In questa sezione del Portale sono riportate le offerte formative in termini di Master e Dottorati universitari su tematiche Spaziali proposte da enti italiani.

L’ASI cura i rapporti con le università, gli istituti/centri di ricerca e le scuole di dottorato, nella definizione di percorsi formativi nel settore Spaziale e promuove l’assegnazione di borse di studio e assegni di ricerca (sia post-laurea che dottorale e post-dottorale) e favorisce, sulla base di apposite convenzioni con le università, corsi di dottorato di ricerca, anche con il coinvolgimento del mondo produttivo.

Per maggiori informazioni contattaci scrivendo a ricercaspaziale@asi.it


POLITECNICO DI TORINO

SpacE Exploration and Development Systems (SEEDS): the International II level Specializing Master in Space Exploration and Development Systems (SEEDS) started in 2005 following a proposal of Politecnico di Torino addressed to its European partners. SEEDS is focused on the human and robotic exploration of space and on the related missions, systems, and technologies. It aims at providing the students with the core applied physics and engineering skills required to develop space systems and missions from initial concept through design, assembly and verification, to launch and operations.

https://didattica.polito.it/master/seeds/2020/introduction


ALMA Mater Studiorum – Università di Bologna

Space missions: science, design and applications: il Master è internazionale di II livello (durata 1 anno), erogato completamente in lingua Inglese, ed è aperto a laureati di diverse discipline (es. ingegneria, fisica, astrofisica, geofisica, matematica, statistica, informatica, biologia, chimica). L’obiettivo primario è offrire un percorso finalizzato alla formazione di professionisti che acquisiscano sia un’ampia visione generale che un alto livello di competenze specifiche in tutte le fasi attraverso le quali una missione spaziale viene ideata, sviluppata e operata in ambito scientifico e applicativo. In particolare, il Master mira a creare un forte collegamento fra le aree disciplinari scientifica, tecnologica ed applicativa, e a colmare le lacune che inevitabilmente si creano durante i corsi di studio magistrali, come ad esempio quelle scientifiche per un laureato in ingegneria aerospaziale o quelle ingegneristiche per un laureato in astrofisica.


UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CAGLIARI

Space Optical Design and Remote Sensing: il Master di I livello mira a formare figure di ricercatori con competenze che sono normalmente divise tra l’ambito delle Scienze Fisiche e quello della Ingegneria. In particolare, la figura in formazione deve riuscire a sviluppare progetti di dispositivi e apparati ottici, fino al livello di prototipazione industriale, a partire dalle conoscenze anche dei principi primi della Ottica, della Fotonica, della Scienza dei Materiali, della Elettronica e delle tecnologie costruttive.


UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI - FEDERICO II

Medicina Aerospaziale: il Master di II livello è rivolto a soggetti interessati a sviluppare una concreta professionalità nel campo della Medicina Aerospaziale, in particolare: Ufficiali medici delle FF.AA., Medici Competenti di aziende del settore aerospaziale, Aeromedical Examiner (AME) già certificati e interessati ad approfondire le tematiche del settore aeromedico, Medical Assessor (Ispettori medici) delle Autorità EASA (o extra europee), cultori della materia eventualmente interessati ad acquisire la qualifica di AME, medici dello sport interessati alla materia in qualità di figura professionale abilitata alla certificazione del volo da diporto sportivo e dei paracadutisti. L'emanazione di nuove regole europee standardizzate per la valutazione dell'idoneità del personale navigante, con l'istituzione della figura dell'Aero Medical Examiner (AME) e il possibile futuro lancio dei voli spaziali commerciali, sono solo alcuni degli esempi che richiamano la necessità di adeguare il percorso formativo dei professionisti del settore, offrendo loro nuove opportunità didattiche. L’obiettivo del Master è quello di fornire ai partecipanti approfondite conoscenze relative, tra l’altro, alla fisiologia e fisiopatologia dell’uomo in volo, al rischio correlato al lavoro aeronautico e spaziale, nonché precipue competenze nella valutazione dell’idoneità al volo o nell’applicazione dei principi di sicurezza del volo in relazione a quello che è ancora l’elemento imprescindibile del mondo aerospaziale: il fattore umano.

