Grazie all’ASI le scuole potranno richiedere i dati satellitari di PRISMA e COSMO-SkyMed per studiare i cambiamenti climatici. Termine presentazione delle idee progettuali: 20 dicembre 2022 - Termine invio progetti: 7 aprile 2023

Sono aperte le adesioni al progetto Climate Detectives, un progetto realizzato nel nostro Paese nell’ambito del programma educativo ESERO Italia: indaghiamo i cambiamenti climatici, che consentirà agli studenti di scuola primaria e secondaria di vestire i panni di "investigatori climatici", imparare argomenti che riguardano l'ambiente della Terra e sviluppare competenze scientifiche attraverso l'indagine pratica e la raccolta dati.

Gli studenti identificheranno un problema sul clima locale, lo studieranno usando immagini satellitari reali o proprie misure da terra e alla fine proporranno azioni da intraprendere per attenuarlo o tenerlo sotto controllo. Alla fine condivideranno i loro risultati con la comunità ESA di Climate Detectives attraverso la piattaforma condivisa del progetto. In questo modo tutti potranno imparare dal loro lavoro e gli studenti avranno anche la possibilità di aumentare la loro consapevolezza sulla questione climatica.

Gli obiettivi di progetto sono quelli di promuovere l'insegnamento e l'apprendimento di competenze e abilità STEM, inclusi il metodo scientifico, la raccolta dati e la loro visualizzazione ed elaborazione e di aumentare la consapevolezza e la conoscenza del clima terrestre delle generazioni più giovani, sia come tema globale che ambientale a livello locale, e prepararle alle sfide del prossimo secolo.

Nel format italiano di Climate Detectives una particolare attenzione sarà rivolta alle azioni e ai programmi di ricerca che l'Agenzia Spaziale Italiana mette in campo per lo studio del clima e dei cambiamenti climatici: le missioni spaziali COSMO-SkyMed e PRISMA forniscono costantemente a scienziati ed educatori dati fondamentali per la comprensione dei fenomeni legati ai cambiamenti climatici e per operare le scelte migliori atte a mitigarne gli effetti. Grazie a un team ASI di esperti di downstream e servizi applicativi, queste immagini potranno essere per la prima volta utilizzabili dagli istituti scolastici che, partecipando al progetto, ne faranno richiesta per diventare fonte preziosa di dati nello studio dei cambiamenti climatici. Grazie a queste missioni l'Italia e l'Europa hanno a disposizione dei formidabili strumenti per studiare il clima dallo spazio e prevederne le caratteristiche future.

- gestire immagini di grandi dimensioni

- leggere l’informazione proveniente da un dato difficile da interpretare

- estrarre informazioni di interesse

- individuare dei bersagli tramite la loro firma spettrale

Per aderire al progetto e per ogni richiesta di informazioni: climatedetectives@esero.it

Info: https://www.esero.it/climate-detectives/

  • Termine presentazione delle idee progettuali: 20 dicembre 2022
  • Termine invio progetti: 7 aprile 2023

Link alla pagina dedicata al progetto Climate Detectives sul sito ESERO Italia (cliccare qui).


Video “Programma ESERO: La tecnologia spaziale per il controllo e l'adattamento ai cambiamenti climatici” del 25 novembre 2021, presso il Museo della Scienza di Trento

Il video è disponibile a questo link (cliccare qui)

Climate Detectives è un progetto europeo per studenti tra gli 8 e i 15 anni, promosso dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e realizzato in Italia nell’ambito del programma ESERO Italia, finanziato e coordinato da ASI ed ESA. Il progetto proposto ha come obiettivo di base la promozione e l’insegnamento di competenze e abilità: metodo scientifico, raccolta, visualizzazione ed elaborazione dati. Il progetto si occupa anche della crescita di consapevolezza per le generazioni più giovani e la conoscenza del cambiamento climatico.

In data 25 novembre 2021, nell’ambito del progetto Climate Detectives è stato organizzato un webinar dedicato all’uso delle tecnologie spaziali per il controllo, lo studio e l'adattamento ai cambiamenti climatici. Durante tale incontro sono state presentate le missioni spaziali italiane, PRISMA e COSMO-SkyMed Prima e Seconda Generazione.

Sono inoltre state mostrate le procedure di accesso per l’attivazione delle licenze d’uso dei dati PRISMA e COSMO-SkyMed, le procedure per verificare la disponibilità di dati negli archivi delle missioni, le modalità di nuove acquisizioni di dati PRISMA e COSMO-SkyMed, sono stati inoltre mostrati degli esempi di elaborazione di dati satellitari. Una buona parte del webinar è stata dedicata a dei casi studio di utilizzo delle immagini ottenute da tali satelliti. Nello specifico, sono stati selezionati e mostrati studi significativi relativi alle potenzialità di PRISMA e COSMO-SkyMed in diversi campi di applicazioni, quali il monitoraggio della vegetazione agricola, delle acque interne, delle frane, dei vulcani, delle infrastrutture, dei ghiacci.

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Avanzano le attività del Task 1100.2, dedicate all’avanzamento del Technology Readiness Level dei “core payload” ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

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