Successo per ION della D-Orbit. La missione, denominata Origin, rappresenta il primo volo commerciale della piattaforma satellitare che ha la funzione di trasportare e rilasciare in diversi slot orbitali cubesat e microsatelliti

02 Novembre 2020

A poco più di due mesi dalla sua separazione avvenuta durante l’ultimo lancio del vettore europeo VEGA, ION ha concluso la ‘distribuzione’ ed il rilascio del suo carico utile in diverse orbite. Come è noto VEGA ha rilasciato nello spazio, su quote orbitali diverse, ben 53 tra nano, micro e minisatelliti (da 1 a 400 kg) a beneficio di 21 clienti di 13 differenti Paesi.

Tra questi ION Satellite Carrier, la piattaforma satellitare sviluppata dalla società italiana D-Orbit, imbarcata nel nuovo dispenser di Vega denominato SSMS (Small Spacecraft Mission Service). La missione, denominata Origin, rappresenta il primo volo commerciale di ION.

Dopo il lancio avvenuto il 3 settembre, la piattaforma ha rilasciato in orbita correttamente, lo scorso 28 ottobre, l’ultimo dei 12 satelliti SuperDove di proprietà di Planet, azienda americana per l’osservazione terrestre.

La capacità di ION di eseguire manovre orbitali, come cambio di altitudine e true anomaly phasing, permette di rilasciare rapidamente i satelliti contenuti al suo interno in posizioni orbitali precise e indipendenti, consentendo al cliente di iniziare la propria missione in anticipo rispetto allo standard, in condizioni operative ottimali e a costi vantaggiosi. Un requisito, questo, di fondamentale importanza per l’Agenzia Spaziale Italiana nell’ottica della strategia spaziale governativa sull’accesso allo spazio.

Il lancio di ION rappresenta un momento storico per D-orbit e per l’Italia, ma anche per tutto il settore spaziale. Da settembre i più importanti operatori satellitari in Europa, Usa, Australia e parte dell’Asia si sono rivolti all’azienda per future collaborazioni. Prossimo appuntamento per un nuovo decollo è previsto a dicembre con la missione ION “Pulse”, un lancio che aprirà la strada ai prossimi fissati per il 2021.

Il programma di sviluppo di ION è stato condotto anche nell’ambito del General Support Technological Program (GSTP) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), a cui l’Italia contribuisce attraverso il finanziamento dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Questo successo consente all’Italia di proseguire speditamente nell’attuazione della strategia governativa per l’accesso allo spazio e rappresenta una ulteriore dimostrazione della capacità delle PMI italiane nel nostro spaziale.

 

‣ News

MERCOLEDÌ 30 NOVEMBRE 2022

L’Agenzia Spaziale Italiana in prima linea nella quarta edizione del forum New Space Economy ‣

Dal 1° al 3 dicembre la Fiera di Roma ospiterà i principali protagonisti mondiali del settore spaziale. L'evento è organizzato da Fondazione Amaldi e Fiera di Roma, in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana MORE...

MERCOLEDÌ 23 NOVEMBRE 2022

CM22, sullo spazio l’Italia si conferma protagonista in Europa ‣

Tracciata la rotta per le future ambizioni europee, con attenzione alle nostre eccellenze industriali MORE...

MERCOLEDÌ 23 NOVEMBRE 2022

Ixpe rivela nuovi indizi sui meccanismi alla base della luminosità dei blazar ‣

La missione è frutto della collaborazione tra NASA e Agenzia Spaziale Italiana MORE...

LUNEDÌ 14 NOVEMBRE 2022

I ricercatori dell’Agenzia Spaziale Italiana si classificano nella World’s Top 2% Scientists per il terzo anno consecutivo ‣

L’elenco mondiale degli scienziati con livello più elevato di produttività scientifica, elaborato ogni anno dall’Università di Stanford in collaborazione con Elsevier MORE...

GIOVEDÌ 10 NOVEMBRE 2022

Ministero della Difesa e Agenzia Spaziale Italiana firmano un accordo quadro nel settore spaziale ‣

L’Accordo sottoscritto dalle due Amministrazioni prevede la collaborazione nell’ambito delle attività spaziali mediante la realizzazione di programmi e studi di comune interesse MORE...