Un’innovazione unica al mondo diventa una realtà al servizio degli Utenti

11 Giugno 2020

Il primo satellite della costellazione COSMO-SkyMed di Seconda Generazione (CSG), lanciato lo scorso 18 dicembre, sta completando la fase di Test in Orbita che lo porterà a pieno titolo ad affiancarsi operativamente ai quattro satelliti COSMO-SkyMed di Prima Generazione, incrementando le capacità complessive del sistema.

La missione CSG si avvicina dunque ad un importante traguardo in linea con gli obiettivi prefissati dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dal Ministero della Difesa, che ne hanno promosso, finanziato e diretto, nel ruolo di committenti, il programma di sviluppo.

Obiettivo primario di CSG è fornire ad un’utenza duale, civile e militare, i servizi di Osservazione della Terra attraverso un ampio portfolio di prodotti, ottenuti nelle diverse modalità operative del sensore SAR (Radar ad Apertura Sintetica), sia a campo stretto e risoluzione ultra-fine che a campo largo.

Il progetto del sensore SAR di Seconda Generazione, unitamente alle caratteristiche di flessibilità assicurate dal Segmento di Terra, rappresenta oggi lo stato dell’arte dei sistemi di Osservazione della Terra basati su tecnologia radar, in termini di qualità dell’immagine, di versatilità di pianificazione e di ripresa, di agilità nell’acquisizione e di capacità di aggiornamento ed elaborazione a terra dell’informazione ottenuta.

Le caratteristiche di versatilità ed agilità elettronica del SAR di CSG hanno consentito di realizzare una nuova modalità operativa, che consente di acquisire simultaneamente due aree poste sulla superficie terrestre ad una distanza di centinaia di chilometri. Più in dettaglio, in tale modalità è possibile acquisire due immagini a doppia polarizzazione e nelle modalità a più alta risoluzione spaziale (Spotlight) contemporaneamente, superando i vincoli imposti dalle modalità tradizionali. Ciò permette un miglioramento nella qualità e nella tipologia del servizio consentendo, ad esempio, di servire le richieste di accesso su zone geograficamente separate e illuminate contemporaneamente dal satellite durante il passaggio. CSG è il primo sistema spaziale SAR al mondo in grado di acquisire contemporaneamente due immagini e quindi di servire due richieste che sarebbero state tra di loro in conflitto per qualsiasi altro sistema satellitare.

 

Le immagini allegate, esempio di due acquisizioni SAR Spotlight ad altissima risoluzione (sub-metrica), riprese simultaneamente dal primo satellite COSMO-SkyMed di Seconda Generazione il 25 aprile scorso sulle aree di Roma e di Altamura, sono state elaborate da Telespazio presso il Centro Spaziale di Matera.

 

Il Sistema CSG è stato realizzato per l’Agenzia Spaziale Italiana e per il Ministero della Difesa in Italia con un importante contributo di Leonardo, attraverso le sue controllate e partecipate. In particolare Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%) è responsabile del sistema End to End e dei satelliti Radar, mentre Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%) è responsabile del Segmento di Terra. Inoltre Leonardo contribuisce al programma fornendo i sensori di assetto stellare per l’orientamento del satellite, i pannelli fotovoltaici e unità elettroniche per la gestione della potenza elettrica.

e-GEOS, società costituita da Telespazio (80%) e ASI (20%), è responsabile della commercializzazione dei prodotti e servizi COSMO-SkyMed in tutto il mondo.

‣ News

VENERDÌ 29 LUGLIO 2022

Astrobio: una sfida ad alta quota ‣

La sua vita operativa avrebbe dovuto essere di poche ore per sperimentare nuove tecnologie. Invece ha continuato a funzionare per oltre due settimane il nanosatellite dell’ASI che ha viaggiato a quote orbitali dense di micidiali radiazioni MORE...

MARTEDÌ 26 LUGLIO 2022

GreenCube: attivato il micro-orto spaziale a 6000 km da terra ‣

A meno di due settimane dal lancio è stata avviata la coltivazione di verdure nel micro-orto tutto italiano grazie a GreenCube, minisatellite dell’ASI e Università Sapienza di Roma MORE...

VENERDÌ 22 LUGLIO 2022

L’olio extravergine d’oliva italiano è in orbita: ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ‣

L’esperimento degli oli extravergini rientra nell’accordo fra l’Agenzia Spaziale Italiana e il CREA, in collaborazione con Coldiretti, Unaprol e Telespazio MORE...

MARTEDÌ 19 LUGLIO 2022

Sottoscritto l’Accordo Quadro tra Agenzia Spaziale Italiana e Regione Puglia ‣

Le due istituzioni si impegnano a cooperare attraverso iniziative e progetti di ricerca e sviluppo congiunti in ambito nazionale, comunitario ed internazionale nei settori dell'osservazione della Terra, telecomunicazioni e navigazione satellitare MORE...

MARTEDÌ 19 LUGLIO 2022

Lo spazio italiano in primo piano al Farnborough International Airshow ‣

Un salone aerospaziale denso di impegni per l’ASI e per le industrie spaziali nazionali MORE...