SUperfici RIflettenti per Antenna Dispiegabile in banda Ka

Il progetto SURIAD Ka è finalizzato allo sviluppo di una superficie riflettente flessibile, con diametro di 50cm, per antenne spaziali dispiegabili in banda Ka, progettata per occupare un volume di 3U in configurazione chiusa ed essere installata all’interno di CubeSat. Con una durata di 18 mesi, il progetto punta a realizzare una tecnologia innovativa che migliori le prestazioni delle comunicazioni satellitari, garantendo un elevato guadagno del segnale pur mantenendo dimensioni e peso ridotti. Le applicazioni del progetto spaziano dalle telecomunicazioni satellitari, migliorando la trasmissione dati ad alta velocità, all’osservazione della Terra, ottimizzando la raccolta di informazioni ambientali. La tecnologia potrà inoltre supportare missioni scientifiche, applicazioni di sicurezza e l’Internet of Things (IoT), offrendo una soluzione versatile per le nuove esigenze del settore spaziale.

Scheda SURIAD Ka

‣ Ultime Notizie

VENERDÌ 22 AGOSTO 2025

LICIACube: l’impatto dei detriti generati da DART è stato dirompente ‣

Nuovi studi effettuati sulle immagini scattate dal cubesat dell'ASI suggeriscono che l'espulsione dei detriti ha fornito all'asteroide Dimorphos il triplo dell'energia generata dall'impatto col veicolo NASA MORE...

MARTEDÌ 19 AGOSTO 2025

In ricordo del Prof. Francesco Canganella ‣

Pioniere della ricerca microbiologica italiana sulla Stazione Spaziale Internazionale
MORE...

VENERDÌ 08 AGOSTO 2025

Spazio, ARGOTEC sviluppa CURIE: il cuore elettrico che porterà i satelliti in punti dell’Universo inesplorati ‣

Presentato allo SmallSat, Power Suite Curie servirà per missioni come HENON, il programma finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana e con il supporto dell’Agenzia Spaziale Europea MORE...

GIOVEDÌ 07 AGOSTO 2025

L’Italia va su Marte ‣

L'Agenzia Spaziale Italiana e SpaceX hanno firmato un accordo senza precedenti per trasportare esperimenti italiani sulle prime missioni Starship destinate a trasportare payload commerciali sul pianeta rosso.

Lo annuncia il presidente dell’ASI, Teodoro Valente. I carichi utili includeranno, tra gli altri, un esperimento sulla crescita delle piante, una stazione di monitoraggio meteorologico e un sensore di radiazioni. L’obiettivo è quello di raccogliere dati scientifici durante la fase di volo interplanetario di circa sei mesi che la Starship effettuerà dalla Terra a Marte e successivamente verso la superficie marziana. L'Italia continua a essere all'avanguardia nella tecnologia spaziale, avvicinando sempre più l'esplorazione umana della Luna, di Marte e oltre.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso: "Il Made in Italy su Marte. Premiata nostra strategia". 

"Il Made in Italy su Marte. Un risultato che conferma, ancora una volta, la nostra strategia volta a rafforzare l’industria nazionale, valorizzare il talento italiano e consolidare la presenza del nostro Paese nei grandi programmi di esplorazione spaziale". Lo ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle Politiche spaziali e aerospaziali, sen. Adolfo Urso, commentando l’utilizzo di tecnologie Made in Italy nelle missioni Starship dedicate al trasporto di carichi verso il pianeta rosso, frutto dell'accordo tra l’Agenzia Spaziale Italiana e SpaceX.

MARTEDÌ 05 AGOSTO 2025

Nave Alliance: al via il Progetto “ICE-BLUE” ‣

Isolation and Confinement Environment study in suBmariners and alliance crew as space anaLogues and microbial characterization of arctic sUb-surface Environment MORE...