La convenzione consolida il percorso di strutturata collaborazione avviato nel 2023

11 Marzo 2026

È stata rinnovata oggi a Roma la convenzione tra la Polizia di Stato e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) a tutela delle reti e dei sistemi informativi di supporto alle funzioni istituzionali dell’Agenzia, asset strategico di particolare rilievo per il Paese.

La convenzione, firmata dal Sig. Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vitorio Pisani e dal Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Prof. Teodoro Valente, consolida il percorso di strutturata collaborazione avviato nel 2023 con l’obiettivo di rafforzare le attività di prevenzione e contrasto alle possibili minacce cibernetiche rivolte alle infrastrutture e sistemi strategici dell’Agenzia.

L'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), istituita nel 1988, è un ente pubblico nazionale con il compito di preparare e attuare la politica spaziale italiana in accordo con le linee guida del Governo. La tutela delle attività strategiche poste in essere dall’Agenzia richiede la costante collaborazione tra i soggetti coinvolti nella sicurezza cibernetica e una sempre più efficace condivisione informativa.

In questo contesto la Convenzione rafforza il coordinamento operativo e lo scambio di informazioni finalizzati alla prevenzione, all’analisi dei rischi e alla gestione tempestiva di eventuali eventi critici che saranno assicurati, per la Polizia di Stato, dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica attraverso il CNAIPIC – Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche.

Il Centro, con una sala operativa attiva 24 ore su 24, garantisce il monitoraggio, l’analisi e la gestione degli eventi di sicurezza cibernetica che coinvolgono infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, punto di contatto nazionale e internazionale per il coordinamento delle risposte nei settori sensibili e strategici del Paese.

Il Capo della Polizia Pisani ha dichiarato che: “Il rinnovo della Convenzione con l’Agenzia Spaziale Italiana rafforza una collaborazione strategica per la protezione di un asset di particolare rilievo per il Paese. In un contesto in cui le minacce cibernetiche sono sempre più evolute, la tutela delle infrastrutture e dei sistemi informativi che supportano le attività spaziali assume un valore centrale per la sicurezza nazionale. Attraverso il lavoro della Polizia Postale e del CNAIPIC continueremo a garantire prevenzione, capacità di risposta e condivisione informativa per difendere infrastrutture e funzioni strategiche dello Stato.”Il Capo della Polizia ha sottolineato anche che: “il rinnovo della Convenzione si pone in linea con l’impegno, assunto nel 2023, dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza nell’User Forum Nazionale Copernicus. In tale ambito, di recente, è stato individuato l’Ufficio Coordinamento e Pianificazione delle Forze di Polizia come focal point che esprime la posizione del sistema di law enforcement nazionale nell’User Forum ed è stato istituito un Tavolo tecnico tematico “Sicurezza”, al quale partecipano i rappresentanti delle Forze di polizia e delle articolazioni del Dipartimento della P.S. Il Tavolo Sicurezza ha il compito fondamentale di raccogliere le indicazioni di tutte le Forze di polizia sulle esigenze e i fabbisogni connessi all’applicazione dei prodotti spaziali agli ambiti di interesse della sicurezza nazionale. Infatti, l’attuale scenario geopolitico rende assolutamente prioritario, per la sicurezza nazionale, lo sviluppo di nuove tecnologie e prodotti spaziali di osservazione della Terra sostenuto da ingenti risorse sia unionali che nazionali. Il sistema di law enforcement nazionale è chiamato ad affrontare nuove sfide e deve, quindi, capitalizzare nuove competenze da integrare con quelle esistenti e acquisire sempre più avanzati strumenti preventivi e investigativi.”

“Il rinnovo della Convenzione rafforza la collaborazione istituzionale per la protezione – ricorda Teodoro Valente, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana - di infrastrutture critiche. È questa una cooperazione rilevante nell’interesse e per la tutela del Paese legata sia alla prevenzione dei crimini informatici che allo svolgimento di attività formative dedicate. Lo spazio rappresenta sempre più un dominio fondamentale nel campo della sicurezza nazionale, per questo è anche esso oggetto di attenzione per la prevenzione degli accessi illeciti su infrastrutture critiche. Si tratta di un tema prioritario. La sinergia messa in campo tra ASI e il Centro Nazionale Anticrimine Informatico (CNAIPC) è uno strumento operativo, attento alla formazione di risorse altamente qualificate e volto anche alla identificazione di prassi e linee guida, per il contrasto agli attacchi cibernetici e all’indebita sottrazione di informazioni ad alto grado di criticità e sensibilità. Competenze e capacità sono messe a fattor comune per la tutela delle informazioni provenienti dagli asset spaziali del Paese.”

Crediti foto: Polizia di Stato/S. Battillocchi

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