L’incontro è stato aperto dal presidente dell'ASI Giorgio Saccoccia e ha visto la partecipazione del sottosegretario di Stato al Ministero degli affari Esteri Manlio di Stefano

21 Settembre 2021

Si è conclusa la seconda giornata del “G20 Space Economy Leaders Meeting” che ha visto come protagonisti i rappresentanti delle industrie e delle organizzazioni industriali di 14 paesi del G20. L’evento odierno, che si è svolto in modalità virtuale, segue l’incontro del 20 settembre-  organizzato dall’Agenzia Spaziale Italiana- cui hanno preso parte i vertici delle agenzie spaziali dei paesi G20 e delle principali organizzazioni spaziali internazionali.

La creazione di uno “Space Economy Leaders Meeting” nasce sotto la presidenza saudita del G20 lo scorso anno e rappresenta un’occasione unica per aggiungere rilevanza e strategicità ai temi già scelti dalla presidenza italiana: People, Planet, Prosperity.

‘L'Agenzia Spaziale Italiana -  ha affermato il presidente dell’ASI Giorgio Saccoccia - nell'ambito della Presidenza italiana del G20, ha promosso per la prima volta l'organizzazione di una sessione industriale, oltre alla sessione delle agenzie spaziali. Perchè non esiste economia spaziale senza industria.".

‘L'Italia in particolare - continua Saccoccia -  ha una vivace comunità di aziende con una lunga storia, eccellenti capacità e un'impronta globale. Questa comunità è rappresentata da grandi realtà e, per la grande maggioranza (80%), da piccole e medie imprese e start-up in grado di innovare e anticipare i nuovi trend tecnologici. Coprono l'intera catena del valore spaziale e sono distribuiti sul territorio nazionale, pur con una concentrazione di competenze in aree specifiche. Abbiamo appena pubblicato la nuova edizione del Catalogo dell'Industria Spaziale Italiana, dove viene fornita una panoramica dei loro Prodotti, Servizi, Applicazioni e Tecnologie. Vorrei lanciare qui in questa sessione industriale il messaggio dell'importanza di lavorare per l'inclusione del tema "Space Economy" anche nell'agenda del Business 20 (B20) Forum, dato che quest’ultimo rappresenta il punto di contatto ufficiale con la comunità imprenditoriale globale. Anche in questo processo l'ASI farà la sua parte incoraggiando la partecipazione industriale italiana’.

'Più di 50 anni di attività di spaziali hanno prodotto grandi benefici per la società -ha affermato il sottosegretario di Stato al Ministero degli affari Esteri, Manlio di Stefano -   Oggi ci troviamo di fronte a sfide sempre maggiori e dobbiamo impegnarci per preservare l’equilibrio del nostro pianeta e per sostenere una crescita economica sostenibile, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Lo spazio è uno straordinario laboratorio che permette di portare avanti ricerche all’avanguardia. Il nostro Paese sostiene l’inserimento della space economy nell’agenda del G20 e in quella del B20 Forum e la sessione odierna ha contribuito a sottolineare l’importanza della collaborazione tra il settore industriale e le istituzioni nella comunità del G20'.

I numeri che sono emersi dalla sessione del 20 settembre parlano chiaro: il settore spaziale è tra i motori a maggior impatto e potenziale per la ripresa e la crescita del Paese nel medio e lungo termine. Nello specifico, il settore spaziale italiano, contribuisce allo sviluppo economico e all'innovazione del nostro Paese con più di 7000 professionisti e più di 200 aziende, che producono 2 miliardi di euro di fatturato.

 

