
A Busalla dal 2 al 5 luglio
Villa Borzino a Busalla ospiterà dal 2 al 5 luglio la decima edizione del Festival dello Spazio. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Festival dello Spazio e dal Comune di Busalla, ha un taglio orientato alla divulgazione scientifica e si configura come un momento di incontro tra la comunità che opera nel settore spaziale e il grande pubblico.
Il festival è realizzato con il patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana, della Regione Liguria e della Città Metropolitana di Genova, con il supporto di Thales Alenia Space, Leonardo e Altec.
Il tema guida di questa edizione è il ritorno alla Luna per restare: un momento di bilancio dopo la missione Artemis 2 e di riflessione sulla riprogrammazione del programma lunare della NASA, con uno sguardo al passaggio dagli investimenti sul trasporto Terra-Luna alla costruzione di basi abitate sulla superficie del satellite. In questo contesto trovano spazio anche i progetti dell’ASI, tra cui Lugre e il modulo abitativo Multi Purpose Habitation.
Nella giornata del 4 luglio il festival ospiterà la visita dell’On.le Andrea Mascaretti, presidente dell’Intergruppo parlamentare per la Space Economy e relatore del primo disegno di legge italiano sull’economia dello spazio in dialogo con Marco Lisi, membro del CdA di ASI. Nella stessa giornata è prevista la partecipazione di Gabriella Arrigo, direttore Affari Internazionali e presidente dell’International Astronautical Federation (IAF).
A sottolineare il carattere multiculturale del festival Villa Borzino ospiterà “Artemis 6. Frammenti di Luna”, una mostra artistica di tele e manufatti artistici ispirati alla Luna.
Tra i momenti di rilievo, la prima presentazione pubblica di ROSAIA, (RObot parallelo continuo a Smorzamento Attivo su Intelligenza Artificiale), progetto finanziato dall’ASI e realizzato dall’Istituto Italiano di Tecnologia in collaborazione con l’azienda 3DZ. Inoltre, Space V e Altec presenteranno il progetto SPACEAGE, uno studio di fattibilità di una serra spaziale per la coltivazione di ortaggi negli habitat spaziali.
Infine, è prevista la partecipazione degli astronauti dell’ESA Meganne Christian e Paolo Nespoli e la lectio magistralis curata da Amalia Ercoli Finzi, la prima donna a laurearsi in ingegneria aeronautica in Italia.
