Il documento è stato curato dall’International Space Exploration Coordination Group, di cui fa parte anche l’ASI

11 Settembre 2024

I piani per l’esplorazione planetaria a livello internazionale, fino al 2050, sono il fulcro della Global Exploration Map (GER), di cui è stata appena pubblicata l’edizione 2024. Si tratta del prodotto di punta dell’International Space Exploration Coordination Group (ISECG), un forum che dal 2007 coinvolge su base volontaria 27 agenzie spaziali di tutto il mondo con l’obiettivo comune di promuovere l’esplorazione dello spazio attraverso la condivisione di informazioni, obiettivi e piani.

La GER è periodicamente elaborata e aggiornata dall’ISECG per riflettere una visione comune, coordinata e attuale per l’esplorazione di lungo periodo umana e robotica del Sistema Solare. L’edizione 2024 riporta un aggiornamento sulle attività fondamentali nell'orbita terrestre bassa, copre l'intensificazione delle attività di esplorazione sia umana che robotica sulla Luna e nei suoi dintorni e discute la preparazione per l'esplorazione umana di Marte, in prospettiva di lungo periodo. È stata, inoltre, trattata un’ampia gamma di temi tra cui le altre destinazioni nel Sistema Solare, la sinergia tra attività di esplorazione robotica e umana, e il lavoro delle agenzie spaziali emergenti. Il documento si è soffermato anche sulle domande scientifiche a cui l'esplorazione spaziale mira a rispondere, sul ruolo crescente della commercializzazione nel volo spaziale e sugli sforzi per sviluppare le tecnologie che consentono missioni sempre più ambiziose.

Il documento è scaricabile liberamente a questo link.

L’Agenzia Spaziale Italiana, che è uno dei membri fondatori di ISECG ed è oggi rappresentata da Marino Crisconio, Silvia Ciccarelli e Simone Pirrotta, ha contribuito in modo rilevante alla elaborazione della GER 2024, come parte del core team che ha coordinato il lavoro di stesura del documento, insieme alla NASA e alla CSA-Canadian Space Agency.

Contemporaneamente alla GER 2024, il gruppo di lavoro denominato Benefits Tiger Team operante all’interno di ISECG ha pubblicato la seconda edizione del documento “Benefits stemming from Space Exploration”, disponibile a questo link.

L’ASI è una delle sei agenzie che costituiscono il Tiger Team e, anche in questo caso, ha contribuito attivamente alla redazione del documento di rilevanza strategica, in quanto evidenzia gli impatti socio-economici delle attività spaziali, arricchiti da esempi di storie di successo scaturite da attività di esplorazione spaziale.

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GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2026

Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026 ‣

25 settembre 2026, dalle ore 17:00. Disponibili il programma e il link per le prenotazioni MORE...

GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2026

Il progetto EMM potenzia l’EXOTech Lab dell’Agenzia Spaziale Italiana per la caratterizzazione fisica, mineralogica e termica della regolite lunare ‣

L’EXOTech (EXtraterrestrial Outpost Technologies) Lab risponde ad una delle maggiori sfide dell’esplorazione lunare: garantire la disponibilità di energia sulla superficie della Luna, in modo affidabile e sostenibile, anche in condizioni ambientali estreme. Con questo obiettivo, il laboratorio supporta lo sviluppo e la realizzazione di un dimostratore di un sistema di accumulo di energia termica basato sull’utilizzo della regolite lunare, noto come Lunar Thermal Energy Storage (TES) system. Il sistema è concepito per immagazzinare l’energia termica derivante dalla radiazione solare durante il giorno e renderla disponibile durante la notte per la gestione termica e la generazione di elettricità. Fin dal suo primo allestimento, l’EXOTech Lab è stato dotato di una camera termo-vuoto, elemento centrale delle attività sperimentali, che consente di simulare l’irraggiamento solare e valutare il comportamento della regolite lunare in relazione alle applicazioni TES. L’infrastruttura dispone inoltre di software per la modellazione e la previsione del comportamento termico, meccanico e strutturale della regolite nelle condizioni ambientali lunari. Grazie ai fondi PNRR del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) - Missione 4, Istruzione e Ricerca - Componente 2, Dalla ricerca all’impresa - Linea di investimento 3.1 Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, codice IR0000038 - CUP C53C22000870006 - e alle attività svolte da ASI nell’ambito del WP-1100, si è concretizzato un importante potenziamento del laboratorio con l’introduzione di nuova strumentazione dedicata alla caratterizzazione della regolite lunare, tra cui: · Microscopio Raman: per identificare le fasi minerali, le strutture molecolari e le variazioni di composizione nei campioni; · Microscopio ottico: per l’ispezione visiva ad alta risoluzione della forma delle particelle, texture superficiali e distribuzione dei minerali; · Dynamic Image Analyzer: per analizzare la distribuzione granulometrica e le caratteristiche morfologiche dei grani di regolite; · Analizzatori di densità apparente e reale: per misurare la densità scheletrica e la densità apparente del materiale; · Sistema termogravimetrico (TGA): per monitorare le variazioni di massa in funzione della temperatura al fine di studiare la stabilità termica e il rilascio di specie volatili; · Transient Plane Source (TPS) Analyzer: per misurare la conducibilità termica, diffusività termica e calore specifico di un’ampia gamma di materiali. Le attività dell’EXOTech lab, finalizzate allo studio della regolite lunare come materiale per l’accumulo e il rilascio di energia termica, prevedranno come primo step la caratterizzazione fisico-termica del materiale e dei suoi analoghi terrestri e, successivamente, i test in camera termo-vuoto per riprodurre i cicli giorno-notte della Luna. I dati raccolti serviranno a validare i modelli numerici e a progettare un dimostratore del sistema TES. In un’ottica di sostenibilità dell’investimento PNRR fatto con EMM, tale potenziamento dell’EXOTech Lab permetterà dunque di supportare attivamente l’innalzamento del technology readiness level dei “core payload” del Lunar Adaptive Outpost for Remote Italian Experiments (LAORIE), l’infrastruttura lunare concepita nel WP-1330 del progetto. In sintesi, l’EXOTech Lab si propone come un’infrastruttura di riferimento nello studio dello scambio termico e dell'accumulo di energia sulla Luna, a supporto di futuri programmi di esplorazione in ambito lunare e marziano, offrendo al contempo un ambiente di ricerca stimolante ed idoneo alla formazione delle future generazioni in collaborazione con università ed enti di ricerca. [gallery columns="2" size="medium" ids="65329,65331,65333,65325,65335,65327"]  

MERCOLEDÌ 09 SETTEMBRE 2026

Si è tenuto a Parigi l’International Space Summit ‣

Il ministro Urso ha incontrato il commissario Kubilius, il direttore generale dell’ESA e 5 ministri. Con Baptiste firmati due accordi industriali. L’Agenzia Spaziale Italiana è rappresentata dal commissario straordinario ambasciatore Cospito MORE...

MARTEDÌ 01 SETTEMBRE 2026

Prorogata la scadenza per le call HORIZON-CL4-2026-SPACE-03 ‣

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SABATO 08 AGOSTO 2026

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