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MERCOLEDÌ 07 DICEMBRE 2022

Copernicus Masters: annunciati i vincitori della competizione italiana ‣

Innovazione, tecnologia, sostenibilità, crescita economica, creatività: sono alcune delle parole chiave che hanno caratterizzato l’edizione italiana 2022 dei Copernicus Masters. Questa competizione globale svolge un ruolo eccezionale nel promuovere tecnologie ed applicazioni nel campo dell’osservazione della Terra a beneficio del nostro pianeta. "È incoraggiante - commenta Tanya Scalia, Responsabile dell’Ufficio di Trasferimento Tecnologico dell’ASI - vedere così tante persone di talento e motivate che hanno aderito con entusiasmo alla competizione italiana. Le proposte hanno riguardato gli argomenti più vari, dal disaster management, all’agricoltura di precisione, dalla gestione delle acque a quello del patrimonio immobiliare, solo per citarne alcuni. Ciò dimostra veramente il grande potenziale scientifico e imprenditoriale esistente in Italia". Per l’edizione 2022, la cerimonia finale di premiazione si è tenuta il 1 dicembre a Roma, all’interno del New Space Economy Forum che si è tenuto alla Fiera di Roma. Alla cerimonia di premiazione finale hanno partecipato giovani innovatori e start-up provenienti da diverse parti del mondo. L’ASI ha premiato i vincitori italiani, Stefano Bagli, Paolo Mazzoli e Prof. Attilio Castellarin (UNIBO) che hanno proposto SAFERPLACES, progetto che mira allo sviluppo di una piattaforma globale, rivoluzionaria basata su cloud e digital twin in grado di supportare più utenti nella valutazione del rischio di alluvione per le città di tutto il mondo e nel prendere decisioni intelligenti basate sui dati. Il numero delle alluvioni e la loro frequenza stanno aumentando nelle nostre città, aggiunge Stefano Bagli (CEO e Co-fondatore di SAFERPLACES); a causa del cambiamento climatico e delle urbanizzazioni incontrollate, ma noi disponiamo di dati satellitari, proiezioni climatiche e algoritmi di intelligenza artificiale che possono contribuire a rendere le nostre città più resilienti alle sfide future limitando i danni e le perdite di vite umane. "Per l’ ASI il supporto a tutte le iniziative nazionali ed internazionali dedicate alle nuove idee imprenditoriali e start-up legate allo spazio è uno degli obiettivi prioritari – prosegue Tanya Scalia. l’ASI crede fortemente a queste iniziative per stimolare nuovi talenti e costruire un futuro sostenibile, attraverso nuovi schemi di collaborazione e con strumenti che mirano alla valorizzazione dell’innovazione e della tecnologia".

MARTEDÌ 08 NOVEMBRE 2022

L’hackathon internazionale ActInSpace® 2022 atterra a Torino con I3P ‣

Il 18 e 19 novembre a Torino MORE...

MERCOLEDÌ 28 SETTEMBRE 2022

Osservatorio Space Economy | Rilevazione mercato EO 2022 ‣

Call del Politecnico di Milano supportata dall'ASI - Nuova scadenza: 31 ottobre 2022

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MERCOLEDÌ 07 SETTEMBRE 2022

Progetto di ricerca per studenti e ricercatori sull’Economia della sostenibilità spaziale ‣

Scadenza manifestazioni di interessa: 15 settembre 2022 MORE...

MARTEDÌ 06 SETTEMBRE 2022

ESA BIC Lazio: ultima finestra per presentare domanda nel 2022 ‣

La call della Regione Lazio, European Space Agency - ESA e Agenzia Spaziale Italiana supporta l’avvio di imprese che intendono applicare conoscenze e tecnologie di derivazione spaziale in altri settori di attività.

Candidature entro il 4 novembre 2022

Le startup selezionate svolgeranno il proprio percorso di incubazione per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale presso lo Spazio Attivo Roma Tecnopolo di Lazio Innova per un periodo massimo di 24 mesi e avranno accesso a:

  • fondo di 50.000 EURO per attività di prototipazione, sviluppo prodotto/servizio e proprietà intellettuale;
  • supporto personalizzato da tutor e mentor Lazio Innova;
  • supporto tecnico da esperti ASI ed ESA;
  • accesso a una rete europea di start-up e partner;
  • supporto nella ricerca di ulteriori finanziamenti e accesso agli investitori;
  • credibilità del marchio ESA SPACE SOLUTIONS.

Per chi fosse interessato a un primo approfondimento il 13 settembre e il 6 ottobre saranno organizzati 2 incontri on line di presentazione della call.

Per partecipare: 1° webinar, 13 settembre - link 2° webinar, 6 ottobre - link  Per info, cliccare qui Qui di seguito i link che richiamano alla Call ESA BIC Lazio e all’ultima finestra di candidatura per il 2022 sul sito e sui vari canali social di Lazio Innova: