L'iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Ambasciata di Norvegia in Italia

13 Giugno 2024

Si conclude oggi una visita in Norvegia di 3 giorni guidata dal Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Teodoro Valente. La delegazione italiana è stata composta, oltre ad ASI e dalla Difesa, anche da 11 industrie italiane. Ad Oslo la delegazione è stata accolta in Residenza dall'ambasciatore, Stefano Nicoletti, e accompagnata dall'ambasciatore norvegese a Roma, Johan Vibe.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Ambasciata di Norvegia in Italia, segue la firma dell’Accordo tra l’ASI e la Norwegian Space Agency (NOSA) del 2021.

Nel corso della missione la delegazione italiana ha incontrato Tore Sandvik, Vice Ministro (State Secretary) del commercio e dell'industria, competente in materia di Spazio in Norvegia, a cui sono seguite visite presso la sede di NOSA e Innovation Norway e incontri con alcuni tra i principali player industriali norvegesi.

Nella giornata del 12 giugno è stato visitato lo Spazio Porto di Andøya, nel nord del paese.

L’Andøya Space Port, voluto dal Governo norvegese e inaugurato a novembre 2023, ambisce a diventare una base di lancio europea per piccoli satelliti in orbita polare e geosincrona.

La missione si è conclusa con la visita presso la sede di Tromsø di Kongsberg Satellite Services (KSAT), la più importante industria di settore in Norvegia, che possiede e gestisce un network di 27 siti di ground stations e circa 280 antenne localizzate in aree geograficamente strategiche tra cui le Isole Svalbard, il Chile e in Antartide. La Tromsø Satellite Station rappresenta l’headquarter e sede storica di KSAT.

Diverse sono gia le collaborazioni a livello industriale tra i due paesi. La visita stimolerà sicuramente ulteriori collaborazioni, anche in vista della presenza a IAC 2024 a Milano dell’ecosistema norvegese.

‣ Ultime Notizie

VENERDÌ 27 MARZO 2026

Notte di Luna all’Agenzia Spaziale Italiana – Lancio di Artemis II ‣

Sei pronto a vivere una serata speciale dedicata allo spazio? MORE...

VENERDÌ 27 MARZO 2026

Bellezza e fragilità ‣

Elaborate tre immagini Stripmap acquisite nell’ambito del piano di acquisizione MapItaly sull’area di Niscemi MORE...

GIOVEDÌ 26 MARZO 2026

test ‣

Test

MARTEDÌ 24 MARZO 2026

Avanzano le attività del Task 1100.2, dedicate all’avanzamento del Technology Readiness Level dei “core payload” ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

MERCOLEDÌ 11 MARZO 2026

Rinnovata la convenzione tra la Polizia di Stato e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici ‣

La convenzione consolida il percorso di strutturata collaborazione avviato nel 2023 MORE...