Il 27 maggio, presso Sala Cassini della sede ASI di Roma dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), si è svolto il Workshop “Italo-Argentinian cooperation in High Education & Earth Observation”.
All’evento hanno partecipato gli studenti argentini e italiani, guidati dal Prof. Paolo Gamba e beneficiari di borse di studio finanziate dall’ASI per la partecipazione al Modulo didattico ASI, di durata semestrale, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia – Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione (DIII-UNIPV), nell’ambito dei corsi di laurea magistrale “Maestria en Aplicaciones de Información Espacial” e di dottorato “Doctorado en Geomática y Sistemas Espaciales” (DGSE) dell’Istituto Gulich dell’Università di Cordoba.
Hanno inoltre partecipato rappresentanti delle Università del Molise e dell’Università degli Studi del Sannio che sono parte dell’ecosistema accademico italiano presso cui vengono ospitati gli studenti durante il periodo di formazione.
Il Modulo didattico ASI infatti si articola in due fasi:
· la frequentazione di corsi di insegnamento di telerilevamento e Osservazione della Terra (OT) presso DIII-UNIPV;
· lo svolgimento di un tirocinio formativo su tematiche di ricerca basate sull’utilizzo di dati satellitari OT presso università ed enti di ricerca italiani.
Nell’ambito della cooperazione bilaterale Italia – Argentina, il Modulo costituisce un’iniziativa di alta formazione unica nel suo genere, volta a sviluppare competenze specialistiche che gli studenti possono reimpiegare nel prosieguo del loro percorso accademico e/o professionale.
L’evento, moderato da Deodato Tapete dell’Ufficio “Osservazione della Terra”, è stato aperto dai saluti istituzionali da parte di Giancarlo La Rocca della Direzione “Affari Internazionali”, Marino Crisconio della Direzione “Scienza e Innovazione” e da Simona Zoffoli della Direzione “Ingegneria e Tecnologie”. La sessione tecnica della mattina è stata incentrata sulla presentazione del sistema IRIDE e dei suoi più recenti sviluppi da parte di Simona Zoffoli, sulle attività di ricerca e applicative basate sui dati OT iperspettrali della missione PRISMA da parte di Giorgio Licciardi e il programma bilaterale SIASGE fra ASI e l’Agenzia Spaziale Argentina (CONAE) da parte di Luigi Dini. Nel pomeriggio, Deodato Tapete ha illustrato i risultati dei programmi ASI SAR Multi-missione e multi-frequenza, I4DP_SCIENCE e CEOS basati sull’utilizzo di dati SAR della costellazione COSMO-SkyMed in integrazione con dati del programma europeo Copernicus e della missione in cooperazione bilaterale SAOCOM, mentre Andrea Terracciano ha fornito una panoramica del programma ALCOR e delle missioni di micro e nanosatelliti in corso di sviluppo.
La sessione finale è stata dedicata agli studenti che hanno avuto l’opportunità di presentare i loro progetti formativi e condividere la loro esperienza nella frequentazione del Modulo didattico ASI. Dalle presentazioni è emerso, non solo l’entusiasmo degli studenti, ma anche l’ampio spettro dei temi di ricerca oggetto dei tirocini. Questa pluralità e varietà confermano che il Modulo didattico ASI non solo rafforza la cooperazione internazionale sull’utilizzo dei dati satellitari delle costellazioni italiane e argentine, ma anche sviluppa competenze interdisciplinari per produrre avanzamenti in domini applicativi di rilevanza globale, come ad es. le isole urbane di calore, il rischio vulcanico, gli impatti ambientali e socio-economici degli incendi, il monitoraggio delle aree di discarica, la copertura e uso del suolo, gli ecosistemi e lo studio delle coperture nevose sulle montagne.




