L'Agenzia Spaziale Italiana partecipa al progetto didattico "Spazio alla Conoscenza 3.0", promosso dall'Istituto di Istruzione Superiore "Ciampini - Boccardo" di Novi Ligure.

Questo progetto, di cui è in corso la terza edizione, ha lo scopo di far appassionare gli studenti alle materie STEM e di far conoscere i principali centri di ricerca che operano a livello nazionale ed internazionale.

Nello specifico, l'ASI sarà rappresentata da Alessandro Coletta, Responsabile dell'Unità Downstream e Servizi Applicativi, che terrà un incontro virtuale dal titolo "Perché osservare la Terra dallo Spazio ci fa del bene?". La conferenza si terrà il 15 aprile 2021, alle ore 16.00, e sarà possibile seguirla sul canale YouTube dell'istituto (cliccare qui).

La locandina dell'evento

Foto: Genova ripresa da COSMO-SkyMed Seconda Generazione (Crediti: e-Geos)

‣ Ultime Notizie

LUNEDÌ 21 SETTEMBRE 2026

Conferma dell’Italia alla guida del Comitato delle Nazioni Unite sullo Spazio ‣

L’incarico di Chair del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS) è stato affidato al commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana, ambasciatore Mario Cospito MORE...

LUNEDÌ 21 SETTEMBRE 2026

Spàzio, un contest per le scuole primarie ‣

L’Agenzia Spaziale Italiana lancia un nuovo programma educativo per docenti e studenti MORE...

MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE 2026

Gerrei Astrofest 2026 ‣

Il 19 settembre a Sant'Andrea Frius MORE...

VENERDÌ 11 SETTEMBRE 2026

L’Agenzia Spaziale Italiana e Explora inaugurano Lunar Lab ‣

L'inaugurazione di Lunar Lab

Il percorso interattivo per le nuove generazioni dedicato all’esplorazione lunare MORE...

GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE 2026

Drain Brain 2.0: come la microgravita’ modifica la circolazione degli astronauti ‣

Arrivano i primi risultati del progetto dell’Agenzia Spaziale Italiana sviluppato con l’Università di Ferrara, che aggiunge un nuovo tassello alla comprensione dei cambiamenti che interessano il sistema cardiovascolare durante la permanenza nello Spazio. Le ricadute dello studio potrebbero avere applicazioni anche sulla Terra MORE...