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ELITE S2 al lavoro sulla ISS

Ad ottobre due sessioni sperimentali per lo strumento italiano sviluppato da ASI, a bordo della Stazione Spaziale dal 2008

Sono passati dodici anni da quel lontano 2000 in cui l'idea di alcuni centri di ricerca italiani cominciò a prendere forma: si trattava di realizzare un sistema in grado di monitorare in tre dimensioni i movimenti compiuti da un astronauta in microgravità. Ora ELITE S2 (nella foto qui a sinistra si vede l'interfaccia di controllo), di cui ASI ha coordinato e finanziato lo sviluppo, è l’unico sistema di motion-capture in 3-D presente a bordo della Stazione Spaziale, dove si appresta ad effettuare due importanti nuove sessioni sperimentali.

Sulla ISS lo strumento è arrivato con il volo Shuttle STS 118 dell’agosto 2007 - in virtù degli accordi bilaterali ASI-NASA -, utilizzato a sostegno delle ricerche condotte dal Politecnico di Milano e dal Centro di Biomedicina Spaziale di Tor Vergata di Roma per la riabilitazione neuromotoria.

Finora, ELITE S2 è stato utilizzato da due astronauti per un totale di 5 sessioni nel 2008: da Leopold Eyharts nelle sessioni del 25 febbraio e 7 marzo e da Garrett E. Reisman in quelle del 27 marzo, 10 aprile e 1 maggio. In questi giorni si stanno concludendo le operazioni di training e di raccolta di dati preliminari che vedono coinvolto l’astronauta americano Kevin A. Ford (nella foto in basso a destra), che svolgerà esperimenti con ELITE S2 durante i suoi mesi di permanenza nello spazio.

Ford ha iniziato il suo addestramento con ELITE-S2 nel Gennaio 2012 eseguendo tre sessioni di pre-volo presso la Baseline Data Collection Facility del Johnson Space Center di Houston nel periodo compreso fra febbraio ed agosto 2012. Le prossime due sessioni sperimentali con ELITE S2 sulla ISS sono previste nel mese di ottobre 2012, mentre la terza e ultima avrà luogo a gennaio 2013.

Tutte le sessioni saranno monitorate in tempo reale in quattro centri di controllo dislocati sul territorio nazionale, due localizzati presso i centri di ricerca coinvolti, uno presso la KAYSER Italia l’azienda  che ha realizzato l’apparato, e l'ultimo presso la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana.


ELITE-S2 ha già nuove prospettive di impiego, grazie anche al suo design che prevede un uso integrato con altre facility. Sono in fase di studio nuovi protocolli scientifici per una  sperimentazione in collaborazione con il laboratorio di contromisure del Johnson Space Center della NASA che prevede un utilizzo congiunto di ELITE-S2 insieme all’ “Advanced Resistive Exercise Device“ (ARED) già a bordo del nodo 3 della stazione.