Edizione 2020 - Scadenza presentazione candidature: 31 marzo 2020

Anche quest’anno l’Agenzia Spaziale Italiana), nell'intento di promuovere la ricerca scientifica in campo spaziale, favorendo condizioni utili all'ingresso di nuove risorse nel mondo produttivo, darà il suo sostegno alla Summer School Alpbach, organizzata dalla FFG (Österreichische Forschungsförderungsgesellschaft – Agenzia Austriaca per la Promozione della Ricerca), in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Avviata nel 1975, la Summer School Alpbach gode di una lunga tradizione nel formare i neo laureati e i giovani ricercatori europei sugli aspetti più innovativi della scienza e della tecnologia spaziale, dando ai partecipanti la possibilità di lavorare in team, sotto la guida di esperti e docenti noti a livello europeo, per apprendere come è strutturata una missione spaziale.

Il corso è a numero chiuso e prevede un massimo di 60 partecipanti che, a conclusione dell’esperienza di studio, elaboreranno un project work finale che verrà pubblicato sul sito della Summer School. L’edizione 2020, in programma dal 14 al 23 luglio, si terrà a Alpbach in Tirolo (Austria) e avrà come tematica “Comparative Plasma Physics In The Universe“.

L’ASI mette a disposizione tre (3) borse di studio da conferire a tre candidati italiani meritevoli, del valore complessivo di € 1.500,00 (netti) ciascuna, per la partecipazione al corso.

Il sito ufficiale della Summer School Alpbach (cliccare qui) è stato aggiornato con il programma del 2020 e con le modalità per presentare la candidatura.

Per ulteriori informazioni, relativamente alle candidature italiane, contattare la Dott.ssa Sabrina Ricci, Unità Attività di Formazione, al seguente indirizzo email: sabrina.ricci@asi.it

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Venti giorni al lancio della prima missione del programma lunare della NASA Artemis.
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SABATO 13 AGOSTO 2022

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MARTEDÌ 09 AGOSTO 2022

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La comunità ASI esprime il proprio cordoglio per la perdita dello scienziato e dell’amico e formula le più sentite condoglianze alla famiglia e all’ateneo padovano. MORE...

LUNEDÌ 08 AGOSTO 2022

ALCOR, finanziate altre nove missioni ‣

Un’estate ricca di traguardi per il programma ALCOR, alla recente notizia del positivo superamento della System Requirement Review della missione BISS, prima classificata al bando Future missioni Cubesat, si aggiungono infatti quelle dell’approvazione, da parte dell’Agenzia, dello scorrimento della graduatoria del bando, che consentirà di finanziare tutte le ultime nove missione risultate idonee, e della stipula di altri tre contratti per lo studio di fattibilità e la progettazione preliminare di missioni nano-satellitari. EarthNext, CUSP e PiCo-IoT, questi i nomi delle tre nuove missioni che vanno ad aggiungersi alle due, BISS e SATURN, già in corso di sviluppo in ambito nazionale e alle altre due, VULCAIN e HENON, finanziate dall’Agenzia nell’ambito del programma ESA GSTP-Fly EarthNext - closer to the Earth, next to the future - è una missione dimostrativa per l’osservazione della Terra basata su un payload ottico compatto multispettrale che vede Officina Stellare come prime contractor affiancato da una filiera totalmente italiana costituita da Università di Napoli “Federico II”, T4i, AIKO, TSD Space e Planetek Italia. La missione verrà realizzata con un singolo CubeSat 16U e sarà in grado di operare, grazie a un sistema di propulsione elettrica, in Very Low Earth Orbit (VLEO). Un ambito applicativo, quello delle riprese della Terra in orbita molto bassa, di grandissimo interesse industriale e commerciale. Punta invece a migliorare la conoscenza dei fenomeni fisici responsabili dell’accelerazione delle particelle provenienti dal Sole la missione CUSP - CUbesat Solar Polarimeter - realizzata da INAF-IAPS in collaborazione con IMT, Università di Bologna CIRI-Aero, Università della Tuscia e SCAI Connect. Due CubeSat 6U dispiegati sulla stessa orbita eliosincrona e opportunamente distanziati avranno infatti il compito di misurare la polarizzazione lineare dei raggi X duri emessi dai brillamenti solari, anche in vista di un utilizzo di queste informazioni nelle reti di forecast di space weather. Dimensioni piccolissime per i tre satelliti della costellazione PiCo-IoT - Picosatellite Constellation for Internet of Things Data Retrieval - per i quali è previsto un fattore di forma pari a un terzo di un’unità standard CubeSat. I tre pico-satelliti verranno realizzati da un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Apogeo Space, nel ruolo di capofila, Aviosonic, NPC Spacemind e Cover Sistemi. L'obiettivo della missione sarà la dimostrazione di un concetto di costellazione per il recupero di pacchetti compatti di dati IoT trasmessi attraverso una rete distribuita di stazioni terrestri. La costellazione è concepita in modo da essere dispiegata in maniera rapida, efficace, ma al tempo stesso aderente alle normative sulla non proliferazione dei detriti spaziali. La flotta di ALCOR prende forma proiettando il nostro paese verso una posizione di consolidata leadership nel settore dei nanosatelliti.

GIOVEDÌ 04 AGOSTO 2022

Qualificato il propulsore PERSEUS ‣

Campagna di test di successo per il sistema propulsivo

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