Juno migliorerà la nostra comprensione delle origini del sistema solare, rivelando l'origine e l'evoluzione di Giove.

13 Febbraio 2019

Nello specifico, Juno ...

  • Determinerà la quantità di acqua è in atmosfera di Giove, che aiuta a determinare quale teoria formazione dei pianeti è corretta (o se sono necessarie nuove teorie)
  • Guarderà in profondità nell'atmosfera di Giove per misurare la composizione, la temperatura, i movimenti della nube e altre proprietà
  • Mapperà i campi magnetici e di gravità di Giove, rivelando la struttura profonda del pianeta
  • Esplorerò e studierò la magnetosfera di Giove nei pressi dei poli del pianeta, in particolare le aurore - luci del nord e del sud di Giove - fornirà nuove intuizioni su come l'enorme campo di forza magnetico del pianeta influenza la sua atmosfera.

‣ News

GIOVEDÌ 18 FEBBRAIO 2021

Perseverance tocca Marte ‣

Il rover della missione Nasa Mars 2020 ha superato i sette minuti di terrore approdando sul pianeta rosso. I segnali inviati in fase di discesa sono stati registrati dal Sardinia Deep Space Antenna dell'ASI MORE...

GIOVEDÌ 18 FEBBRAIO 2021

AGILE FA LUCE SULLA “FORESTA” DI FAST RADIO BURST ‣

Sempre più forte il legame tra alcuni tipi di lampi radio veloci e le magnetar, lo dicono i dati del satellite italiano AGILE MORE...

VENERDÌ 12 FEBBRAIO 2021

Nello spazio con JUICE ‣

Al via il concorso Esa dedicato ai piccoli talenti. Il disegno prescelto verrà posizionato sulla carenatura del razzo Ariane 5 che lancerà la missione dedicata a Giove e alle sue lune MORE...

MERCOLEDÌ 10 FEBBRAIO 2021

L’acqua in fuga da Marte testimonia i cambiamenti climatici del pianeta ‣

Un nuovo studio basato sui dati raccolti dallo strumento NOMAD a bordo del Trace Gas Orbiter di Exomars fornisce nuove informazioni su come Marte stia perdendo la sua acqua MORE...

VENERDÌ 29 GENNAIO 2021

AMS-02 svela nuovi dettagli sul flusso di raggi cosmici di ferro ‣

Le nuove misure acquisite dall’esperimento forniscono ulteriori dati sulla nostra comprensione delle proprietà dei raggi cosmici. Lo studio è stato condotto da un team di cui fanno parte ricercatori di ASI e INFN MORE...