La missione, promossa dall’Agenzia Spaziale Italiana e chiamata Marco Polo, si svolse dal 25 aprile al 1 maggio 2002, era un cosiddetto "taxi flight" destinato a portare una nuova Soyuz alla Stazione Spaziale Internazionale.

Ogni sei mesi, infatti, la navicella che funge da scialuppa di salvataggio deve essere avvicendata. Ma gli scopi del volo erano anche scientifici. A bordo l’astronauta dell’ESA, Roberto Vittori al quale erano affidati quattro esperimenti, tutti basati sulla microgravità: il test BMI, per lo studio della pressione sanguigna e fornire informazioni vitali sull’impatto dell’ambiente spaziale sull’organismo. CHIRO, per la misura la forza di presa esercitata dalle mani e dalle dita nell’afferrare gli oggetti in assenza di gravità. ALTEINO per lo studio delle particelle cosmiche che attraversano la Stazione ed i corpi degli stessi astronauti. Infine, VEST. Campioni di abiti speciali da indossare e provare.

Astronauti: Roberto Vittori

‣ News

VENERDÌ 06 20 DICEMBRE19

L’Europa dello spazio sia più forte ‣

«L'Europa ha già un ruolo fondamentale di indipendenza strategica nello spazio ma deve potenziarlo ancora di più». È la linea indicata dal Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) Giorgio Saccoccia in occasione degli Stati Generali dello spazio in corso al Maschio Angioino di Napoli. MORE...

MERCOLEDÌ 06 20 NOVEMBRE19

Parmitano a colloquio con Mattarella ‣

L'astronauta Esa Luca Parmitano si è collegato dalla Stazione spaziale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella MORE...

GIOVEDÌ 24 20 OTTOBRE19

Artemis: accordo NASA- ASI ‣

Firmato a Washington, al margine della 70° Conferenza Astronautica Internazionale (IAC), il Joint Statement for Cooperation in Space Exploration tra NASA ed ASI.

MORE...

VENERDÌ 27 20 SETTEMBRE19

Bioreactor Express Service, nuova opportunità tutta italiana per gli esprimenti sulla ISS ‣

Annunciata una partnership tra l’ESA e la Kayser Italia per avviare il servizio

MORE...