L’ecosistema spaziale italiano rafforza il proprio ruolo nel panorama europeo dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico. Tre start-up supportate dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) sono state selezionate nell’ultima call dell’European Innovation Council (EIC) Accelerator, il programma promosso dalla Commissione Europea.
L’EIC Accelerator sostiene PMI e start-up che sviluppano tecnologie innovative con concrete prospettive di crescita sul mercato. Il programma prevede sia contributi a fondo perduto sia investimenti nel capitale delle aziende, accompagnandole nella fase di espansione a livello europeo e internazionale.
Le start-up premiate sono Involve Space (sviluppo e gestione di palloni stratosferici dotati di IA), Adaptronics (sviluppo di soluzioni robotiche di presa basate sull'elettroadesione) e Fluid Wire Robotics (progettazione di robot manipolatori per ambienti estremi: nucleare, spazio, subacqueo), tutte realtà innovative seguite e sostenute dall’ASI nel loro percorso di crescita, attraverso i vari strumenti di supporto a start-up che l’Agenzia promuove e finanzia. Il risultato assume particolare rilievo alla luce dell’elevata competitività del bando: a fronte di quasi 1.000 candidature provenienti da tutta Europa, solo 61 imprese sono state ammesse al finanziamento.
Un traguardo che rafforza il posizionamento dell’Italia nel panorama dell’innovazione spaziale europea e testimonia l’efficacia dell’azione di accompagnamento e supporto promossa dall’Agenzia Spaziale Italiana a favore dell’ecosistema nazionale delle start-up space-tech.



