L'evento  è stato organizzato dalla Scuola di Aerocooperazione in collaborazione con lo Stato Maggiore dell'Aeronautica e l’Agenzia Spaziale Italiana

07 Maggio 2026
Si è svolto questa mattina, presso l’Auditorium “Adriano Visconti” di Palazzo Aeronautica, il convegno “Tecnologia dallo Spazio per proteggere e sorvegliare: la missione duale COSMO-SkyMed”, promosso nell’ambito delle celebrazioni per il 75° anniversario della costituzione della Scuola di Aerocooperazione.

L’evento, organizzato dalla Scuola di Aerocooperazione in collaborazione con lo Stato Maggiore dell'Aeronautica e l’Agenzia Spaziale Italiana, ha rappresentato un momento di approfondimento sul valore strategico del sistema satellitare COSMO-SkyMed per la sicurezza nazionale, la salvaguardia del territorio e la prevenzione dei rischi naturali, evidenziando il ruolo della cooperazione tra istituzioni civili e militari, ricerca e industria e valorizzando COSMO-SkyMed come eccellenza italiana capace di coniugare tecnologia avanzata e servizio al Paese.

Attraverso interventi istituzionali, testimonianze operative e contributi tecnico-scientifici, il convegno ha illustrato applicazioni concrete e prospettive di sviluppo di una delle principali eccellenze italiane nel settore spaziale e dell’osservazione della Terra.

Dopo i saluti del Generale B.  Francesco Donato Rizzo, comandante della Scuola di Aerocooperazione, ad aprire i lavori è stato il Generale Antonio Conserva, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare. A seguire, l’intervento della vice presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Elda Turco Bulgherini, che ha sottolineato il ruolo centrale dello spazio per la sicurezza, la sorveglianza e lo sviluppo economico, evidenziando come il settore stia attraversando una profonda evoluzione grazie alla crescente partecipazione dei privati e alla rapida crescita della space economy.

«Siamo di fronte a un cambio di paradigma: non parliamo solo di tecnologia, ma di responsabilità verso la protezione del Paese in un’epoca in cui lo Spazio è diventata una vera e propria area di competizione strategica - ha evidenziato il Gen. Conserva - non basta raccogliere dati, bisogna trasformarli in decisioni più velocemente dei nostri avversari. Questa è la sfida più grande che come Difesa abbiamo davanti in questo momento, quella di passare da un approccio settoriale e reattivo ad uno integrato e multidominio, fondato sulla continuità del monitoraggio e sulla superiorità informativa. COSMO-SkyMed è in questo senso un assetto strategico fondamentale, non solo un sistema di osservazione ma una piattaforma duale nata dalla sinergia tra Difesa e Agenzia Spaziale Italiana e che grazie all’intera filiera delle capacità industriali nazionali nel settore garantisce una molteplicità di capacità, dalla gestione delle emergenze civili fino alla sorveglianza delle frontiere. Resilienza, interoperabilità, tempestività, sono questi i pilastri operativi di COSMO-SkyMed e sono non a caso gli stessi pilastri su cui si fonda la Difesa collettiva europea e Nato. Lo Spazio non è il futuro della sicurezza nazionale, è il suo presente.  Ogni capacità che costruiamo oggi è il vantaggio che preserveremo domani, una sfida che richiede investimenti in tecnologia ma soprattutto sulla formazione del personale. I diplomi consegnati oggi dimostrano che stiamo costruendo una generazione di professionisti capaci di operare in un dominio che non ammette improvvisazione, ma richiede visione, preparazione e senso della missione, qualità che abbiamo il dovere di custodire e preservare».

«COSMO-SkyMed rappresenta un modello di cooperazione unico al mondo e una dimostrazione concreta di come la sinergia tra ASI e Ministero della Difesa insieme all’industria nazionale possa generare una leadership tecnologica globale - ha dichiarato Bulgherini -  il recente lancio del terzo satellite di seconda generazione ha confermato nuovamente il ruolo dell’Italia come leader nell’Osservazione della Terra. Si tratta di un sistema duale unico al mondo: da un lato strumento indispensabile per la sicurezza nazionale e la sorveglianza strategica, dall’altro risorsa fondamentale per applicazioni civili come il monitoraggio ambientale, la tutela del patrimonio culturale e il supporto all’agricoltura. Come ASI siamo impegnati affinché questa infrastruttura continui ad alimentare la space economy, trasformando l’enorme patrimonio di dati satellitari in servizi concreti per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni».

 

Per ASI sono intervenuti inoltre Silvia Natalucci, direttrice di missione COSMO-SkyMed e responsabile missioni Osservazione della Terra e Deodato Tapete, ricercatore. Nel corso dell’evento è stato ribadito il valore strategico degli investimenti italiani nel settore spaziale e nell’Osservazione della Terra, ambito in cui il nostro Paese continua a distinguersi a livello internazionale grazie a competenze scientifiche, capacità industriali e visione istituzionale.

 

 

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Cooperazione iperspettrale per l’agricoltura nell’ambito del progetto Horizon Europe EXPERT ‣

Presentazione dei risultati della ricerca congiunta ASI, ROSA e DLR per applicazioni agricole di dati satellitari iperspettrali PRISMA ed EnMAP alla Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture", Bucarest Il 4 e 5 giugno, presso l’Università di Scienze Agronomiche e Medicina Veterinaria (USAMV) di Bucarest, si è svolta la 15ma edizione della Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture" (A4L). L’evento è stata l’occasione per presentare i risultati del progetto europeo “Reaching Excellence in Hyperspectral Remote Sensing” (EXPERT).

