Sviluppato grazie al finanziamento dell’Agenzia Spaziale Italiana nell’ambito del progetto PNRR Space Factory 4.0

28 Novembre 2025

Il sistema DFAN (Direct Field Acoustic Noise) è arrivato al CIRA nel mese di novembre, dopo un lungo viaggio via mare da Baltimora (USA), trasportato in tre container. Grazie all’intenso e accurato lavoro dei team CIRA e MSI-DFAT, l’installazione e i test funzionali sono stati completati con successo, confermando la piena operatività del sistema.

Sviluppato grazie al finanziamento dell’Agenzia Spaziale Italiana nell’ambito del progetto PNRR Space Factory 4.0, il Modulo A del sistema DFAN è stato progettato e realizzato per generare carichi acustici estremamente intensi e controllati. Grazie alla sua piena mobilità il sistema può essere trasportato direttamente presso le aziende aerospaziali, mitigando i costi ed eliminando i rischi legati al trasporto dei satelliti presso le test house ed accelerando il processo di qualifica e sviluppo dei prodotti.

Il sistema DFAN utilizza colonne di altoparlanti di elevata potenza e linearità, disposte a cerchio intorno all’articolo di prova e un sofisticato sistema di controllo MIMO (Multi Input Multi Output) in feedback, che integra array di microfoni e accelerometri posizionati intorno e sull’articolo di prova. Questo metodo consente di simulare, con l’accuratezza, la precisione e la diffusività spaziale richiesta dagli standard ECSS e MIL, i carichi acustici operativi durante il lancio. Il modulo A del sistema DFAN, in particolare, è in grado di generare, per oltre 120 secondi, livelli di pressione sonora fino a 146,3 dB OASPL su articoli di prova fino a 3,5 metri di diametro e 3,0 metri di altezza.

Con la piena operatività del sistema, il Centro di Qualifica Spaziale del CIRA diventa la prima struttura in Italia e in Europa in grado di eseguire, con un sistema mobile, test acustici di qualifica su sistemi aerospaziali di queste dimensioni. Questo risultato rafforza ulteriormente il ruolo del CIRA come risorsa strategica per l’industria aerospaziale, offrendo nuove opportunità per il test e la qualifica di sistemi spaziali a livello europeo.

I successivi moduli del sistema DFAN, che saranno sviluppati nell’ambito del PRO.RA (Programma Nazionale di Ricerche Aerospaziali), consentiranno di replicare carichi acustici più elevati, estendere il range di frequenza e testare articoli di prova di dimensioni maggiori, ampliando ulteriormente le capacità di test del CIRA.

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MARTEDÌ 09 GIUGNO 2026

Cooperazione iperspettrale per l’agricoltura nell’ambito del progetto Horizon Europe EXPERT ‣

Presentazione dei risultati della ricerca congiunta ASI, ROSA e DLR per applicazioni agricole di dati satellitari iperspettrali PRISMA ed EnMAP alla Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture", Bucarest Il 4 e 5 giugno, presso l’Università di Scienze Agronomiche e Medicina Veterinaria (USAMV) di Bucarest, si è svolta la 15ma edizione della Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture" (A4L). L’evento è stata l’occasione per presentare i risultati del progetto europeo “Reaching Excellence in Hyperspectral Remote Sensing” (EXPERT).

Foto di gruppo nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza internazionale A4L, 4 giugno 2026, Bucarest, Romania. In prima fila, da sinistra: Daniel Crunteanu, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale della Romania (ROSA); Mihai Dimian, Ministro dell’Istruzione e della Ricerca; Sorin-Mihai Cîmpeanu, Rettore USAMV; Gina Fîntîneru, Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico USAMV; Florin Stanica, Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti”. In seconda fila, i relatori a invito: Deodato Tapete (ASI), Samantha Wisely (University of Florida) e Cesare Gargioli (Università di Tor Vergata).

 

EXPERT è il progetto Horizon Europe, finanziato dalla Commissione Europea (Grant Agreement n. 101160059) e coordinato dall’Agenzia Spaziale Romena (ROSA), incentrato sulla formazione e attività di ricerca scientifica per la promozione e diffusione dell’uso di dati di telerilevamento satellitare di tipo iperspettrale. Il progetto vede la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR), leader a livello mondiale nelle tecnologie satellitari iperspettrali di osservazione della Terra, grazie alle missioni PRISMA ed EnMAP.

