Nell’ambito dei lavori della quarta commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA), dedicati alla cooperazione internazionale nell’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico, è intervenuto l’Ambasciatore Mario Cospito, presidente del Comitato delle Nazioni Unite per gli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico (COPUOS) e commissario dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
Nel suo intervento, l’Ambasciatore Cospito ha riaffermato il ruolo centrale del COPUOS quale principale foro multilaterale delle Nazioni Unite per la cooperazione e il dialogo sulle attività spaziali, sottolineando l’importanza di un approccio inclusivo e fondato sul consenso per affrontare le crescenti sfide legate all’utilizzo pacifico, sicuro e sostenibile dello spazio.
Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove sfide della governance spaziale, dalla crescente congestione delle orbite e dalla proliferazione dei detriti spaziali alla sostenibilità a lungo termine delle attività spaziali, fino alle prospettive aperte dall’esplorazione lunare e dall’utilizzo delle risorse spaziali. Questioni che richiedono un rafforzamento della cooperazione internazionale e la ricerca di soluzioni condivise nell’ambito delle Nazioni Unite.
In qualità di presidente del COPUOS, Cospito ha inoltre presentato il progetto di risoluzione omnibus 2026, elaborato dall’Italia sulla base dei risultati dei lavori della Commissione. Il testo è stato oggetto di un significativo esercizio di razionalizzazione e semplificazione, volto a renderlo più chiaro, organico ed efficace, preservando al contempo i principi fondamentali e gli equilibri consolidati delle precedenti risoluzioni. L’iniziativa riflette l’impegno della Presidenza italiana a favorire il dialogo tra le delegazioni e a promuovere il più ampio consenso possibile.
L’intervento ha così confermato il ruolo di primo piano dell’Italia nella diplomazia spaziale internazionale, attraverso una presidenza impegnata a rafforzare il multilateralismo, promuovere la partecipazione di tutti gli Stati e consolidare il ruolo delle Nazioni Unite nella definizione di un quadro condiviso per le attività spaziali.
Cospito ha infine richiamato le significative ricorrenze del 2027, anno in cui si celebreranno il 60° anniversario dell’entrata in vigore dell’Outer Space Treaty e la 70ª sessione del COPUOS. Due appuntamenti che offriranno l’occasione per rinnovare l’impegno della comunità internazionale a favore di uno spazio pacifico, accessibile e sostenibile, nell’interesse delle generazioni presenti e future.
L'Ambasciatore Mario Cospito, commissario dell'Agenzia Spaziale Italiana