Foto di gruppo nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza internazionale A4L, 4 giugno 2026, Bucarest, Romania. In prima fila, da sinistra: Daniel Crunteanu, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale della Romania (ROSA); Mihai Dimian, Ministro dell’Istruzione e della Ricerca; Sorin-Mihai Cîmpeanu, Rettore USAMV; Gina Fîntîneru, Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico USAMV; Florin Stanica, Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti”. In seconda fila, i relatori a invito: Deodato Tapete (ASI), Samantha Wisely (University of Florida) e Cesare Gargioli (Università di Tor Vergata).

 

EXPERT è il progetto Horizon Europe, finanziato dalla Commissione Europea (Grant Agreement n. 101160059) e coordinato dall’Agenzia Spaziale Romena (ROSA), incentrato sulla formazione e attività di ricerca scientifica per la promozione e diffusione dell’uso di dati di telerilevamento satellitare di tipo iperspettrale. Il progetto vede la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR), leader a livello mondiale nelle tecnologie satellitari iperspettrali di osservazione della Terra, grazie alle missioni PRISMA ed EnMAP.

In particolare, lo scopo della partecipazione alla conferenza A4L è stato illustrare le tecnologie satellitari dell’ASI per le applicazioni agricole e le risultanze, conseguite congiuntamente con ROSA e DLR, nel caso d’uso di ricerca sull’agricoltura nel progetto EXPERT. A4L è la conferenza di riferimento in Romania che mette in collegamento la comunità scientifica nazionale e internazionale di settore, le associazioni di categoria, le aziende agricole e i decisori politici. Attraverso il dialogo scientifico, A4L promuove un approccio integrato alle realtà economiche, sociali e ambientali legate all'agricoltura, alla vita e all'ambiente.

La sessione plenaria ha visto infatti un dialogo interdisciplinare al quale hanno partecipato, fra gli altri: il Direttore Generale di ROSA, il Ministro dell’Istruzione e della Ricerca della Romania, il Presidente dell’Autorità Nazionale per la Ricerca della Romania, il Rettore e il Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico di USAMV, il rettore dell’Università Politecnica di Bucarest, il Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti” e il rappresentante dell’associazione di categoria dei coltivatori.

In questo contesto, nella keynote introduttiva nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza, Deodato Tapete, Primo Ricercatore e Responsabile ASI del progetto EXPERT, ha illustrato come i dati radar ad apertura sintetica delle costellazioni Sentinel-1, COSMO-SkyMed e SAOCOM, nonché i dati iperspettrali della missione PRISMA, sono oggi impiegati dalla comunità scientifica italiana per la ricerca e applicazioni downstream in agricoltura.

Sono stati mostrati esempi dimostrativi di mappe di umidità del suolo, stime del fabbisogno irriguo, lavorazioni dei terreni, classificazioni delle tipologie colturali, valutazione dello stress delle colture e di parametri fondamentali come il contenuto di clorofilla, contenuto di azoto e proprietà dei suoli. Infine, è stato illustrato come, nell’ambito del progetto europeo EXPERT, ASI, ROSA e DLR stanno collaborando per esportare le migliori pratiche del telerilevamento iperspettrale in Romania.

Il secondo momento di confronto è avvenuto nel corso del side event dedicato al progetto europeo EXPERT, svoltosi il 5 giugno. L’evento, introdotto da Iulia Dana Negula, Coordinatore ROSA di EXPERT, ha visto susseguirsi le presentazioni tecniche di Deodato Tapete (ASI), Daniele Cerra (DLR), Florina Dediu, Cristina Stancu e Violeta Poenaru (ROSA) sulle attività condotte nel sito test di Moara Domnească, a pochi chilometri da Bucarest, all’interno della Azienda Didattica e di ricerca sperimentale di USAMV. Nella presentazione ASI sono stati illustrati i risultati dell’attività di ricerca a cui ha contribuito significativamente Giacomo Lazzeri, ricercatore a tempo determinato sul progetto EXPERT.

L’evento è stato partecipato da una nutrita rappresentanza di docenti, ricercatori e studenti di USAMV che hanno avuto modo di confrontarsi con il team di progetto su come analizzare i dati PRISMA ed EnMAP, raccogliere misure spettrometriche in situ di calibrazione e validazione, nonché integrare le stime satellitari delle proprietà dei suoli e delle colture con le analisi di laboratorio su campioni reali.

L’evento è stato concluso da una presentazione di Mihai Ivanovici dell’Università della Transilvania di Brasov e da una discussione su come promuovere la formazione universitaria e creare sinergie scientifiche e applicative nella comunità del telerilevamento iperspettrale per l’agricoltura.

  [gallery ids="63918,63920,63922"]   Nella fotogallery, alcuni momenti del side event del progetto europeo EXPERT, 5 giugno 2026, USAMV, Bucarest. Da sinistra: Iulia Dana Negula (ROSA); Daniele Cerra (DLR); Mihai Ivanovici (Università della Transilvania di Brasov).