L'osservatorio Flyeye è la prima unità di una rete globale di telescopi per il monitoraggio dei Near-Earth Objects

24 Settembre 2024

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Sicilia  ha rigettato il ricorso di alcune associazioni ambientaliste che si opponevano alla realizzazione dell'osservatorio FlyEye sul Monte Mufara, gestito dall’ESA.

"Sono particolarmente lieto di accogliere la notizia sul pronunciamento del Tar Sicilia che consentirà ad una iniziativa strategica e di valenza internazionale, supportata da ESA, di essere realizzata sul territorio italiano, in Sicilia - ha dichiarato il presidente dell'ASI Teodoro Valente - la decisione è il riconoscimento di lavoro di attenzione che in questi anni le istituzioni, ESA e ASI hanno messo a punto per giungere alla progettazione di una infrastruttura che rispetti l’ambiente circostante. Si tratta di un telescopio per la sorveglianza planetaria che nasce da un brevetto italiano e che consentirà al Paese di posizionarsi all'avanguardia a livello mondiale. È riconosciuta l'eccellenza della comunità scientifica italiana, il rispetto della legalità, il supporto continuo dell'esecutivo e in particolare del ministro Adolfo Urso, autorità delegata per lo Spazio, il ruolo di primo piano che l'Italia svolge in ambito spaziale. Iniziative che consentiranno di avere ricadute sostanziali anche sul territorio. La scienza legata a FlyEye avrà grandi benefici per tutta l’umanità”.

L'osservatorio Flyeye sarà la prima unità di una rete globale di telescopi per il monitoraggio degli oggetti vicini alla Terra (Near-Earth Objects, NEO) sviluppata dal Programma di Sicurezza Spaziale dell'ESA. I telescopi  scansioneranno continuamente il cielo durante la notte, identificando automaticamente i potenziali oggetti pericolosi vicini alla Terra, permettendo così di fornire un avviso tempestivo in caso di potenziale pericolo.

Crediti foto: ESA

‣ Ultime Notizie

LUNEDÌ 19 OTTOBRE 2026

Gravità artificiale in orbita ‣

Consultazione della comunità scientifica MORE...

MERCOLEDÌ 14 OTTOBRE 2026

Uno studio italiano esplora nuove frontiere per le comunicazioni sicure ‣

Cambiare il “colore” della luce per rendere più affidabili le comunicazioni quantistiche del futuro. È questa l’idea alla base di un nuovo studio pubblicato su Advanced Quantum Technologies, che esplora l’impiego della luce nel medio infrarosso per distribuire informazioni quantistiche attraverso l’atmosfera. La ricerca è frutto della collaborazione tra l’Istituto Nazionale di Ottica del CNR e l’Agenzia Spaziale Italiana MORE...

MERCOLEDÌ 14 OTTOBRE 2026

SPACE PRODUCT & QUALITY ASSURANCE: a Torino il corso dedicato alla qualità nei progetti spaziali ‣

Banner corso

Principi, processi e strumenti per garantire qualità, affidabilità e sicurezza nei progetti spaziali MORE...

LUNEDÌ 12 OTTOBRE 2026

L’Agenzia Spaziale Italiana ospita i meetings CCSDS (Consultative Committee for Space Data Systems) a Matera ‣

Logo CCSDS

Gli incontri si terranno dal 19 al 23 ottobre e dal 26 al 29 ottobre MORE...

VENERDÌ 09 OTTOBRE 2026

Corso di formazione “Il problema di genere nella didattica delle discipline STEM” per docenti della scuola ‣

Il corso è gratuito ed è accreditato sulla piattaforma formativa S.O.F.I.A. MORE...