Il paper è stato pubblicato su The Astrophysical Journal

13 Dicembre 2022

È la più grande tra le lune di Giove e fa parte del gruppo dei ‘satelliti medicei’ scoperti da Galileo: si tratta di Ganimede, che ora torna alla ribalta per un nuovo studio centrato sulla sua magnetosfera.

Il paper è stato pubblicato recentemente su The Astrophysical Journal (articolo “The Jovian Energetic Ion Environment of Ganymede: Planetary Space Weather Considerations in View of the JUICE Mission”); la prima autrice è Christina Plainaki, ricercatrice nelle scienze del Sistema Solare, e Responsabile Ufficio Ricerca Accademica, Interna e Enti dell’Agenzia Spaziale Italiana. Il gruppo di lavoro vede anche il coinvolgimento di ricercatori dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali-Istituto Nazionale di Astrofisica.

Determinare le proprietà degli ambienti di radiazione particellare all'interno delle magnetosfere planetarie è una delle sfide più importanti della scienza dello space weather planetario. In questo lavoro, le simulazioni numeriche consentono di determinare in che modo le particelle cariche presenti nella magnetosfera di Giove si comportano nelle vicinanze di Ganimede, che possiede anche un suo campo magnetico.

Questi studi sono importanti per determinare come tale circolazione possa contribuire alla creazione della debole atmosfera del satellite naturale e forniscono indicazioni sui possibili processi di alterazione chimico-fisica della superficie ad essa associata.

Tali ricerche, inoltre, rivestono anche un interesse pratico per le future missioni spaziali, offrendo un quadro dell’ambiente che verrà attraversato dalle sonde come, ad esempio, JUICE (JUpiter ICy moons Explorer) dell’Esa. Questa missione, il cui lancio è previsto nel 2023, avrà come obiettivo lo studio dellle lune ghiacciate di Giove: Europa, Callisto e appunto Ganimede.

In alto: la luna Ganimede in un'immagine prodotta dalla fotocamera JunoCam installata a bordo della sonda Juno (Crediti: NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS/Kalleheikki Kannisto © CC BY) - La foto in dimensioni originali a questo link

‣ News

MARTEDÌ 31 GENNAIO 2023

“LICIACube, fotografa di asteroidi”, premiate le scuole vincitrici del concorso ‣

Oltre cento le proposte provenienti dai ragazzi delle scuole primarie MORE...

MARTEDÌ 24 GENNAIO 2023

La più accurata mappa vulcanica del satellite gioviano Io ‣

Grazie ai dati raccolti dallo strumento JIRAM a bordo della missione NASA Juno, un team di ricerca a guida INAF ha identificato 242 “hot spot”, ovvero zone calde che indicano la presenza di vulcani, di cui 23 non osservati precedentemente sul satellite più interno di Giove. I dati indicano una maggiore concentrazione di punti vulcanici caldi nelle regioni polari rispetto alle latitudini intermedie. Si tratta della mappatura migliore mai ottenuta da remoto MORE...

GIOVEDÌ 19 GENNAIO 2023

Il Sesto Convegno nazionale della Collaborazione Euclid Italia 2023 ‣

In programma presso la sede dell'Agenzia Spaziale Italiana dal 19 al 20 Gennaio 2023 MORE...

VENERDÌ 23 DICEMBRE 2022

La scienza di LICIACube in primo piano ‣

Il team di ricercatori della missione LICIACube protagonista al convegno dell’American Geophysical Union MORE...

VENERDÌ 23 DICEMBRE 2022

ASI e INAF in prima linea contro il rischi di impattori imminenti ‣

Esperimento di "risposta rapida" effettuato nell'ambito del progetto NEOROCKS MORE...