Iniziative per lo sviluppo di nuove applicazioni commerciali

21 Maggio 2021

Nel corso degli anni, i Galileo e Copernicus Masters sono diventati le principali piattaforme internazionali per la nascita di future applicazioni commerciali, facilitando il sostegno per giovani imprenditori e Start-up.

La missione fondamentale di queste iniziative è incoraggiare i "giovani innovatori" e motivarli a sviluppare applicazioni orientate al mercato, che utilizzino le tecnologie di navigazione satellitare ed osservazione della Terra a beneficio dei cittadini, nei settori che vanno dalla salute al cambiamento climatico, dall’agricoltura alla sicurezza.

Anche nell'edizione del 2020 le due competizioni hanno continuato a crescere con il supporto della Commissione Europea. Entrambe le competizioni, che contano su partner a livello globale, mirano a far incrementare il numero dei Partner Regionali su scala Europea, i quali implementeranno le proprie sfide regionali/nazionali e premieranno i propri vincitori.

"L’ASI - commenta Mauro Piermaria, Responsabile Unità Innovazione e Space Economy - in qualità di Partner Regionale per l’Italia, promuove anche nel 2021 le due iniziative dei Galileo Masters e dei Copernicus Masters. Crediamo fermamente, nell'importanza di stimolare l'innovazione, lo spirito imprenditoriale e la New Space Economy, grazie alla cooperazione, a livello nazionale ed Europeo, con il settore privato, le università, le organizzazioni di ricerca e le organizzazioni intergovernative".

"Inoltre - conclude Piermaria - sostenere le start-up e promuovere un ambiente di lavoro attrattivo nel settore spaziale è perfettamente in linea con le nostre attività per il raggiungimento dei 17 Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) delle Nazioni Unite, in particolare con l’SDG9 : Imprese, innovazione e infrastrutture)".

Lo spazio è sicuramente un settore strategico in cui ritroviamo tutte le chiavi per una rinascita europea: dalla ricerca e l’innovazione al ruolo delle start-up e le PMI, dall’importanza del digitale al ruolo del capitale umano qualificato, sino a notare che si tratta di un settore in grado di portare benefici ai territori, cittadini e amministrazioni.

Per il 2021 l’ASI offre l’opportunità agli attori del settore spaziale di dare un supporto ai futuri vincitori con uno o più premi, che potranno essere sia in-cash oppure in-kind.

Maggiori informazioni su come partecipare a questo link.

In alto: immagine COSMO-SkyMed dell'Afghanistan (COSMO-SkyMed © ASI, distributed and processed by e-GEOS)

 

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GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2026

Il progetto EMM potenzia l’EXOTech Lab dell’Agenzia Spaziale Italiana per la caratterizzazione fisica, mineralogica e termica della regolite lunare ‣

L’EXOTech (EXtraterrestrial Outpost Technologies) Lab risponde ad una delle maggiori sfide dell’esplorazione lunare: garantire la disponibilità di energia sulla superficie della Luna, in modo affidabile e sostenibile, anche in condizioni ambientali estreme. Con questo obiettivo, il laboratorio supporta lo sviluppo e la realizzazione di un dimostratore di un sistema di accumulo di energia termica basato sull’utilizzo della regolite lunare, noto come Lunar Thermal Energy Storage (TES) system. Il sistema è concepito per immagazzinare l’energia termica derivante dalla radiazione solare durante il giorno e renderla disponibile durante la notte per la gestione termica e la generazione di elettricità. Fin dal suo primo allestimento, l’EXOTech Lab è stato dotato di una camera termo-vuoto, elemento centrale delle attività sperimentali, che consente di simulare l’irraggiamento solare e valutare il comportamento della regolite lunare in relazione alle applicazioni TES. L’infrastruttura dispone inoltre di software per la modellazione e la previsione del comportamento termico, meccanico e strutturale della regolite nelle condizioni ambientali lunari. Grazie ai fondi PNRR del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) - Missione 4, Istruzione e Ricerca - Componente 2, Dalla ricerca all’impresa - Linea di investimento 3.1 Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, codice IR0000038 - CUP C53C22000870006 - e alle attività svolte da ASI nell’ambito del WP-1100, si è concretizzato un importante potenziamento del laboratorio con l’introduzione di nuova strumentazione dedicata alla caratterizzazione della regolite lunare, tra cui: · Microscopio Raman: per identificare le fasi minerali, le strutture molecolari e le variazioni di composizione nei campioni; · Microscopio ottico: per l’ispezione visiva ad alta risoluzione della forma delle particelle, texture superficiali e distribuzione dei minerali; · Dynamic Image Analyzer: per analizzare la distribuzione granulometrica e le caratteristiche morfologiche dei grani di regolite; · Analizzatori di densità apparente e reale: per misurare la densità scheletrica e la densità apparente del materiale; · Sistema termogravimetrico (TGA): per monitorare le variazioni di massa in funzione della temperatura al fine di studiare la stabilità termica e il rilascio di specie volatili; · Transient Plane Source (TPS) Analyzer: per misurare la conducibilità termica, diffusività termica e calore specifico di un’ampia gamma di materiali. Le attività dell’EXOTech lab, finalizzate allo studio della regolite lunare come materiale per l’accumulo e il rilascio di energia termica, prevedranno come primo step la caratterizzazione fisico-termica del materiale e dei suoi analoghi terrestri e, successivamente, i test in camera termo-vuoto per riprodurre i cicli giorno-notte della Luna. I dati raccolti serviranno a validare i modelli numerici e a progettare un dimostratore del sistema TES. In un’ottica di sostenibilità dell’investimento PNRR fatto con EMM, tale potenziamento dell’EXOTech Lab permetterà dunque di supportare attivamente l’innalzamento del technology readiness level dei “core payload” del Lunar Adaptive Outpost for Remote Italian Experiments (LAORIE), l’infrastruttura lunare concepita nel WP-1330 del progetto. In sintesi, l’EXOTech Lab si propone come un’infrastruttura di riferimento nello studio dello scambio termico e dell'accumulo di energia sulla Luna, a supporto di futuri programmi di esplorazione in ambito lunare e marziano, offrendo al contempo un ambiente di ricerca stimolante ed idoneo alla formazione delle future generazioni in collaborazione con università ed enti di ricerca. [gallery columns="2" size="medium" ids="65329,65331,65333,65325,65335,65327"]  

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