In particolare, lo scopo della partecipazione alla conferenza A4L è stato illustrare le tecnologie satellitari dell’ASI per le applicazioni agricole e le risultanze, conseguite congiuntamente con ROSA e DLR, nel caso d’uso di ricerca sull’agricoltura nel progetto EXPERT. A4L è la conferenza di riferimento in Romania che mette in collegamento la comunità scientifica nazionale e internazionale di settore, le associazioni di categoria, le aziende agricole e i decisori politici. Attraverso il dialogo scientifico, A4L promuove un approccio integrato alle realtà economiche, sociali e ambientali legate all'agricoltura, alla vita e all'ambiente.

La sessione plenaria ha visto infatti un dialogo interdisciplinare al quale hanno partecipato, fra gli altri: il Direttore Generale di ROSA, il Ministro dell’Istruzione e della Ricerca della Romania, il Presidente dell’Autorità Nazionale per la Ricerca della Romania, il Rettore e il Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico di USAMV, il rettore dell’Università Politecnica di Bucarest, il Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti” e il rappresentante dell’associazione di categoria dei coltivatori.

In questo contesto, nella keynote introduttiva nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza, Deodato Tapete, Primo Ricercatore e Responsabile ASI del progetto EXPERT, ha illustrato come i dati radar ad apertura sintetica delle costellazioni Sentinel-1, COSMO-SkyMed e SAOCOM, nonché i dati iperspettrali della missione PRISMA, sono oggi impiegati dalla comunità scientifica italiana per la ricerca e applicazioni downstream in agricoltura.

Sono stati mostrati esempi dimostrativi di mappe di umidità del suolo, stime del fabbisogno irriguo, lavorazioni dei terreni, classificazioni delle tipologie colturali, valutazione dello stress delle colture e di parametri fondamentali come il contenuto di clorofilla, contenuto di azoto e proprietà dei suoli. Infine, è stato illustrato come, nell’ambito del progetto europeo EXPERT, ASI, ROSA e DLR stanno collaborando per esportare le migliori pratiche del telerilevamento iperspettrale in Romania.

Il secondo momento di confronto è avvenuto nel corso del side event dedicato al progetto europeo EXPERT, svoltosi il 5 giugno. L’evento, introdotto da Iulia Dana Negula, Coordinatore ROSA di EXPERT, ha visto susseguirsi le presentazioni tecniche di Deodato Tapete (ASI), Daniele Cerra (DLR), Florina Dediu, Cristina Stancu e Violeta Poenaru (ROSA) sulle attività condotte nel sito test di Moara Domnească, a pochi chilometri da Bucarest, all’interno della Azienda Didattica e di ricerca sperimentale di USAMV. Nella presentazione ASI sono stati illustrati i risultati dell’attività di ricerca a cui ha contribuito significativamente Giacomo Lazzeri, ricercatore a tempo determinato sul progetto EXPERT.

L’evento è stato partecipato da una nutrita rappresentanza di docenti, ricercatori e studenti di USAMV che hanno avuto modo di confrontarsi con il team di progetto su come analizzare i dati PRISMA ed EnMAP, raccogliere misure spettrometriche in situ di calibrazione e validazione, nonché integrare le stime satellitari delle proprietà dei suoli e delle colture con le analisi di laboratorio su campioni reali.

L’evento è stato concluso da una presentazione di Mihai Ivanovici dell’Università della Transilvania di Brasov e da una discussione su come promuovere la formazione universitaria e creare sinergie scientifiche e applicative nella comunità del telerilevamento iperspettrale per l’agricoltura.

  [gallery ids="63918,63920,63922"]   Nella fotogallery, alcuni momenti del side event del progetto europeo EXPERT, 5 giugno 2026, USAMV, Bucarest. Da sinistra: Iulia Dana Negula (ROSA); Daniele Cerra (DLR); Mihai Ivanovici (Università della Transilvania di Brasov).          

LUNEDÌ 08 GIUGNO 2026

UNOOSA E AGENZIA SPAZIALE ITALIANA INSIEME PER PROMUOVERE IL DIRITTO SPAZIALE IN AFRICA ‣

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