Nel contesto della crescente esplorazione lunare ed in vista del ritorno dell’uomo sulla Luna previsto dal programma ARTEMIS, una delle tecnologie più promettenti per garantire sicurezza ed efficienza alle missioni è rappresentata dalla realizzazione di infrastrutture di superficie in grado di fornire servizi di posizionamento, navigazione, distribuzione del tempo (PNT) e scambio dati (COM), analoghi ai sistemi utilizzati sulla Terra, ma in grado di operare in ambienti estremi.
In tale contesto ASI ha finanziato uno studio di fattibilità condotto da Thales Alenia Space Italia in collaborazione con Qascom e l’Università di Tor Vergata, alle cui riunioni tecniche ha partecipato anche NASA, al fine di investigare la fattibilità tecnica, programmatica ed economica di un Beacon Lunare. Le attività si sono focalizzate sulla analisi dei possibili concetti di missione, definendo e caratterizzando i servizi di PNT e COM, garantendo la interoperabilità con altri sistemi lunari superficiali e orbitali, sviluppati in ambito nazionale ed internazionale. Durante lo studio della durata di 12 mesi, sono state elaborate differenti possibili soluzioni architetturali analizzando varie configurazioni di sistema e realizzando opportune analisi sulle prestazioni ad essi associate. Lo studio si è concluso definendo una roadmap di sviluppo tecnologico necessaria per la realizzazione del sistema ed una pianificazione inerente le potenziali future fasi realizzativi.
"Nel contesto del programma ARTEMIS, la crescente attenzione verso la presenza sostenibile sulla Luna richiede lo sviluppo di infrastrutture tecnologicamente avanzate - ha commentato Roberto Formaro, Direttore Ingegneria e Tecnologie di ASI - La Luna rappresenta un banco di prova per l’esplorazione umana dello spazio e in tale prospettiva, iniziative come quella del Beacon Lunare in sinergia con altri sviluppi condotti in ambito nazionale ed internazionale, mirano a creare una rete interoperabile capace di supportare servizi di comunicazione, posizionamento, navigazione e distribuzione del tempo, ovvero elementi chiave per missioni di lunga durata. Lo sviluppo di tecnologie rappresenta un pilastro dell’esplorazione lunare futura".
Foto in alto: da sinistra, Anna Barucca - Flavio Tagliaferri - Andrea Massaccesi- Mauro Marinelli - Simona Mazzocchi - Laura De Leo - Veronique Bellardo - Mario Musmeci - Giuseppe Codispoti - Giuseppe D’Amore - Marco Fortunato - Pietro Salvatore




