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A Venezia la quarta edizione della manifestazione dedicata alla Space Economy
Dall’11 al 13 maggio, Venezia ha ospitato la quarta edizione di Space Meetings Veneto, prima fiera internazionale della città interamente dedicata alla Space Economy.
La formula della manifestazione ha puntato a creare un ecosistema di connessioni lungo tutta la filiera economica dello spazio, con l’obiettivo di attrarre i giovani innovatori europei nel mondo industriale. La quarta edizione ha riunito in un unico luogo i principali partner internazionali, gli operatori finanziari e le aziende interessate ad approfondire le opportunità di investimento pubblico e privato nel settore.
L’Agenzia Spaziale Italiana ha partecipato alla manifestazione con una propria area espositiva dedicata alla Space Economy. Il presidente Teodoro Valente ha preso parte all’Investment Forum dell’11 maggio e alla cerimonia di apertura del 12 maggio.
Numerosi i rappresentanti dell’ASI impegnati nei panel della prima giornata. Maria Bianco, della direzione Affari Internazionali, ha preso parte alla sessione dedicata alle opportunità di cooperazione tra Italia e India nel settore spaziale. Roberto Formaro, direttore Ingegneria e Tecnologie, è intervenuto in una sessione: una dedicata allo spazio come infrastruttura critica, con riflessioni su politiche, sovranità e autonomia strategica. Francesco Longo, responsabile Osservazione della Terra, ha partecipato al panel sul programma IRIDE, illustrando il percorso dall’investimento pubblico alla creazione di valore commerciale. Augusto Cramarossa, responsabile dell’Ufficio Coordinamento Strategico, ha contribuito a due tavoli: uno sull’economia multi-orbita, dall’infrastruttura LEO all’industria lunare e uno sui nuovi orizzonti della partnership spaziale tra India e Italia. Adriana Castriotta, program manager per la Navigazione Satellitare e le Telecomunicazioni, ha partecipato alla sessione sulle comunicazioni laser e le reti spaziali sicure, nel quadro più ampio della sovranità digitale e a quella sulle tecnologie satellitari per le comunicazioni marittime. Mario Cosmo, direttore Scienza e Innovazione, ha affrontato il tema dell’intelligenza artificiale nello spazio, dalle applicazioni in orbita ai data center orbitali.
Nella seconda giornata l’ASI ha chiuso la propria partecipazione con altri due interventi. Marta Del Bianco, dell’ufficio Volo Umano e Sperimentazione Scientifica, ha partecipato alla sessione dedicata all’alimentazione nello spazio e sulla Luna. Barbara Negri, vice direttore Scienza e Innovazione, è intervenuta nel panel che ha esplorato il contributo dello spazio alla scienza e alla tecnologia nel settore dell'agricoltura.
- Il taglio del nastro
- Il presidente dell’ASI, Teodoro Valente partecipa alla cerimonia di apertura
- Maria Bianco al panel “Opportunities for Italy-India Coopertion in the space industry”
- Charles Duke, astronauta della missione NASA Apollo 16
- Roberto Formaro al panel “Space as Critical Infrastructure: Policy, Sovereignty and Strategic Autonomy”
- Augusto Cramarossa al panel “Building the Multi-Orbit Economy: From LEO Infrastructure to Lunar Industry”
- Mario Cosmo al panel “AI in Space: From On-Orbit Intelligence to Orbital Data Centers”.
- Francesco Longo al panel “IRIDE: From Public Investment to Commercial Value”.
- Augusto Cramarossa al panel “Forging New Frontiers: India-Italy Space Partnerships”.
- Adriana Castriotta al panel “From Connectivity to Sovereignty: Laser Communications and the Secure Space Network”
- Marta Del Bianco al panel ” In Space and on the Moon: Do we eat to live or live to eat”?
- Barbara Negri e Roberto Ragazzoni, presidente INAF al panel “Space, Science And Technology Also With An Agricultural Perspective”
- Adriana Castriotta al panel “Satellite Technologies for the Maritime Communications”













