L’International Academy of Astronautics, fondata nel 1960, è un’organizzazione indipendente e senza scopo di lucro riconosciuta dall’ONU. Riunisce esperti di tutto il mondo per promuovere la ricerca e la collaborazione nel campo spaziale. Le sue attività principali includono conferenze internazionali, pubblicazioni scientifiche e studi su temi globali come l’esplorazione spaziale, l’ambiente e la sicurezza con l’obiettivo di favorire un uso pacifico, sostenibile e accessibile dello spazio a beneficio di tutta l’umanità.
Istituito nel 1962, il simposio rappresenta un forum scientifico di eccellenza organizzato con cadenza biennale per favorire lo scambio internazionale sul futuro del volo spaziale umano. L’edizione 2026 vede il nostro Paese al centro del dibattito globale sull’esplorazione umana dello spazio. In questo contesto, l’ASI ricopre il ruolo di coordinatore del Comitato Organizzativo.
L’evento riunirà scienziati, astronauti, ingegneri e ricercatori da tutto il mondo per discutere come vivere e lavorare nello spazio in modo sicuro ed efficace, una piattaforma di confronto internazionale durante il quale si tratteranno molti argomenti legati alla vita nello spazio, ad esempio:
- medicina spaziale e salute degli astronauti
- effetti della microgravità su corpo e mente
- sistemi di supporto vitale e habitat spaziali
- psicologia, isolamento e lavoro in missioni lunghe
- alimentazione, esercizio fisico e contromisure
- esplorazione di Marte e missioni future
L’Agenzia, sponsor e co-host dell’evento che è attualmente in corso e si concluderà il 24 aprile, è rappresentata da Gabriella Arrigo, direttore degli Affari Internazionali.



