La tecnologia verrà utilizzata per future applicazioni In-Orbit Servicing e Space Logistics e vedrà coinvolte numerose eccellenze nazionali, dal mondo dell’industria a quello accademico

24 Marzo 2023

Proseguono secondo le tempistiche gli affidamenti dei contratti PNRR dell’Agenzia Spaziale Italiana.

È stato recentemente aggiudicato da ASI ad Avio l’affidamento per la progettazione e sviluppo del Multi-Purpose Green Engine, un motore a propellente liquido “green”, per le future applicazioni di In-Orbit Servicing e di Space Logistics, per un importo di circa 55 milioni di euro.

Il motore sarà caratterizzato da un’ampia versatilità di impiego, sia come modulo propulsivo di sistemi spaziali per servizi in orbita di futura generazione, anche in configurazioni riutilizzabili come Space Rider, che come motore dello stadio orbitale dei lanciatori della classe Vega.

Obiettivo ad ampio spettro del progetto è lo sviluppo di una tecnologia chiave finalizzata ad accrescere la capacità nazionale anche nell’ambito delle tematiche di logistica spaziale, per la sorveglianza dell’ambiente spaziale (Space Situational Awarness) e della gestione del traffico spaziale (Space Traffic Management).

Il Multi-Purpose Green Engine rappresenta un asset strategico per l’Italia e per l’Europa nell’ambito dei progetti a guida italiana nei programmi dell’ESA, rafforzando e potenziando le competenze della filiera industriale nazionale del settore, nell’ambito dei programmi di In-Orbit Servicing e di logistica spaziale futuri.

Il progetto concluderà lo sviluppo entro il primo semestre del 2026, in accordo con gli obiettivi del PNRR. Una prima versione del motore verrà predisposta entro la fine del 2024 per le applicazioni specifiche nell’ambito del trasporto spaziale.

L’attività si inserisce all’interno della componente “In-Orbit Economy” del sub-investimento PNRR e vedrà coinvolte numerose eccellenze nazionali del settore e del mondo accademico: il Politecnico di Milano e l’Università Sapienza di Roma.

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