Nuovo traguardo italiano nella tecnologia spaziale e nella ricerca scientifica

22 Febbraio 2023

Giovedì scorso, 16 febbraio, presso i laboratori del Polo Tecnologico “Fabbrica dell’Innovazione” di Napoli, i tecnici della società spaziale ALI hanno aperto il MiniLab – piccolo laboratorio 2U - contenente l'esperimento OVOSPACE, recentemente rientrato dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Il MiniLab è stato lanciato lo scorso 7 novembre dalla base spaziale Wallops in Virginia (USA) a bordo del razzo ANTARES nell’ambito della missione MINERVA dell’astronauta ESA Samantha Cristoforetti. Al suo interno l'esperimento OVOSPACE, promosso nel quadro di un accordo tra l’Agenzia Spaziale Italiana e l’università La Sapienza di Roma e ideato dal team di del Dipartimento di Medicina Sperimentale. Obbiettivo dell’esperimento è stato quello di studiare il comportamento delle cellule ovariche – essenziali per assicurare il controllo endocrino e la funzione riproduttiva - in condizioni di microgravità. L’interesse scientifico dell’esperimento è motivato dalla opportunità di approfondire genesi e sviluppo del processo riproduttivo in assenza di gravità, aspetto per il quale esiste scarsa letteratura e che le maggiori agenzie spaziali ritengono di interesse per le future prospettive dell’esplorazione umana dello spazio.

L’attività dello scorso giovedì ha confermato il pieno successo tecnologico e scientifico della missione che rappresenta il primo, importante, passo nella comprensione del comportamento di queste cellule in ambiente spaziale e su come questo influisca sulla loro corretta formazione. Aspetti importanti per lo sviluppo di terapie contro l'infertilità e per garantire salute e benessere di futuri equipaggi che parteciperanno a missioni di insediamento umano e di lunga permanenza nello spazio.

L’Italia ha dimostrato ancora una volta il suo ruolo di leader nel settore spaziale, producendo strumenti sofisticati in grado di resistere alle condizioni estreme dello spazio e supportare la ricerca scientifica di frontiera.

Erano presenti all’evento: Francesco Punzo, Sara Rita Merola, Pasquale Pellegrino e Michele Cioffi di ALI; Valeria Fedeli e Noemi Monti del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Roma La Sapienza e Luca Parca dell’Agenzia Spaziale Italiana, coordinatrice e finanziatrice del progetto attraverso il Contratto ASI n. 2022-5-I.0 "Acquisto di Space Box per esperimenti di life science su ISS durante la missione Cristoforetti".

“Il successo della missione – commenta Giovanni Squame, Presidente della società Spaziale ALI - rappresenta un riconoscimento all'impegno alla professionalità delle nostre maestranze e un fondamentale contributo alla ricerca spaziale che viene dal Sud del paese. ALI è fiera di questo risultato che premia un metodo di lavoro basato sulla stretta collaborazione tra imprese, centri di ricerca e università.”

“La collaborazione bilaterale ASI NASA per l’utilizzo della stazione spaziale internazionale continua a produrre risultati di pregio non solo per il progresso della ricerca scientifica e per la crescita delle competenze tecnologiche nazionali, ma anche per il contributo offerto alla comunità spaziale internazionale, oggi protesa a colmare i gap di conoscenze necessarie per rendere possibile la presenza umana nello spazio profondo. – spiega Mario Cosmo, direttore Scienza e Ricerca dell’Agenzia Spaziale Italiana, che conclude - L’ottimo risultato di OVOSPACE conferma l’impegno e la competenza italiana presso i partner internazionali con cui l’ASI è impegnata a costruire il futuro dell’esplorazione umana dello spazio.”

Con il successo della missione OVOSPACE – commentano dall’ateneo - Sapienza si riconferma Università leader nel settore della ricerca biomedica e ingegneristica condotta in ambito spaziale. Un plauso va in particolare ai ricercatori afferenti al dipartimento di Medicina Sperimentale che hanno dato un contributo essenziale alla progettazione e alla realizzazione dell’esperimento, stabilendo una fruttuosa cooperazione con l’ASI e con la società ALI. Gli studi svolti nel contesto della biomedicina spaziale si collocano sulla frontiera della nuova medicina e si riveleranno fondamentali non solo per assicurare la salute degli astronauti, ma altresì per far progredire discipline emergenti come la systems biology e la medicina personalizzata.

‣ Ultime Notizie

MARTEDÌ 20 OTTOBRE 2026

Una nuova stazione laser per il Centro Spaziale ASI di Matera ‣

Completato il progetto di realizzazione della nuova stazione osservativa Matera Satellite Laser Ranging (MSLR): il Centro Spaziale ASI “Giuseppe Colombo” si dota di una nuova infrastruttura per il tracciamento laser dei satelliti, consolidando il ruolo dell’Agenzia nel campo della geodesia spaziale MORE...

MERCOLEDÌ 14 OTTOBRE 2026

Uno studio italiano esplora nuove frontiere per le comunicazioni sicure ‣

Cambiare il “colore” della luce per rendere più affidabili le comunicazioni quantistiche del futuro. È questa l’idea alla base di un nuovo studio pubblicato su Advanced Quantum Technologies, che esplora l’impiego della luce nel medio infrarosso per distribuire informazioni quantistiche attraverso l’atmosfera. La ricerca è frutto della collaborazione tra l’Istituto Nazionale di Ottica del CNR e l’Agenzia Spaziale Italiana MORE...

GIOVEDÌ 08 OTTOBRE 2026

A Matera il Convegno Nazionale ACDC_Q 2026: la comunità italiana della magnetometria quantistica si riunisce al Centro Spaziale ASI ‣

Panorama di Matera

Due giornate di lavori su sensori quantistici, spazio, biomedicina, geofisica e metrologia, nell'ambito del progetto europeo Horizon Europe ACDC_Q MORE...

VENERDÌ 02 OTTOBRE 2026

IRIDE completa il dispiegamento della costellazione Eaglet II ‣

In orbita il terzo batch di otto satelliti realizzati da OHB Italia  MORE...

GIOVEDÌ 01 OTTOBRE 2026

Costellazione IRIDE, al via i primi servizi geospaziali a supporto della Pubblica Amministrazione ‣

Dal 1° ottobre il Marketplace del programma nazionale di Osservazione della Terra IRIDE rende disponibili i primi servizi e prodotti geospaziali. Dall’ambiente alle emergenze, dall’acqua alla sicurezza, i dati satellitari diventano informazioni concrete a supporto delle istituzioni
MORE...