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LA FORMAZIONE DELLE GOLE

L'effetto marziano della CO2

Non sarebbero state formate dall'erosione dell'acqua le "gole" marziane. Un nuovo studio su Geophysical Research Letter confermerebbe alcuni modelli che imputerebbero questa formazione alla sublimazione dell'anidride carbonica ghiacciata

Non tutte le gole marziane sono state formate dall’erosione dovuta all’acqua. Ad affermarlo ricercatori della Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory (APL), in uno studio apparso su Geophysical Research Letters.

 

Gli autori si sono basati su dati ottenuti con la Compact Reconnaissance Imaging Spectrometer for Mars (CRISM) confrontati con quelli ottenuti dalle camere High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) e Context (CTX), tutte e tre a bordo della sonda della NASA Mars Reconaissance Orbiter.

 

Le gole marziane delle quali parliamo in inglese sono definiti “gullies” e sono contraddistinti da una sorta di nicchia in alto, poi il crepaccio che si estende e in basso una sorta di “piazzale” e si differenziano dai segni chiamati recurring slope lineae o SRL, questi sì formatesi dall’erosione dell’acqua come evidenzia la presenza di sali minerali riscontrati lungo di essi.

 

Ed è proprio questa mancanza di sali minerali riconducibili all’acqua che ha condotto i ricercatori a cercare nuove spiegazioni per la formazione dei “gullies”. Come, ad esempio, il ghiacciarsi e lo sciogliersi dell’anidride carbonica. In effetti i crepacci terrestri si sono formati con l’erosione prodotta dall’acqua, ma, secondo lo studio, non ve ne sarebbe abbastanza per giustificarne formazioni “recenti” su Marte, ed è piuttosto una brina quella che caratterizza gli SRL.

 

Altri ricercatori hanno creato modelli computerizzati che mostrano come la sublimazione stagionale dell’anidride carbonica gelata possa aver creato gole simili a quelle osservate su Marte, e come la loro forma può imitare i crepacci che l'acqua liquida creerebbe. Il nuovo studio, quindi, conferma questi modelli e fornisce maggiori dettagli sull’evoluzione geologica di Marte.