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Vega supera un'altra prova di qualifica

Test pienamente riuscito per il motore Z9-A del terzo stadio del nuovo lanciatore europeo. Seconda prova all'inizio del 2009

Zefiro 9-A, il motore del terzo stadio del lanciatore europeo Vega ha superato con successo la prova di qualifica giovedì 23 ottobre 2008 presso il poligono interforze di Salto di Quirra in Sardegna.

Il motore, oggetto di attività di sviluppo complementari rispetto alla sua configurazione originale, è stato migliorato sia nelle tecnologie di realizzazione dell'ugello (già sperimentate con successo nella prova a fuoco del motore di 2° stadio Zefiro 23 di marzo scorso) che nel caricamento del propellente (600 kg in più di propellente che ne hanno fatto il motore più performante al mondo nella sua categoria sulla base del rapporto tra la quantità di propellente e il volume libero della camera di combustione) al fine di incrementare la prestazione complessiva del lanciatore e meglio garantire l'obiettivo di riferimento del progetto di 1.500 kg di P/L in orbita polare SSO a 700 km.

Si tratta della prova a fuoco al banco statico del motore interamente concepito e realizzato con tecnologie Italiane sviluppate presso gli stabilimenti Avio di Colleferro, le prestazioni del motore sono state nominali. I differenti parametri, transitori di pressione, temperatura e velocità di combustione, profilo di spinta, controllo dell'orientamento tramite gli attuatori elettromeccanici hanno confermato il pieno successo della prova. Oltre 400 sensori hanno monitorato lo Zefiro 9-A durante tutta l'accensione, durata 120 secondi.

La seconda prova per dichiarare la qualifica a terra del motore è prevista ad inizio 2009.

Il programma Vega

Il programma di sviluppo del piccolo lanciatore Vega è un programma ESA (Agenzia Spaziale Europea) nel quale l'Italia ha un ruolo di primo piano, essendo il principale "azionista" del programma con una contribuzione pari al 65% del costo complessivo, gli altri Stati Partecipanti al programma sono: Francia, Spagna , Belgio, Olanda, Svizzera e Svezia.

Per meglio consolidare la leadership italiana nel programma l'ASI ha costituito con Avio la società ELV (partecipata al 70% da Avio ed al 30% da ASI) incaricata dall'ESA della gestione delle attività di sviluppo e qualifica in qualità di Primo Contraente industriale.

ESA, ASI e CNES hanno costituito, attraverso la finalizzazione di un accordo intergovernativo, un Team di progetto integrato (IPT Integrated Project Team) con sede a Frascati presso lo stabilimento ESA-ESRIN al quale partecipano rappresenti di tutte e tre le Agenzie.

Il piccolo lanciatore Vega - alto 30 metri con 3 metri di diametro massimo e 137 tonnellate di peso - nell'ambito della famiglia dei lanciatori dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), è stato progettato per il lancio di piccoli satelliti in orbita bassa, le prestazioni di riferimento sono 1.500 kg a 700 km in orbita polare SSO.

Il Lanciatore è costituito tre stadi con motori a propellente solido (da circa 80, 23 e 9,6 tonnellate ciascuno e sviluppati sotto la responsabilità Avio con tecnologie innovative soprattutto per quanto concerne l'involucro realizzato con materiali compositi in fibra di carbonio avvolto e l'ugello) e da uno stadio alto a propulsione liquida con capacità di riaccensione multipla denominato Attitude and Vernier Upper Module (AVUM).

E' in corso di completamento la realizzazione alla base di lancio europea di Kourou, nella Guyana francese, delle infrastrutture del segmento di terra e a breve verranno avviati i test integrati (piano di prove tra i vari componenti del segmento di terra) ed immediatamente a seguire i test combinati (piano di prove tra il lanciatore ed il segmento di terra). A valle dei test combinati e della Review di Qualifica a livello sistema Vega inizierà la campagna di lancio del volo di qualifica oggi previsto a novembre 2009.

Detto volo di qualifica vedrà ancora l'ASI con un ruolo di primo piano poiché fornirà all'ESA il payload principale costituito dal satellite LARES.