Su richiesta del Dipartimento di Protezione Civile i satelliti della Costellazione Cosmo SkyMed hanno iniziato ad acquisire immagini dell'area dell'eruzione

28 Dicembre 2018

Nella notte tra il 25 e il 26 dicembre alle 3:19 è stato registrato un terremoto di magnitudo 4.8 con  epicentro in provincia di Catania. Si tratta della scossa più violenta da quando è cominciata, il 24 dicembre, l'eruzione del’Etna.

Su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, i tecnici dell’Agenzia Spaziale Italiana hanno attivato, in modalità nominale, immediatamente, i quattro satelliti della costellazione italiana di COSMO-SkyMed per acquisire immagini delle aree colpite dall’evento sismico.

Alle 18:50 del 26 dicembre i satelliti della costellazione COSMO-SkyMed hanno acquisito la prima immagine post evento della zona interessata dall’evento sismico. Le immagini pre e post evento sono già state messe a disposizione dell’IREA/CNR che effettuerà, per conto del Dipartimento, le analisi opportune.

‣ Ultime Notizie

VENERDÌ 16 OTTOBRE 2026

A scuola di telerilevamento iperspettrale nell’ambito del progetto Horizon Europe EXPERT ‣

Corso iperspettrale

30 ricercatori e professionisti provenienti da diversi paesi europei stanno partecipando al primo corso intensivo internazionale di telerilevamento iperspettrale organizzato da ASI, ROSA e DLR a Sinaia, in Romania MORE...

VENERDÌ 02 OTTOBRE 2026

ASI e CEOS insieme per l’Osservazione della Terra al servizio della gestione dei disastri ‣

Dati satellitari, nuove tecnologie e cooperazione internazionale per migliorare la prevenzione e la gestione dei rischi naturali MORE...

MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2026

Spazio e Sostenibilità: il contributo ASI alla Conferenza SPIE Sensors+Imaging ‣

Presentati i risultati delle iniziative ASI per lo sviluppo di servizi ed applicazioni downstream MORE...

MERCOLEDÌ 29 LUGLIO 2026

PRISMA Second Generation: la nuova frontiera iperspettrale dell’Agenzia Spaziale Italiana ‣

Immagine PRISMA

L’ASI affida a OHB Italia lo sviluppo del satellite di seconda generazione per potenziare le capacità nazionali di Osservazione della Terra MORE...