Piero Benvenuti con decreto di nomina della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 14 novembre 2018

Nato nel 1946 a Conegliano (TV), Piero Benvenuti è laureato in Fisica all'Università di Padova, dove inizia la sua attività professionale quale Astronomo presso l’Osservatorio di Asiago.

Nel 1977 si trasferisce presso l’Osservatorio Spaziale IUE dell’Agenzia Spaziale Europea, a Villafranca del Castillo (Madrid), in qualità di Astronomo Residente. Nel 1981 diviene staff member dell’Agenzia Spaziale Europea e assume la carica di Direttore dell’Osservatorio IUE.

Dal 1984 al 2003 è stato Responsabile Scientifico europeo del progetto “Hubble” (progetto in collaborazione tra la NASA e l’ESA) per conto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA HST Project Scientist) e ha diretto il Centro ESA per il Telescopio Spaziale “Hubble” (Space Telescope European Coordinating Facility) presso l’ESO (European Southern Observatory) a Monaco di Baviera.

Dal 1986 al 2005 è Professore Ordinario di Astrofisica presso il Dipartimento di Scienze Fisiche delll’Università di Cagliari. Nel 2005 si è trasferito presso il dipartimento di Astronomia dell’Università di Padova come Ordinario di Astrofisica delle alte energie.

Negli anni 2000-02 è responsabile del progetto AstroVirTel (Telescopio Virtuale) e responsabile ESA nel Progetto AVO(Astrophysical Virtual Telescope), entrambi finanziati dalla Commissione Europea nell’ambito del 5° Framework Plan.

Nel giugno 2003 è nominato Commissario straordinario per la riforma dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), di cui, nell’ottobre 2004, è nominato Presidente.

Nel giugno 2007 è nominato Consigliere di Amministrazione dell’ASI.

Dal 2015 al 2018 è Segretario Generale dell'Unione Astronomica Internazionale (UAI).

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MARTEDÌ 09 AGOSTO 2022

Countdown per Artemis I, il sistema Italia a bordo della missione lunare NASA ‣

Venti giorni al lancio della prima missione del programma lunare della NASA Artemis.
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MARTEDÌ 09 AGOSTO 2022

Addio a Stefano Debei ‣

La comunità ASI esprime il proprio cordoglio per la perdita dello scienziato e dell’amico e formula le più sentite condoglianze alla famiglia e all’ateneo padovano. MORE...

LUNEDÌ 08 AGOSTO 2022

ALCOR, finanziate altre nove missioni ‣

Un’estate ricca di traguardi per il programma ALCOR, alla recente notizia del positivo superamento della System Requirement Review della missione BISS, prima classificata al bando Future missioni Cubesat, si aggiungono infatti quelle dell’approvazione, da parte dell’Agenzia, dello scorrimento della graduatoria del bando, che consentirà di finanziare tutte le ultime nove missione risultate idonee, e della stipula di altri tre contratti per lo studio di fattibilità e la progettazione preliminare di missioni nano-satellitari. EarthNext, CUSP e PiCo-IoT, questi i nomi delle tre nuove missioni che vanno ad aggiungersi alle due, BISS e SATURN, già in corso di sviluppo in ambito nazionale e alle altre due, VULCAIN e HENON, finanziate dall’Agenzia nell’ambito del programma ESA GSTP-Fly EarthNext - closer to the Earth, next to the future - è una missione dimostrativa per l’osservazione della Terra basata su un payload ottico compatto multispettrale che vede Officina Stellare come prime contractor affiancato da una filiera totalmente italiana costituita da Università di Napoli “Federico II”, T4i, AIKO, TSD Space e Planetek Italia. La missione verrà realizzata con un singolo CubeSat 16U e sarà in grado di operare, grazie a un sistema di propulsione elettrica, in Very Low Earth Orbit (VLEO). Un ambito applicativo, quello delle riprese della Terra in orbita molto bassa, di grandissimo interesse industriale e commerciale. Punta invece a migliorare la conoscenza dei fenomeni fisici responsabili dell’accelerazione delle particelle provenienti dal Sole la missione CUSP - CUbesat Solar Polarimeter - realizzata da INAF-IAPS in collaborazione con IMT, Università di Bologna CIRI-Aero, Università della Tuscia e SCAI Connect. Due CubeSat 6U dispiegati sulla stessa orbita eliosincrona e opportunamente distanziati avranno infatti il compito di misurare la polarizzazione lineare dei raggi X duri emessi dai brillamenti solari, anche in vista di un utilizzo di queste informazioni nelle reti di forecast di space weather. Dimensioni piccolissime per i tre satelliti della costellazione PiCo-IoT - Picosatellite Constellation for Internet of Things Data Retrieval - per i quali è previsto un fattore di forma pari a un terzo di un’unità standard CubeSat. I tre pico-satelliti verranno realizzati da un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Apogeo Space, nel ruolo di capofila, Aviosonic, NPC Spacemind e Cover Sistemi. L'obiettivo della missione sarà la dimostrazione di un concetto di costellazione per il recupero di pacchetti compatti di dati IoT trasmessi attraverso una rete distribuita di stazioni terrestri. La costellazione è concepita in modo da essere dispiegata in maniera rapida, efficace, ma al tempo stesso aderente alle normative sulla non proliferazione dei detriti spaziali. La flotta di ALCOR prende forma proiettando il nostro paese verso una posizione di consolidata leadership nel settore dei nanosatelliti.

GIOVEDÌ 04 AGOSTO 2022

Qualificato il propulsore PERSEUS ‣

Campagna di test di successo per il sistema propulsivo

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MARTEDÌ 02 AGOSTO 2022

ESA BIC Turin: aperta la seconda selezione di startup del settore spaziale ‣

Dopo il successo della prima call per il programma di incubazione, l’ESA Business Incubation Centre Turin ha lanciato la sua seconda selezione di nuove promesse della Space Economy, che terminerà il 9 settembre 2022 MORE...