La strategia dell'Unione Europea per lo Spazio

Le attività dell’UE in materia di spazio sono sotto la guida della Direzione Generale dell’Industria della Difesa e Spazio (DEFIS). Le linee di intervento messe in campo dall’UE nel settore spazio possono essere raggruppate come segue:

EUSPA (European Union Agency for the Space Programme) - Sviluppa progetti connessi al sistema globale di navigazione satellitare (GNSS) dell'UE come EGNOS (Servizio europeo di copertura per la navigazione geostazionaria) e Galileo, oltre al programma Copernicus di osservazione della Terra e al programma di comunicazione satellitare governativa dell'Unione europea (GOVSATCOM).

CASSINI - Generazione e promozione di nuove idee. Nasce per sostenere imprenditori, start-up e PMI del settore spaziale nel periodo 2021-2027. L’iniziativa è aperta a tutte le aree del Programma Spaziale dell’UE e copre sia l’upstream sia il downstream. CASSINI dispone di un miliardo di euro di fondi per la fase di seeds e growth, hackathon e tutoraggio, premi, un acceleratore di business, partnership e matchmaking.

European Innovation Council (EIC) - Struttura creata dalla Commissione Europea per sostenere la commercializzazione di tecnologie ad alto rischio e ad alto impatto nell’Unione Europe. Il suo obiettivo è aiutare ricercatori, start-up e PMI a portare le loro innovazioni sul mercato fornendo finanziamenti, opportunità di networking e partnership e servizi di accelerazione delle imprese.

  • Tutte le opportunità di finanziamento possono essere trovate sul portale EU Funding & Tenders Portal
  • E' stato pubblicato l'ultimo Work Programme di Horizone Europe dedicato allo Spazio: HE - Work Programme 2026 - 2026
  • Il 17 e 18 marzo 2026 a Praga la seconda edizione dell’evento EUSPA, dedicato alle priorità strategiche e alle future opportunità di procurement nel settore spaziale europeo: EUSPA Industry Days 2026

‣ Ultime Notizie

VENERDÌ 27 MARZO 2026

Notte di Luna all’Agenzia Spaziale Italiana – Lancio di Artemis II ‣

Sei pronto a vivere una serata speciale dedicata allo spazio? MORE...

VENERDÌ 27 MARZO 2026

Bellezza e fragilità ‣

Elaborate tre immagini Stripmap acquisite nell’ambito del piano di acquisizione MapItaly sull’area di Niscemi MORE...

GIOVEDÌ 26 MARZO 2026

test ‣

Test

MARTEDÌ 24 MARZO 2026

Avanzano le attività del Task 1100.2, dedicate all’avanzamento del Technology Readiness Level dei “core payload” ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

MERCOLEDÌ 11 MARZO 2026

Rinnovata la convenzione tra la Polizia di Stato e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici ‣

La convenzione consolida il percorso di strutturata collaborazione avviato nel 2023 MORE...