Ha riscosso grande partecipazione l’iniziativa proposta dall’Agenzia Spaziale Italiana, che prevedeva la raccolta di materiale multimediale da parte di scuole e privati, che verrà spedito attorno al nostro satellite in occasione del primo volo della missione Artemis, a cui l’Italia partecipa

11 Febbraio 2021

Grande successo per l’iniziativa L’Agenzia spaziale italiana ti porta sulla Luna. Oltre mille le proposte inviate all’ASI da parte di scuole e privati cittadini con un unico obiettivo: far arrivare la propria creatività in orbita attorno alla Luna. L’iniziativa prevedeva la raccolta di immagini, canzoni e poesie da parte di chiunque avesse il desiderio di spedire il proprio contributo intorno al nostro satellite, in occasione della prima missione del programma lunare Artemis, a cui l’Italia è partner con NASA ed ESA.

Dai disegni sull’universo, al racconto dello spazio visto dagli occhi dei più piccoli, alla rappresentazione di come potrebbero essere le future colonie lunari… Questo e molto altro il materiale ricevuto dalle scuole d’infanzia e primarie di tutta Italia ma anche da scuole secondarie di primo grado, che hanno inviato le loro riflessioni sull’utilizzo sostenibile dello spazio e la salvaguardia del nostro pianeta. Ogni partecipante riceverà un attestato, siglato dal presidente dell’ASI, Giorgio Saccoccia, come riconoscimento per aver aderito all’iniziativa.

Le proposte, caricate su una chiavetta USB, voleranno a bordo del lanciatore statunitense Space Launch System che ospiterà anche ArgoMoon, nanosatellite italiano realizzato da Argotec e coordinato da ASI, unico in Europa a partecipare alla missione Artemis 1, che avrà l’obiettivo di scattare immagini ad alta risoluzione del modulo americano e della superficie lunare e testare sistemi innovativi di comunicazione.

L’adesione dell’Italia al programma Artemis rappresenta l’inizio di una nuova era della conquista umana dello spazio. Il nostro Paese è stato tra i primi firmatari al mondo di questa sfida di cooperazione internazionale che ha aperto all’Italia una serie di opportunità, in particolare sulla fornitura di moduli abitativi per l’equipaggio e servizi di telecomunicazione, confermando così la capacità italiana nell’esplorazione dello spazio costruita in decenni di impegno istituzionale e industriale

Il primo obiettivo di Artemis sarà andare oltre la bassa orbita e realizzare un nuovo avamposto umano in orbita lunare. L’avamposto sarà il centro di comando e di controllo per le spedizioni sulla superficie della Luna, e man mano che verrà integrato con i nuovi moduli, diventerà una casa che potrà ospitare un numero maggiore di astronauti, potranno essere svolti esperimenti e potrà essere testato un soggiorno di più mesi che simuli il viaggio verso Marte.

Grazie alla ventennale esperienza dimostrata dal nostro Paese nella realizzazione dei moduli abitativi della Stazione Spaziale Internazionale, l’Italia partecipa a questa storica impresa ancora una volta con un ruolo da protagonista. Realizzerà, con l’ESA, l’International Habitation Module (I-HAB), che farà parte del modulo abitativo durante le missioni con equipaggio e costituirà un punto di attracco per altri moduli.

Durante tutto il programma Artemis, grazie alle ultime tecnologie, sia i robot che gli esseri umani cercheranno risorse lunari idonee per essere riconvertite in risorse utilizzabili come l’acqua e creeranno le basi per una presenza umana sostenibile sulla Luna.

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