le possibili SPE possono caratterizzare l'ambiente di radiazione ISS a bassa Z durante tali eventi. In ne, questa con gurazione di ALTEA, insieme all'aiuto di nuovi software, costituisce il primo "misuratore del rischio di radiazioni" in tempo reale nello spazio.

Missione: Expedition 61/62- 63/64- 65/66- 67/68

Data di lancio: 02/11/2019 00:00:00

‣ News

GIOVEDÌ 16 NOVEMBRE 2023

Modulo abitativo lunare di superficie MPH – Firmato ed avviato il contratto per le attività di Fase A ‣

Il modulo pressurizzato MPH, l’asset fondamentale della partecipazione italiana agli Accordi Artemis con NASA MORE...

LUNEDÌ 13 NOVEMBRE 2023

Le missioni FUTURE e TASTE chiudono con successo un’altra milestone ‣

Le due missioni sono state selezionate nell'ambito del bando “Future missioni CubeSat” del programma ALCOR MORE...

GIOVEDÌ 26 OTTOBRE 2023

Venerdì Culturale “Produzione di ortaggi nello spazio” ‣

Il 27 ottobre alle ore 17:00 MORE...

MERCOLEDÌ 25 OTTOBRE 2023

ASI e CNR-INO rafforzano la loro collaborazione scientifica con il progetto QASINO ‣

Il progetto sarà sviluppato dai laboratori del CNR-INO e da quelli del centro Spaziale “G. Colombo” di Matera dell’ASI MORE...

MERCOLEDÌ 11 OTTOBRE 2023

INNOVATOR, firmato il contratto per lo studio di Fase A ‣

La missione è stata selezionata dal bando “Future missioni CubeSat” MORE...