In occasione dell'evento l'ASI pubblica una serie di immagini catturate dal sensore iperspettrale del satellite italiano

22 Aprile 2021

Restore our Earth, ripariamo la nostra Terra. E'  questo il tema della cinquantunesima Giornata della Terra che si celebra oggi 22 aprile. L'edizione 2021 di questo evento, che dal 1970 festeggia il nostro pianeta e promuove la sua salvaguardia, è dedicata alla diminuzione delle emissioni di CO2 e alla volontà di modificare le nostre scelte per combattere lo sfruttamento delle risorse naturali e per contrastare i livelli di inquinamento globale. L'Agenzia Spaziale Italiana celebra questa giornata con una carrellata di immagini realizzate dal satellite PRISMA, il primo sistema di osservazione della Terra europeo dotato di un sensore ottico iperspettrale innovativo, in grado di effettuare dallo Spazio un’analisi chimico-fisica delle aree sotto osservazione. Attraverso queste immagini PRISMA rivela tutte le sue capacità di monitoraggio del delicato ecosistema terrestre: riconosce non solo le condizioni dell’acqua e del suolo in tutto il mondo, ma anche lo stato dell’atmosfera e le sostanze chimiche che la popolano, il che è estremamente utile in caso di disastri naturali.

In apertura: immagine in falsi colori ripresa sulle Prealpi Luganesi, a nord della città di Varese, rispettivamente nei canali del visibile (a sinistra, dell’infrarosso vicino (al centro) e del canale a scala di grigi (pancromatico, a destra)

 

 

 

PRISMA- immagine delle Prealpi Luganesi

Immagine in falsi colori ripresa sulle Prealpi Luganesi, a nord della città di Varese, rispettivamente nei canali del visibile (a sinistra, dell’infrarosso vicino (al centro) e del canale a scala di grigi (pancromatico, a destra)

PRISMA- Immagine del Lago Trasimeno

L’immagine in falsi colori ripresa sul lago Trasimeno, rispettivamente nei canali del visibile (a sinistra, dell’infrarosso vicino (al centro) e del canale a scala di grigi (pancromatico, a destra)

PRISMA - Immagine del Mar Morto

L’immagine in apertura mostra il  Mar Morto, il lago salato nel deserto della Giudea, elaborata da Leonardo S.p.A. fondendo i dati PRISMA associati ai canali ad alta risoluzione spettrale con quelli del canale a scala di grigi (pancromatico, a sinistra) che ha invece una risoluzione spaziale molto più fine. Il risultato (a destra) è un immagine in falsi colori che ha una risoluzione molto fine in entrambe le dimensioni spettrale e spaziale.

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