http://www.unina.it/-/21295298-ma_sp_medicina-aerospaziale


SAPIENZA - UNIVERSITA' DI ROMA

Satelliti e piattaforme orbitanti: il Master di II livello si propone di realizzare un percorso formativo finalizzato a rispondere alle esigenze di formazione avanzata del settore spaziale da parte delle agenzie spaziali, di organismi pubblici, di agenzie aerospaziali e, più in generale, del mondo dell’impresa interessato all’utilizzo del segmento spaziale per lo sviluppo dei propri prodotti e servizi. In particolare gli obiettivi formativi del Master mirano allo sviluppo di capacità tecniche e manageriali e allo sviluppo delle professionalità necessarie per soddisfare le esigenze derivanti dalle nuove missioni e relativi servizi e spazi di mercato, quali quelli relativi alla esplorazione dello spazio, alla navigazione e all’osservazione della Terra, basati sul supporto e sulle relative tecnologie. Gli aspetti scientifici e tecnici di base saranno esposti nei loro elementi fondamentali e saranno combinati con gli aspetti operativi orientati alla produzione, alle applicazioni e al mercato.

https://www.uniroma1.it/it/offerta-formativa/master/2020/satelliti-e-piattaforme-orbitanti


Space Transportation Systems: launchers and re-entry vehicles (STS): il Master di II livello si propone di realizzare un percorso formativo finalizzato alla formazione di ingegneri sistemisti altamente qualificati, adatti a coprire ruoli manageriali e/o svolgere compiti di ricerca e sviluppo tecnologico relativi alla progettazione, produzione e commercializzazione.

https://www.uniroma1.it/it/offerta-formativa/master/2020/space-transportation-systems-launchers-and-re-entry-vehicles


Capacity Building in Astronautics: l’obiettivo del Master, svolto in collaborazione con l’Università del Kenya, è realizzare un percorso formativo multidisciplinare per la formazione di una figura professionale qualificata nel settore della progettazione, pianificazione e gestione delle missioni spaziali, in particolare per quanto riguarda le missioni atte a concretizzare attività di “capacity building” nel settore dell’astronautica, sia a livello di organizzazioni governative che di enti a carattere industriale. Si acquisiranno competenze soprattutto in attività che prevedono la cooperazione in ambito internazionale, particolarmente rivolto all’utilizzo dello spazio in diversi ambiti applicativi e commerciali.

https://www.uniroma1.it/it/offerta-formativa/master/2020/capacity-building-astronautics-internazionale


UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "Tor Vergata"

Scienza e Tecnologie Spaziali: Il Master di II livello si propone di fornire le competenze necessarie per l'inserimento nel campo lavorativo nell'ambito dell'esplorazione spaziale, con riferimento sia a corpi celesti del sistema solare che alle strutture stellari. In particolare il Master consente di acquisire gli strumenti necessari per lo studio di oggetti celesti di diversa natura, dai pianeti ai corpi minori, alle stelle, alle galassie, nonché per l'analisi di missioni spaziali con satelliti artificiali. Il Master è rivolto a laureati in Astronomia, Fisica, Informatica, Ingegneria, Matematica.

http://www.mat.uniroma2.it/masterst/

Ingegneria e Diritto Internazionale dello Spazio nei sistemi di comunicazione, navigazione e sensing satellitare: il Master di II livello si propone di costruire ed approfondire la preparazione di laureati in discipline scientifiche, fornendo loro nuove ed avanzate competenze di carattere tecnico e giuridico riguardo alle comunicazioni, alla navigazione e al sensing satellitare, al fine di consentire una migliore comprensione degli aspetti tecnici, giuridici, strategici, economici e manageriali dei più importanti e innovativi progetti aerospaziali. La relativa offerta didattica converge con la interdisciplinarità dell’azione promossa dal Centro interdipartimentale per le TeleInFrastrutture (CTIF) dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, finalizzato alla promozione e all’incremento delle attività di ricerca interdisciplinari nel campo dei sistemi di Information and Communications Technology (ICT). Si vogliono, quindi, formare professionalità in grado di comprendere, sviluppare e gestire le problematiche e le opportunità di business legate al mondo satellitare. Al tempo stesso, si intende offrire ai frequentatori la possibilità di acquisire una solida conoscenza della normativa internazionale e interna che sovrintende alla utilizzazione dello spazio mediante le moderne tecnologie. Ciò al fine di permettere ai discenti la gestione corretta e lungimirante delle attività, addivenendo a una pianificazione del mondo spaziale solida e credibile dal punto di vista sia giuridico sia tecnico. Il Master è rivolto principalmente ai laureati in Ingegneria, Fisica e Matematica.

https://web.uniroma2.it/module/name/Content/newlang/italiano/navpath/DID/section_parent/7116


