Mentre Nasa ed Esa scelgono l'orbita per il Lunar Gateway i progetti per rendere i futuri habitat lunari vanno avanti all'insegna della sostenibilità

Nasa ed Esa hanno deciso quale sarà l’orbita del Lunar Gateway. L’avamposto lunare, che farà da base alle prossime missioni dirette sul nostro satellite,  seguirà un percorso altamente eccentrico, percorrendo un’orbita quasi rettilinea che lo porterà da  un punto minimo di 3000 chilometri  di vicinanza a una distanza massima di 70.000 chilometri dalla superficie. Secondo i tecnici, quest’orbita è ideale per pianificare missioni a lungo termine e per limitare al massimo il numero di eclissi alle quali l’avamposto sarebbe sottoposto.

L’assemblaggio della stazione dovrebbe partire già dal 2020 e per mantenere l'orbita prestabilita saranno necessari frequenti manovre di riposizionamento. Parallelamente, in vista dello sbarco umano previsto nel 2024, si stanno studiando soluzioni per il mantenimento delle strutture che saranno costruite sulla superficie lunare. A questo proposito, Esa e Azimut Space, stanno collaborando per verificare se è possibile realizzare mattoncini di regolite, in grado di immagazzinare calore da usare quando le infrastrutture saranno avvolte dalla gelida notte lunare, che può durare fino a 16 giorni.

I mattoncini realizzati con la regolite lunare permetterebbero catturare e conservare l’energia solare durante il giorno, proprio come fanno sulla terra i pannelli solari e di mantenere la base e le infrastrutture al caldo quando fa buio. Ma non è tutto. L’uso di materiali locali, rappresenterebbe un’alternativa di sviluppo altamente sostenibile, dato che la regolite potrebbe essere utilizzata in futuro anche per la costruzione di utensili e strumenti per gli habitat umani.

‣ News

VENERDÌ 29 LUGLIO 2022

Astrobio: una sfida ad alta quota ‣

La sua vita operativa avrebbe dovuto essere di poche ore per sperimentare nuove tecnologie. Invece ha continuato a funzionare per oltre due settimane il nanosatellite dell’ASI che ha viaggiato a quote orbitali dense di micidiali radiazioni MORE...

MARTEDÌ 26 LUGLIO 2022

GreenCube: attivato il micro-orto spaziale a 6000 km da terra ‣

A meno di due settimane dal lancio è stata avviata la coltivazione di verdure nel micro-orto tutto italiano grazie a GreenCube, minisatellite dell’ASI e Università Sapienza di Roma MORE...

VENERDÌ 22 LUGLIO 2022

L’olio extravergine d’oliva italiano è in orbita: ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ‣

L’esperimento degli oli extravergini rientra nell’accordo fra l’Agenzia Spaziale Italiana e il CREA, in collaborazione con Coldiretti, Unaprol e Telespazio MORE...

MARTEDÌ 19 LUGLIO 2022

Sottoscritto l’Accordo Quadro tra Agenzia Spaziale Italiana e Regione Puglia ‣

Le due istituzioni si impegnano a cooperare attraverso iniziative e progetti di ricerca e sviluppo congiunti in ambito nazionale, comunitario ed internazionale nei settori dell'osservazione della Terra, telecomunicazioni e navigazione satellitare MORE...

MARTEDÌ 19 LUGLIO 2022

Lo spazio italiano in primo piano al Farnborough International Airshow ‣

Un salone aerospaziale denso di impegni per l’ASI e per le industrie spaziali nazionali MORE...