L’Unità Ricerca Spaziale del Direttorato Scienza e Ricerca dell’ASI ha contribuito a uno studio dell’Università di Cranfield nel Regno Unito

28 Settembre 2022

Nell’ambito dei programmi di Planetary Defence, volti a proteggere il pianeta dal rischio asteroidale, si fa strada sempre più forte la necessità di una componente spaziale per ovviare alle limitazioni delle osservazioni da terra. In Europa il focus è sui cosiddetti “Impattori Imminenti” ovvero oggetti relativamente piccoli (10-40 m) ma in grado comunque di provocare danni, ed elusivi, ossia scoperti poco prima di un eventuale impatto. Tra le configurazioni orbitali che potrebbero essere usate a questo scopo, spiccano le Distant Retrograde Orbits (DRO) – note anche con il nome di “orbite quasi-satellite” perché una sonda posta in una di esse, pur non essendo legata gravitazionalmente al nostro pianeta, vista da Terra appare girargli attorno proprio come fosse un satellite artificiale. L’Unità Ricerca Spaziale del Direttorato Scienza e Ricerca dell’ASI ha contribuito a uno studio dell’Università di Cranfield (UK) che analizza in dettaglio la fattibilità di una missione di questo tipo. Si è trovata l’altitudine minima di un’orbita che permette di avvistare un impattore imminente con circa una settimana di anticipo - compatibile con i valori tipici di preavviso per alcuni disastri naturali – e che l’uso di uno “swingby” lunare migliora significativamente l’accessibilità di DRO di queste dimensioni. Lo studio è stato selezionato, a partire da più di ottocento proposte, tra i candidati all’ “Interactive Presentations Award” nella categoria “Space and Society” dello IAC (International Astronautical Congress) di Parigi.

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Link all’interactive poster

Immagine in partura: copertura osservativa di una costellazione di 4 satelliti in DRO. La Terra è al centro del diagramma, i cerchi verdi rappresentano le posizioni dei satelliti e la scala di colori corrisponde alle dimensioni dell’asteroide (in metri)

References:

Alfonso Martinez Mata, Ettore Perozzi, Marta Ceccaroni: Addressing Imminent Impactors Threat From Distant Retrograde Orbits (DRO). Paper IAC–22–D9.2.8 / ID 71048 (2022).

Alfonso Martinez Mata: Transfer Trajectory Design of Distant Retrograde Orbits in the Sun-Earth System for Asteroid Detection Applications. MSc Thesis, Cranfield University (2020).

Ettore Perozzi, Marta Ceccaroni, Giovanni B. Valsecchi, Alessandro Rossi: Distant Retrograde Orbits and the Asteroid Hazard. European Physical Journal Plus, 132 (8) Article No. 367 (2017)

 

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