UNIVERSITA' DI TORINO

Mathematical and Physical methods for Space Sciences (MPM Space Sciences): il Master di II livello del Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino rappresenta un’occasione per laureati con ampia preparazione e forti motivazioni di entrare in contatto con il mondo aziendale con un profilo professionale di livello elevato, solide competenze scientifiche e valide conoscenze tecnologiche. Il Master si avvale delle competenze professionali e di ricerca di docenti dei Dipartimenti di Matematica e di Fisica dell’Università degli Studi di Torino e di membri dell’Osservatorio Astrofisico di Torino nei campi della Meccanica Celeste, della Meccanica Relativistica, dell’Astrofisica e della Metrologia. Da un punto di vista delle aziende del territorio, c’è un sicuro interesse delle aziende presenti sul territorio regionale per le tematiche del Master e per il profilo in uscita dei corsisti. La principale disponibilità delle aziende contattate è rivolta ad attività di stage su temi di natura industriale, anche con lo scopo di sviluppare e rafforzare legami e connessioni tra la ricerca accademico/scientifica e quella industriale.

https://www.dipmatematica.unito.it/do/home.pl/View?doc=/master/Master_MPM_Space_Sciences.html&sb=0


 

‣ News

MARTEDÌ 09 AGOSTO 2022

Countdown per Artemis I, il sistema Italia a bordo della missione lunare NASA ‣

Venti giorni al lancio della prima missione del programma lunare della NASA Artemis.
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SABATO 13 AGOSTO 2022

Addio a Piero Angela ‣

Si è spento all’età di 93 anni Piero Angela MORE...

MARTEDÌ 09 AGOSTO 2022

Addio a Stefano Debei ‣

La comunità ASI esprime il proprio cordoglio per la perdita dello scienziato e dell’amico e formula le più sentite condoglianze alla famiglia e all’ateneo padovano. MORE...

LUNEDÌ 08 AGOSTO 2022

ALCOR, finanziate altre nove missioni ‣

Un’estate ricca di traguardi per il programma ALCOR, alla recente notizia del positivo superamento della System Requirement Review della missione BISS, prima classificata al bando Future missioni Cubesat, si aggiungono infatti quelle dell’approvazione, da parte dell’Agenzia, dello scorrimento della graduatoria del bando, che consentirà di finanziare tutte le ultime nove missione risultate idonee, e della stipula di altri tre contratti per lo studio di fattibilità e la progettazione preliminare di missioni nano-satellitari. EarthNext, CUSP e PiCo-IoT, questi i nomi delle tre nuove missioni che vanno ad aggiungersi alle due, BISS e SATURN, già in corso di sviluppo in ambito nazionale e alle altre due, VULCAIN e HENON, finanziate dall’Agenzia nell’ambito del programma ESA GSTP-Fly EarthNext - closer to the Earth, next to the future - è una missione dimostrativa per l’osservazione della Terra basata su un payload ottico compatto multispettrale che vede Officina Stellare come prime contractor affiancato da una filiera totalmente italiana costituita da Università di Napoli “Federico II”, T4i, AIKO, TSD Space e Planetek Italia. La missione verrà realizzata con un singolo CubeSat 16U e sarà in grado di operare, grazie a un sistema di propulsione elettrica, in Very Low Earth Orbit (VLEO). Un ambito applicativo, quello delle riprese della Terra in orbita molto bassa, di grandissimo interesse industriale e commerciale. Punta invece a migliorare la conoscenza dei fenomeni fisici responsabili dell’accelerazione delle particelle provenienti dal Sole la missione CUSP - CUbesat Solar Polarimeter - realizzata da INAF-IAPS in collaborazione con IMT, Università di Bologna CIRI-Aero, Università della Tuscia e SCAI Connect. Due CubeSat 6U dispiegati sulla stessa orbita eliosincrona e opportunamente distanziati avranno infatti il compito di misurare la polarizzazione lineare dei raggi X duri emessi dai brillamenti solari, anche in vista di un utilizzo di queste informazioni nelle reti di forecast di space weather. Dimensioni piccolissime per i tre satelliti della costellazione PiCo-IoT - Picosatellite Constellation for Internet of Things Data Retrieval - per i quali è previsto un fattore di forma pari a un terzo di un’unità standard CubeSat. I tre pico-satelliti verranno realizzati da un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Apogeo Space, nel ruolo di capofila, Aviosonic, NPC Spacemind e Cover Sistemi. L'obiettivo della missione sarà la dimostrazione di un concetto di costellazione per il recupero di pacchetti compatti di dati IoT trasmessi attraverso una rete distribuita di stazioni terrestri. La costellazione è concepita in modo da essere dispiegata in maniera rapida, efficace, ma al tempo stesso aderente alle normative sulla non proliferazione dei detriti spaziali. La flotta di ALCOR prende forma proiettando il nostro paese verso una posizione di consolidata leadership nel settore dei nanosatelliti.

GIOVEDÌ 04 AGOSTO 2022

Qualificato il propulsore PERSEUS ‣

Campagna di test di successo per il sistema propulsivo

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