Il progetto è partito il 17 novembre 2022

Attraverso ROSITA (ROver Spaziale ITAliano) discipline come la robotica, l'intelligenza artificiale e lo spazio entrano in aula. ROSITA, progetto nato grazie alla collaborazione tra ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e DIAG (Dipartimento di Ingegneria Informatica Automatica e Gestionale Antonio Ruberti) della Sapienza Università di Roma ha come obiettivo quello di promuovere, sviluppare e diffondere la ricerca scientifica nel campo spaziale e aerospaziale, ispirando e stimolando le nuove generazioni allo studio/apprendimento delle discipline scientifico-tecnologiche. Il progetto si è arricchito di nuove risorse e il rover di nuove funzionalità. ROSITA è pensato per tutte le fasce d’età. Si comincia con i piccoli e medi ovvero per le  scuole primarie e secondarie di I grado tramite una serie di incontri per:

  • attività di formazione on-line per i docenti;
  • attività didattiche a scuola da parte dei docenti;
  • attività didattiche online e gare di robotica educative in presenza organizzate da ASI/DIAG per gli studenti.

La formazione per docenti sarà fruibile su piattaforma SOFIA e dunque riconosciuta come ore di formazione per un totale di 20 ore.

Per la Scuola secondaria di II grado il progetto ROSITA è inserito all'interno del progetto Lab2Go, disciplina Informatica e Robotica, organizzato da Sapienza Università di Roma (cliccare qui).

Per tutti gli interessati o per coloro che vogliono saperne di più proponiamo un webinar che si terrà il 5 ottobre 2022 dalle ore 17.15 alle 17.45. Durante l’incontro sarà illustrato il progetto, le modalità e ovviamente saremo lieti di rispondere alle vostre domande, dubbi e curiosità. Vi aspettiamo numerosi!

Per maggiori informazioni potete consultare il bando qui allegato.

Ricordiamo inoltre che la partecipazione al progetto è totalmente gratuita.

ROSITA al Festival delle Scienze di Roma 2022

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test ‣

Test

MARTEDÌ 24 MARZO 2026

Avanzano le attività del Task 1100.2, dedicate all’avanzamento del Technology Readiness Level dei “core payload” ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

MERCOLEDÌ 11 MARZO 2026

Rinnovata la convenzione tra la Polizia di Stato e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici ‣

La convenzione consolida il percorso di strutturata collaborazione avviato nel 2023 MORE...