Il sistema COSMO-SkyMed, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana con fondi assegnati dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero della Difesa, è frutto ed espressione delle migliori competenze dell’industria spaziale italiana, con Leonardo e le sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio e con il contributo di un numero significativo di piccole e medie imprese

31 Gennaio 2022

Dopo tre rinvi a causa del maltempo e un rinvio a causa di una nave da crociera nell’area interdetta,  è tutto pronto alla base di Cape Canaveral Air Force Station per il lancio del secondo satellite della costellazione italiana COSMO-SkyMed di Seconda Generazione (CSG) promossa dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dal Ministero della Difesa con il contributo del Ministero dell’Università e della Ricerca. A portarlo in orbita eliosincrona polare, stasera alle 00.11, il vettore Falcon 9 della società americana SpaceX. Segui la diretta su AsiTv

Questo lancio consentirà di proseguire l’operatività dell’intera costellazione COSMO-SkyMed in orbita da più di quindici anni aumentandone le capacità complessive. Il programma raggiungerà quindi l’ennesimo importante traguardo, in linea con gli obiettivi prefissati dall’ASI e dal Ministero della Difesa, che ne hanno promosso, finanziato e diretto, nel ruolo di committenti, l’intero programma di sviluppo. Obiettivo primario di CSG è fornire ad un’utenza duale, civile e militare, i servizi di Osservazione della Terra attraverso un ampio portfolio di prodotti, ottenuti nelle diverse modalità operative del sensore SAR (Radar ad Apertura Sintetica), sia a campo stretto e risoluzione ultra-fine che a campo largo.

La nuova generazione permetterà all’Italia di avere un sistema per l’Osservazione della Terra ancora più all’avanguardia e di unicità al mondo. In questo programma l'industria italiana gioca un ruolo di primo piano, con Leonardo e le sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio, insieme a un numero significativo di piccole e medie imprese. Thales Alenia Space (Thales 67%, Leonardo 33%) è la capocommessa responsabile dell'intero sistema, mentre Telespazio (Leonardo 67%, Thales 33%) ha realizzato il segmento di Terra e ospita nel Centro spaziale del Fucino il centro di comando e controllo della costellazione. Leonardo contribuisce inoltre al programma fornendo i sensori di assetto stellare per l’orientamento del satellite, i pannelli fotovoltaici e le unità elettroniche per la gestione della potenza elettrica. I dati generati dai satelliti COSMO-SkyMed sono commercializzati in tutto il mondo dalla società e-Geos (Telespazio 80%, ASI 20%).

 

‣ Ultime Notizie

VENERDÌ 10 APRILE 2026

ASI e INRiM avviano CALIPSO: orologi atomici con atomi freddi su chip per applicazioni spaziali e industriali ‣

Immagine di repertorio

L’Agenzia Spaziale Italiana  e l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica hanno avviato un accordo quadriennale per lo sviluppo di tecnologie quantistiche miniaturizzate ad alte prestazioni basate sulla fotonica integrata

MORE...

LUNEDÌ 30 MARZO 2026

IRIDE prosegue il suo sviluppo: in orbita altri otto satelliti Eaglet II ‣

Agenzia Spaziale Europea (ESA), Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e OHB Italia: il programma del Governo italiano segna un altro successo  MORE...

MERCOLEDÌ 11 MARZO 2026

Rinnovata la convenzione tra la Polizia di Stato e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici ‣

La convenzione consolida il percorso di strutturata collaborazione avviato nel 2023 MORE...

LUNEDÌ 09 MARZO 2026

ASI APPROVA I PRINCIPI DI POLITICA DEI DATI DELLA MISSIONE IRIDE ‣

Il documento che definisce i principi di accesso, garantisce supporto agli utenti istituzionali e favorisce lo sviluppo di servizi e applicazioni commerciali basati sui dati satellitari MORE...

VENERDÌ 20 FEBBRAIO 2026

Tre start-up italiane supportate dall’Agenzia Spaziale Italiana selezionate dall’EIC accelerator ‣

Involve Space, Adaptronics e Fluid Wire Robotics tra le 61 aziende europee finanziate su quasi 1.000 candidature in uno dei programmi europei più competitivi per l’innovazione MORE...