Questo bando rientra nell'ambito dell'iniziativa "Sicurezza antincendio", che invita a presentare proposte per servizi innovativi che promuovano la gestione degli incendi boschivi utilizzando tecnologie e dati spaziali.
Il primo bando si è concentrato sulla risposta agli incendi boschivi, supportando soluzioni per l'individuazione precoce degli incendi, il monitoraggio in tempo quasi reale dell'evoluzione del fuoco e la simulazione e previsione del suo comportamento. Dal 1° settembre 2026 sarà aperto un nuovo bando incentrato sulla preparazione agli incendi boschivi che affronterà la valutazione del rischio di incendio, la gestione del carico di combustibile e l'applicazione di misure preventive e di adattamento.
Gli incendi boschivi hanno da sempre svolto un ruolo fondamentale nella regolazione del nostro ambiente naturale, modellando i paesaggi e sostenendo gli ecosistemi. Tuttavia, negli ultimi anni, la frequenza e l'intensità degli incendi boschivi nella regione del Mediterraneo meridionale, così come in alcune zone dell'Europa centrale e orientale, sono aumentate notevolmente. I dati del Sistema europeo di informazione sugli incendi boschivi (EFFIS) indicano che la superficie media interessata dagli incendi nel 2025 negli Stati membri dell'Unione europea è stata più del doppio della media registrata nel periodo 2006-2024. L'attività umana e le condizioni ambientali favorevoli all'innesco e alla propagazione degli incendi boschivi sono state storicamente i catalizzatori di tali fenomeni. L'espansione delle interfacce urbano-forestali, dove gli insediamenti umani incontrano la vegetazione infiammabile, sta esacerbando sia il rischio di innesco degli incendi sia la portata del loro impatto.
Le conseguenze sono di natura ambientale, economica e sociale. Gli incendi boschivi causano ingenti perdite e danni a vite umane, risorse naturali e proprietà. Le economie locali ne risentono a causa dell'impatto sul turismo, dell'abbandono delle aree rurali e dell'interruzione degli scambi commerciali. La combustione di biomassa rilascia inquinanti che influiscono negativamente sulla qualità dell'aria e che hanno ripercussioni a lungo termine sulla salute umana e sull'ambiente.
Parallelamente, i continui progressi nelle tecnologie spaziali e terrestri offrono nuovi strumenti per affrontare tali sfide.
La Call scadrà il 1° dicembre 2026.
Tutti gli interessati ad applicare potranno trovare le tutte le informazioni inerenti a questa azione a questo link, dopo essersi registrati e aver validato il proprio user account.




