Corso di specializzazione di 2° livello presso il Politecnico di Torino. Scadenza presentazione domande 30 settembre 2019

Il Master SEEDS (SpacE Exploration and Development Systems), istituito presso il Politecnico di Torino, è centrato sull'esplorazione umana e robotica dello spazio e sulle relative missioni e tecnologie.

Il corso è organizzato in collaborazione con l’Institut Supérieur de l’Aéronautique et l’Espace (ISAE) di Tolosa e con l’Università di Leicester. Sono aperte le iscrizioni per la prossima edizione del Master, che si terrà da novembre 2019 ad ottobre 2020. È prevista l’erogazione di borse di studio, previa procedura selettiva.

Il termine per la presentazione delle domande è entro il 30 settembre 2019 alle ore 01.00. 

L’Agenzia Spaziale Italiana è tra gli enti che sostengono il Master SEEDS con borse di studio.

Ulteriori informazioni sono disponibili sui canali social Facebook e Twitter dell'istituto. Cliccare qui per la pagina web ufficiale del Master, mentre le modalità di assegnazione delle borse ASI sono riportate nella call for application, a questo link.

‣ News

VENERDÌ 13 SETTEMBRE 2019

Delegazione italiana alla European Interparliamentary Space Conference ‣

Si è svolto a Berlino il meeting per la cooperazione spaziale in ambito parlamentare MORE...

GIOVEDÌ 12 SETTEMBRE 2019

L’uomo che comprò la Luna ‣

Commedia d’autore per la chiusura della sezione fantascientifica della rassegna Avvistamenti, il 13 settembre all’Agenzia Spaziale Italiana. L’Auditorium dell’Asi (a questo link il modulo di registrazione per l’accesso nella sede, accesso gratuito come per il resto della manifestazione) ospiterà la serata conclusiva con il film del geniale regista Paolo ZuccaL’uomo che comprò la Luna. Una dimensione favolistica si avventurerà nella conquista spaziale per affrontare in modo inconsueto e divertente i temi dei diritti di proprietà del suolo lunare nella nuova era protesa verso l’esplorazione dello Spazio e la Space economy. Un nuovo modo di coniugare con toni lievi il cinema dell’immaginario e l’attualità più prossima. A commentare il film il critico cinematografico Marco Spagnoli e il prof. Sergio Marchisio, docente di Diritto Internazionale all'Università La Sapienza ed esperto di Diritto Spaziale. La rassegna cinematografica Avvistamenti, alle sue battute conclusive, chiude con un bilancio positivo una carrellata di 17 film per cinque sezioni cinematografiche. Organizzata dalle Biblioteche di Roma, dal VI Municipio del Comune di Roma, dall’Agenzia Spaziale Italiana, si protrarrà fino al 15 settembre con altri due appuntamenti alla Biblioteca Collina della pace e al Teatro Tor Bella Monaca di Roma.

VENERDÌ 06 SETTEMBRE 2019

A Giuseppe Bertuccio l’RTSD Scientist Award 2019 ‣

Il Prof. Giuseppe Bertuccio, Professore di Elettronica del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) del Politecnico di Milano, ha vinto l’RTSD Scientist Award 2019, premio internazionale conferito dallo Scientific Advisory Board dell’ International Symposium of Room Temperature Semiconductor Detectors a chi ha dato contributi rilevanti nello sviluppo dei rivelatori a semiconduttore a temperatura ambiente e dell’elettronica associata nel corso della sua carriera. Il Prof. Bertuccio ha ricevuto il riconoscimento dopo 32 anni di attività di ricerca al Politecnico, in cui la scuola del Prof. Emilio Gatti, suo mentore e maestro, ha avuto un ruolo primario. Il premio verrà consegnato in occasione della Conferenza RTSD, che nel 2019 si terrà a fine ottobre insieme al IEEE Nuclear Science Symposium and Medical Imaging Conference a Manchester-UK (https://nssmic.ieee.org/2019/). Le ricerche del Prof. Bertuccio sono state sviluppate anche grazie al supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana, che finanzia anche le ricerche di base e applicata propedeutiche allo studio delle nuove missioni spaziali quali tra le altre, in questo caso, Theseus (ESA), Hermes (ASI), LOFT (ESA), eXTP (CAS, Cina). L’RTSD Scientist Award, alla sua 14a edizione, in passato è stato vinto principalmente da statunitensi, da un israeliano e da solo tre europei. “E’ un risultato del quale devo essere riconoscente a tanti maestri, collaboratori, colleghi e Istituzioni, tra cui anche ASI, che ha sostenuto in passato e sta sostenendo anche ora diverse ricerche che ho condotto su rivelatori di radiazione e elettronica di front-end.” dice il Prof. Bertuccio concludendo che “E’ una grande soddisfazione che posso dire rende giusto onore anche alla ricerca italiana nel settore.” Il Prof. Bertuccio sottolinea che “i riconoscimenti internazionali vanno a beneficio di tutto il sistema italiano della ricerca scientifica e tecnologica e sono indicatori della capacità del sistema stesso di produrre risultati rilevanti e riconosciuti nel mondo”. Questo premio conferma, così come tanti altri successi che ASI ha conseguito sostenendo le ricerche del Prof. Bertuccio e tanti altri ricercatori, che anche la ricerca fatta in Italia ha un impatto internazionale, grazie anche alle Istituzioni come ASI, INFN, INAF che la promuovono e la sostengono.

LUNEDÌ 02 SETTEMBRE 2019

Il nanosatellite IKUNS, virtuoso esempio della cooperazione Italia-Kenya nel settore spaziale ‣

Il progetto presentato lo scorso 24 agosto, durante un evento dedicato a Leonardo da Vinci MORE...