L'ASI mette a disposizione tre borse per il 39° ciclo

L'Italia ha una lunga tradizione di studio e applicazione nell’ambito delle scienze e delle tecnologie spaziali: negli anni il nostro Paese ha sviluppato una catena completa e complessa di attività che mettono in relazione istruzione universitaria, ricerca accademica e privata e competenze industriali.

Lo spazio è infatti un campo multidisciplinare che richiede un'istruzione e una formazione specifiche: in questo contesto è stato messo a punto presso l’Università di Trento un programma di dottorato nazionale dedicato a Space Science and Technology per il quale l’Agenzia Spaziale Italiana mette a disposizione tre borse di dottorato per la partecipazione al trentanovesimo ciclo.

I temi formativi collegati alle attività spaziali materia di studio del corso, coprono diversi settori, il che rende possibile la condivisione di contenuti formativi provenienti dai numerosi atenei ed enti di ricerca coinvolti, garantendo così qualità ed eccellenza nei contenuti e allo stesso tempo una grande varietà di profili formativi per i dottorandi. Il corso è articolato nei seguenti sette curricula:

  • Osservazioni dell'Universo
  • Terra e sistema Sole-Terra
  • Scienze planetarie
  • Astrobiologia, Scienze della Vita e Medicina Spaziale
  • Sensoristica e strumentazione spaziale
  • Ingegneria e tecnologie delle piattaforme satellitari
  • Economia, giurisprudenza e diplomazia spaziale

Possono presentare domanda di partecipazione al concorso di ammissione al Corso di Dottorato di Ricerca, senza limiti di sesso, di età e di cittadinanza, coloro che sono in possesso di:

  1. a) laurea specialistica o magistrale o laurea rilasciata ai sensi dell'ordinamento previgente;
  2. b) titolo accademico di secondo livello rilasciato da istituzioni facenti parte del comparto AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale);
  3. c) equivalente titolo accademico conseguito all’estero (Master’s degree) presso un’istituzione accademica ufficialmente riconosciuta, che ammetta al Dottorato di Ricerca nel sistema d’istruzione del Paese di rilascio.

Possono partecipare alla selezione anche coloro che non possiedono il titolo accademico richiesto, ma che lo conseguiranno il titolo di studio necessario per l’accesso ai corsi di dottorato entro il 31 ottobre 2023

La domanda di partecipazione deve essere compilata e inviata entro le ore 16.00 del 6 luglio 2023, utilizzando esclusivamente l’apposita procedura online: Application Corsi di Dottorato

‣ Ultime Notizie

VENERDÌ 27 MARZO 2026

Notte di Luna all’Agenzia Spaziale Italiana – Lancio di Artemis II ‣

Sei pronto a vivere una serata speciale dedicata allo spazio? MORE...

VENERDÌ 27 MARZO 2026

Bellezza e fragilità ‣

Elaborate tre immagini Stripmap acquisite nell’ambito del piano di acquisizione MapItaly sull’area di Niscemi MORE...

GIOVEDÌ 26 MARZO 2026

test ‣

Test

MARTEDÌ 24 MARZO 2026

Avanzano le attività del Task 1100.2, dedicate all’avanzamento del Technology Readiness Level dei “core payload” ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

MERCOLEDÌ 11 MARZO 2026

Rinnovata la convenzione tra la Polizia di Stato e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici ‣

La convenzione consolida il percorso di strutturata collaborazione avviato nel 2023 MORE...