L'accordo segna un passo significativo verso l'aumento del contributo dell'Italia al progresso dell'esplorazione lunare

17 Gennaio 2025

ispace EUROPE S.A. (ispace-EUROPE), la sussidiaria con sede in Lussemburgo di ispace, inc. e l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) hanno firmato un accordo sui servizi di carico utile per trasportare sulla Luna un Laser Retroreflector Array (LaRA2) che consentirà misurazioni di posizione accurate tramite telemetria laser.

LaRA2 è uno strumento piccolo, robusto e leggero, costruito per funzionare senza alcuna fonte di alimentazione e per sopravvivere alle dure condizioni della superficie lunare per un lungo periodo di tempo. È dotato di una precisa serie di retroriflettori (prismi cubici angolari) progettati per riflettere i raggi laser direttamente sulla loro sorgente, indipendentemente dall'angolo di incidenza. Lo stesso strumento è installato sul rover Perseverance della NASA, che attualmente esplora Marte e unità simili saranno imbarcate su futuri elementi di superficie, con l'obiettivo di creare una rete di punti di riferimento sulle superfici planetarie. La misurazione continua e accurata della loro posizione consente applicazioni in diversi campi, come la navigazione spaziale, e può fornire contributi scientifici, ad esempio nella fisica fondamentale attraverso test ad alta precisione della Relatività Generale. Un ruolo primario a livello mondiale in questo campo è ricoperto dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - INFN, che ha progettato e sviluppato LaRA2 per ASI.

Lo strumento LaRA2, una matrice a cupola delle dimensioni di un palmo di una mano di retroriflettori. 

Lo strumento LaRA2 sarà integrato nel lander lunare APEX 1.0 come parte della missione 3 di ispace technologies U.S. (ispace-U.S.), attualmente programmata per atterrare nel bacino di Schrödinger (lato nascosto della Luna, Polo Sud) nel 2026. Dopo l'atterraggio, si prevede che LaRA2 sarà puntato dagli attuali e futuri laser in orbita lunare. Associando le misurazioni di LaRA2 ai dati ottenuti da altri retroriflettori della stessa famiglia già dispiegati sulla superficie lunare, gli scienziati dell'ASI si aspettano di raccogliere dati preziosi che aiuteranno a mappare la Luna e migliorare la navigazione e il posizionamento sulla superficie lunare.

"Questa collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana è un ottimo esempio di come le aziende commerciali siano facilitatrici della scienza lunare guidata dalle agenzie spaziali. L'aggiunta di LaRA2 ai retroriflettori esistenti dispiegati sulla Luna aprirà nuove possibilità di mappatura della superficie per la ricerca scientifica e aiuterà a perfezionare le capacità di navigazione per abilitare future missioni", ha affermato Julien Lamamy, CEO di ispace-EUROPE.

"Siamo estremamente emozionati e impazienti di vedere LaRA2 sul lander ispace M3 e poi sulla Luna", ha affermato Raffaele Mugnuolo, responsabile dell'ufficio di esplorazione e infrastrutture orbitanti dell'ASI. "L'Italia ha un'eredità consolidata nel campo dei riflettori laser planetari la cui tecnologia è piuttosto matura, come recentemente dimostrato con successo dall'osservazione, da parte del laser LOLA dell'orbiter LRO della NASA, del piccolo array fornito dall'INFN alla missione Change'6. Le future attività operative sulla superficie della Luna trarranno grande vantaggio dalla localizzazione precisa consentita dai riflettori laser che, essendo strumenti passivi, possono essere utilizzati per lunghi periodi di tempo".

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GIOVEDÌ 26 MARZO 2026

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MARTEDÌ 24 MARZO 2026

Avanzano le attività del Task 1100.2, dedicate all’avanzamento del Technology Readiness Level dei “core payload” ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

MERCOLEDÌ 11 MARZO 2026

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